<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ricette &#8226; Food and Wine Italia</title>
	<atom:link href="https://www.foodandwineitalia.com/category/ricette/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.foodandwineitalia.com/category/ricette/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 07:49:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.foodandwineitalia.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-favicon_foodandwine-32x32.png</url>
	<title>Ricette &#8226; Food and Wine Italia</title>
	<link>https://www.foodandwineitalia.com/category/ricette/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La carbonara di Roscioli</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/carbonara-ricetta-roscioli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 10:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[carbonara day]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=179585</guid>

					<description><![CDATA[<p>La carbonara di Roscioli è per molti la migliore in città. Non solo per i romani che la inseriscono sul podio delle proprie classifiche, ma anche per i clienti internazionali, come quel giapponese (aneddoto tratto da una storia vera) che in solitaria al tavolo 11 ha desiderato terminare il piatto con le proprie bacchette, ai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/carbonara-ricetta-roscioli/">La carbonara di Roscioli</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La carbonara di <strong>Roscioli</strong> è per molti <strong>la migliore in città</strong>. Non solo per i romani che la inseriscono sul podio delle proprie classifiche, ma anche per i clienti internazionali, come quel giapponese (aneddoto tratto da una storia vera) che in solitaria al tavolo 11 ha desiderato terminare il piatto con le proprie bacchette, ai buongustai in erba, tra cui un dodicenne convinto senza riserve di ordinarla per ben tre volte. Cremosa e imperturbabile da 16 anni a questa parte, la pastasciutta della famiglia Roscioli è oggi affidata alla sensibilità nella mantecatura del <strong>cuoco Fabrizio Di Stefano</strong> e resta sempre garantita dalla codifica delle materie prime utilizzate: dalle uova bianche di Paolo Parisi che racchiudono un cuore di colore giallo intenso al pecorino romano di Cibaria ottenuto dal latte di montagna dei pascoli sardi, al guanciale di Pedrazzoli coriaceo fuori e fondente al suo interno.</p>
<h3>Procedimento</h3>
<ol>
<li><strong>Pulite con cura il guanciale: eliminate tutto il pepe e la cotenna.</strong> Tagliate delle fette alte circa 1 cm e poi dei cubetti della medesima misura. Metteteli a tostare in una padella ben calda sul fuoco vivo. Aspettate, senza mescolare, fino a quando il primo grasso non si sarà sciolto e un lato sarà ben croccante e dorato.</li>
<li><strong>Abbassate la fiamma e fate candire i cubi di guanciale croccante per almeno 20 minuti.</strong> Passato questo tempo, tenerli in un pentolino non lontano dai fornelli e sopra il forno in modo che restino sempre croccanti. Grattugiate i due formaggi con una grattugia classica &#8211; non quelle di nuova generazione che fanno i riccioli &#8211; e unirli.</li>
<li><strong>Mentre lo spaghettone cuoce in acqua salata (12-13 minuti) sbattete le uova in una ciotola.</strong> Aggiungete un pugno di formaggio grattugiato, il pepe appena macinato e mescolate. Se riuscite usate un mortaio al posto del macinapepe, in modo che il pepe non sia pestato troppo fine.</li>
<li><strong>Quando la pasta è quasi cotta scolate, avendo cura di conservare un paio di mestolini di acqua di cottura.</strong> Mettete la pasta direttamente nella ciotola con le uova, il pepe e il formaggio non lontano dai fuochi e dalla fonte di calore. Lasciate riposare per circa un minuto, poi aggiungete il guanciale croccante e un mestolino scarso del suo grasso. Senza usare pinze o mestoli iniziate a muovere la ciotola con movimenti circolari, dall’alto in basso, in modo da emulsionare la crema di uova, formaggio e guanciale con la pasta. Bisogna essere rapidi aiutandosi eventualmente con un po’ dell’acqua di cottura conservata in precedenza.</li>
<li><strong>La magia di una carbonara riuscita è tutta in questo minuto di emulsione delle uova,</strong> <strong>del formaggio e del grasso del guanciale</strong> con l’acqua di cottura e con il glutine della pasta stessa. Mettete un nido di pasta al centro del piatto e condite a piacere con formaggio e pepe extra.</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/carbonara-ricetta-roscioli/">La carbonara di Roscioli</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tartine di Pasqua con ravanelli, rape e burro alle foglie</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/tartine-di-pasqua-con-ravanelli-rape-e-burro-alle-foglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Manfredi Tocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Tartine di Pasqua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213332</guid>

					<description><![CDATA[<p>Iniziate staccando le foglie dai ravanelli e dalle rape. Selezionate le più belle e tenere fino a riempire una tazza (circa 55 g totali). Lavatele con cura, asciugatele tamponandole e tenetele da parte. Utilizzando una mandolina, affettate finemente i ravanelli e le rape (lo spessore ideale è di circa 1,5 mm). Trasferite le fettine in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/tartine-di-pasqua-con-ravanelli-rape-e-burro-alle-foglie/">Tartine di Pasqua con ravanelli, rape e burro alle foglie</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ol data-path-to-node="13">
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Iniziate</b> staccando le foglie dai ravanelli e dalle rape. <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="57">Selezionate</b> le più belle e tenere fino a riempire una tazza (circa 55 g totali). <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="138">Lavatele</b> con cura, <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="157">asciugatele</b> tamponandole e tenetele da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0">Utilizzando una mandolina, <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="27">affettate</b> finemente i ravanelli e le rape (lo spessore ideale è di circa 1,5 mm). <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="109">Trasferite</b> le fettine in una ciotola con acqua ghiacciata e <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="169">lasciatele</b> in ammollo per 10 minuti per renderle extra croccanti. Successivamente, <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="252">scolatele</b> e <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="264">asciugatele</b> bene con carta assorbente.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="14">Per preparare il burro verde</h3>
<ol data-path-to-node="15">
<li>
<p data-path-to-node="15,0,0">Mentre gli ortaggi sono in ammollo, <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="36">inserite</b> nel robot da cucina le foglie verdi tenute da parte, il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="101">burro</b> morbido, la <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="119">scorza di limone</b>, il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="140">sale</b>, il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="149">pepe</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="158">aglio</b> grattugiato.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,1,0"><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Frullate</b> il tutto per circa un minuto, fermandovi ogni tanto per raschiare i bordi del contenitore, finché il burro non assumerà un colore verde brillante e una consistenza quasi liscia. <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="187">Assaggiate</b> e, se necessario, regolate ancora di sale e pepe.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="16">Assemblaggio e finitura del piatto</h3>
<ol data-path-to-node="17">
<li>
<p data-path-to-node="17,0,0"><b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Tostate</b> leggermente le fette di <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="32">pane rustico</b>. <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="46">Spalmate</b> generosamente il burro verde su un lato di ogni fetta (circa due cucchiai per tartina).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,1,0"><b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Adagiate</b> armonicamente le fettine di ravanelli e rape sopra il burro.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,2,0"><b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Completate</b> il piatto con una spolverata di <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="43">peperoncino rosso tritato</b>, un pizzico di sale in fiocchi e <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="102">servite</b> accompagnando con gli spicchi di <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="143">limone</b> da spremere al momento.</p>
</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/tartine-di-pasqua-con-ravanelli-rape-e-burro-alle-foglie/">Tartine di Pasqua con ravanelli, rape e burro alle foglie</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Millionaire bar al caffè</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/millionaire-bar-al-caffe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Millionaire bar al caffè]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213322</guid>

					<description><![CDATA[<p>I millionaire bar, dolcetti di origine scozzese, prevedono uno strato di biscotto al burro, uno di caramello, e uno di cioccolato al latte o fondente. Per renderli più eleganti, ho preso ispirazione dalla carta marmorizzata. Qui, il risultato è ottenuto sovrapponendo cioccolato bianco colorato e ganache al cioccolato. La ricetta dei biscotti Preparate la base: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/millionaire-bar-al-caffe/">Millionaire bar al caffè</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I millionaire bar, dolcetti di origine <strong>scozzese</strong>, prevedono uno strato di biscotto al burro, uno di caramello, e uno di cioccolato al latte o fondente. Per renderli più eleganti, ho preso ispirazione dalla carta marmorizzata. Qui, il risultato è ottenuto sovrapponendo cioccolato bianco colorato e ganache al cioccolato.</p>
<h2>La ricetta dei biscotti</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Preparate la base:</b> preriscaldate il forno a 175 °C. Spruzzate uno stampo quadrato da 23 cm con lo staccante e foderatelo con carta da forno lasciando una sporgenza di circa 5 cm su tutti i lati. Spruzzate anche la carta da forno con lo spray e tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0"><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">In una ciotola capiente,</b> mescolate burro, zucchero e sale con una spatola fino a ottenere un composto liscio e cremoso. Aggiungete farina e cacao e mescolate finché il composto si compatta appena, formando un impasto grossolano. Distribuitelo nello stampo preparato. Coprite con pellicola trasparente e premete con forza con il fondo di un bicchiere per ottenere uno strato uniforme.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,2,0"><b data-path-to-node="13,2,0" data-index-in-node="0">Cuocete la base</b> finché risulta soda, 20-25 minuti. Lasciate raffreddare completamente nello stampo finché la base è ben compatta, circa 1 ora.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,3,0"><b data-path-to-node="13,3,0" data-index-in-node="0">Preparate il caramello:</b> unite zucchero, 60 ml di acqua e sciroppo di glucosio in un pentolino, mescolando delicatamente per evitare di sporcare i lati della pentola. Cuo-cete a fuoco alto, senza mescolare né muovere il pentolino, finché il caramello inizia a diventare ambrato ai bordi, 5-10 minuti. Ruotate delicatamente il pentolino per distribuire il calore in modo uniforme. Continuate la cottura finché il caramello diventa di un colore ambrato scuro. Togliete dal fuoco e, mescolando con una frusta, incorporate con attenzione latte condensato, burro, caffè solubile e sale. Rimettete il pentolino sul fuoco e cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, finché il caramello raggiunge i 107-110 °C, dopo 3-8 minuti. Distribuite immediatamente il caramello sulla base al cacao e lasciate raffreddare a temperatura ambiente, circa 2 ore.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,4,0"><b data-path-to-node="13,4,0" data-index-in-node="0">Preparate la copertura:</b> mettete cioccolato fondente, panna e burro in una ciotolina adatta al microonde e scaldate alla massima potenza a intervalli di 15-30 secondi, mescolando tra un intervallo e l’altro, finché il composto è liscio e omogeneo, circa 1 minuto. In un’altra ciotolina adatta al micro-onde, mettete cioccolato bianco e olio di cocco e scaldate allo stesso modo finché risultano fusi e lisci, circa 1 minuto. Suddividete il cioccolato bianco in più ciotoline, e colorate ciascuna con il colorante in gel che preferite.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,5,0"><b data-path-to-node="13,5,0" data-index-in-node="0">Versate la ganache al cioccolato fon-dente</b> in uno strato uniforme sopra il caramello. Aggiungete subito il ciocco-lato bianco colorato sopra la ganache, a cucchiaiate o a filo, e create un effetto marmorizzato facendo passare la punta di un coltello o di uno stecchino. In alternativa, raffreddate la ganache in frigorifero per 10 minuti prima di aggiungere il cioccolato bianco, per evitare che affondi. Battete delicata-mente lo stampo sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d’aria. Mettete in frigorifero a rassodare, circa 1 ora.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,6,0"><b data-path-to-node="13,6,0" data-index-in-node="0">Sollevate il biscotto dalla teglia</b> aiutandovi con la carta forno in eccesso sui lati. Immergete un coltello sottile e affilato in acqua calda per scaldare la lama, asciugatelo e tagliate il dolcetto in barrette, pulendo il coltello quando necessario. Servite i biscotti a temperatura ambiente.</p>
</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/millionaire-bar-al-caffe/">Millionaire bar al caffè</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La ricetta del tortano di Anna Belmattino</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/la-ricetta-del-tortano-di-anna-belmattino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[anna belmattino]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[tortano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213181</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tortano è un trionfo di sapori ancestrali, dove la tenacia della semola incontra la morbidezza dello strutto e il carattere deciso dei salumi. Preparatevi a un&#8217;attesa paziente (la lievitazione è lunga!) che vi regalerà un profumo indimenticabile in tutta la casa. Il segreto di questa ricetta risiede nell&#8217;utilizzo del lievito madre rinfrescato, che dona [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/la-ricetta-del-tortano-di-anna-belmattino/">La ricetta del tortano di Anna Belmattino</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Il <strong>tortano</strong> è un trionfo di <strong>sapori ancestrali</strong>, dove la tenacia della semola incontra la morbidezza dello strutto e il carattere deciso dei salumi. Preparatevi a un&#8217;attesa paziente (la lievitazione è lunga!) che vi regalerà un profumo indimenticabile in tutta la casa.</p>
<p data-path-to-node="3">Il segreto di questa ricetta risiede nell&#8217;utilizzo del <strong>lievito madre</strong> rinfrescato, che dona una digeribilità e una struttura alveolata uniche, capaci di accogliere generose quantità di Provolone del Monaco e pepe nero.</p>
<h2 data-path-to-node="3">La ricetta del tortano spiegata passo passo</h2>
<p>Per un <a href="https://www.foodandwineitalia.com/la-pasqua-e-anche-salata/" target="_blank" rel="noopener">tortano da manuale</a>, assicuratevi che i salumi siano tagliati a cubetti non troppo piccoli: devono &#8220;sentirsi&#8221; sotto i denti. Lo strutto è fondamentale: ha un punto di fumo e un sapore che l&#8217;olio o il burro non potrebbero mai eguagliare in questa preparazione.</p>
<h3 data-path-to-node="12">L&#8217;impasto e il primo riposo</h3>
<ol>
<li data-path-to-node="13,0,0">Iniziate versando in una capiente ciotola (o in planetaria) la <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="63">semola</b> e il <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="75">lievito madre rinfrescato</b>. <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="102">Aggiungete</b> gradualmente l&#8217;<b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="128">acqua</b> e, solo verso la fine, il <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="160">sale</b>.</li>
<li data-path-to-node="13,1,0"><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">Lavorate</b> l&#8217;impasto con energia fino a ottenere un composto omogeneo, liscio ed elastico. <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="89">Copritelo</b> con un canovaccio umido e <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="125">lasciatelo riposare</b> per 2–3 ore in un luogo riparato.</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="14">La farcitura &#8220;a sentimento&#8221;</h3>
<ol>
<li data-path-to-node="15,0,0">Trascorso il tempo, <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="20">stendete</b> l&#8217;impasto su un piano di lavoro infarinato formando un grande rettangolo.</li>
<li data-path-to-node="15,1,0">Prendete lo <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="12">strutto di maialini lucani</b> e <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="41">spalmatelo</b> generosamente su tutta la superficie della pasta.</li>
<li data-path-to-node="15,2,0"><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Aggiungete</b> ora gli ingredienti che daranno anima al Tortano: <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="61">spolverate</b> con abbondante <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="87">pecorino</b> e una generosa macinata di <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="123">pepe</b> nero. <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="134">Distribuite</b> uniformemente i cubetti di <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="173">provolone del Monaco</b> e il mix di <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="206">salumi misti</b> (cotto, pancetta, crudo e salame). Solitamente la quantità di salumi e formaggi è pari al 60% del peso complessivo dell&#8217;impasto del tortano.</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="16">La formatura e la cottura</h3>
<ol>
<li data-path-to-node="17,0,0"><b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Arrotolate</b> l&#8217;impasto su sé stesso dal lato lungo, creando un cilindro stretto. <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="79">Lasciatelo riposare</b> per 10 minuti per far distendere la maglia glutinica.</li>
<li data-path-to-node="17,1,0"><b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Intrecciate</b> il rotolo o semplicemente <b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="38">piegatelo</b> a ciambella e <b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="62">sistematelo</b> in un ruoto (stampo a ciambella) precedentemente ben unto con altro strutto.</li>
<li data-path-to-node="17,2,0"><b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Completate</b> aggiungendo qualche fiocchetto di <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="45">strutto</b> sulla superficie per favorire la doratura. <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="96">Armatevi</b> di pazienza e <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="119">lasciate lievitare</b> il Tortano per un tempo compreso tra le 18 e le 24 ore, finché non sarà visibilmente raddoppiato o triplicato.</li>
<li data-path-to-node="19,0,0">Infornate in forno statico preriscaldato a <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="43">210°C</b>. Cuocete per circa 50 minuti: la superficie dovrà risultare ben brunita e croccante. <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="134">Sfornate</b> e, se riuscite a resistere al profumo, <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="182">lasciate intiepidire</b> prima di tagliare la prima fetta.</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/la-ricetta-del-tortano-di-anna-belmattino/">La ricetta del tortano di Anna Belmattino</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pastiera napoletana di Antonino Cannavacciuolo</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/la-pastiera-napoletana-di-antonino-cannavacciuolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Martina Di Lena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:50:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[antonino cannavacciuolo]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pastiera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213186</guid>

					<description><![CDATA[<p>Preparate la pasta frolla: lavorate il burro morbido insieme alla farina di mandorle, allo zucchero a velo, ai semi della vaniglia e a un pizzico di sale, fino a ottenere una crema omogenea, senza montarla troppo. A questo punto aggiungete le uova, un po&#8217; alla volta, continuando a mescolare fino a completo assorbimento. Quando il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/la-pastiera-napoletana-di-antonino-cannavacciuolo/">La pastiera napoletana di Antonino Cannavacciuolo</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935"><strong>Preparate la pasta frolla:</strong> lavorate il burro morbido insieme alla farina di mandorle, allo zucchero a velo, ai semi della vaniglia e a un pizzico di sale, fino a ottenere una crema omogenea, senza montarla troppo.</li>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935">A questo punto aggiungete le uova, un po&#8217; alla volta, continuando a mescolare fino a completo assorbimento. Quando il composto è ben amalgamato, incorporate la farina 00 e lavorate l’impasto giusto il tempo necessario per renderlo compatto.</li>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935">Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno due ore: questo passaggio è fondamentale per avere una frolla perfetta in cottura.</li>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935"><strong>Preparate la crema di grano:</strong> versate il grano cotto in una pentola insieme al latte, allo strutto e alle scorze di limone e arancia. Cuocete a fuoco molto basso per circa 30 minuti, mescolando ogni tanto: il composto dovrà diventare cremoso e profumato. Una volta pronto, eliminate le scorze degli agrumi e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.</li>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935"><strong>Per la preparazione della crema di ricotta: </strong>in una ciotola capiente lavorate la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia. Aggiungete quindi le uova intere e i tuorli, continuando a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Profumate con un pizzico di cannella e con l’aroma di fiori d’arancio, poi unite i canditi. Quando la crema di grano è fredda, incorporatela al composto di ricotta, mescolando bene per ottenere un ripieno uniforme.</li>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935">Assemblate la pastiera riprendendo la pasta frolla dal frigorifero e stendetela su un piano leggermente infarinato. Usatela per foderare una tortiera, facendo aderire bene la base e i bordi. Versate all’interno il ripieno, livellandolo delicatamente. Con la frolla avanzata ricava delle strisce e disponile sulla superficie formando la classica griglia.</li>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935">Infornate la pastiera in forno statico già caldo a 190°C e lasciatela cuocere per circa un’ora. Verso fine cottura controllate con uno stecchino: dovrà uscire asciutto, mentre l’interno resterà leggermente morbido.</li>
<li data-section-id="x3el9f" data-start="898" data-end="935">A cottura ultimata, spegnete il forno e lasciate la pastiera al suo interno con lo sportello leggermente aperto per circa un’ora e mezza. Questo passaggio permette al dolce di stabilizzarsi senza creparsi. Una volta completamente fredda, sformatela con delicatezza e servila a temperatura ambiente. Il giorno dopo sarà ancora più buona.</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/la-pastiera-napoletana-di-antonino-cannavacciuolo/">La pastiera napoletana di Antonino Cannavacciuolo</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spritz cookies con crema al limone</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/spritz-cookies-con-crema-al-limone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213128</guid>

					<description><![CDATA[<p>Preparate i biscotti: preriscaldate il forno a 175 °C con le griglie posizionate nel terzo superiore e inferiore. Rivestite due teglie con carta forno. Montate zucchero a velo e burro in una planetaria con la frusta a foglia a velocità medio-alta fino a ottenere un composto soffice, 2-3 minuti. Aggiungete l’uovo, la scorza di limone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/spritz-cookies-con-crema-al-limone/">Spritz cookies con crema al limone</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>
<p data-path-to-node="25,0,0"><b data-path-to-node="25,0,0" data-index-in-node="0">Preparate i biscotti:</b> preriscaldate il forno a 175 °C con le griglie posizionate nel terzo superiore e inferiore. Rivestite due teglie con carta forno.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="25,1,0"><b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="0">Montate zucchero a velo e burro</b> in una planetaria con la frusta a foglia a velocità medio-alta fino a ottenere un composto soffice, 2-3 minuti. Aggiungete l’uovo, la scorza di limone e la vaniglia e lavorate a velocità media finché sono appena incorporati, circa 1 minuto. Aggiungete farina e sale e fate amalgamare, circa 1 minuto. Pulite i lati della ciotola con una spatola e lavorate per altri 10 secondi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="25,2,0"><b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="0">Trasferite l’impasto</b>, in più riprese, in una pressa per biscotti oppure in una sac à poche grande e resistente (in plastica o stoffa) munita di bocchetta a stella grande (vedi Note). Formate o spremete dischi di circa 2,5 cm di diametro, distanziandoli di circa 5 cm, sulle teglie preparate.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="25,3,0"><b data-path-to-node="25,3,0" data-index-in-node="0">Inumidite la punta del dito</b> con acqua e premete al centro dei biscotti per creare un incavo leggero.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="25,4,0"><b data-path-to-node="25,4,0" data-index-in-node="0">Cuocete i biscotti</b>, invertendo la posizione delle teglie a metà cottura, finché il fondo e i bordi risultano appena dorati (i biscotti resteranno piuttosto chiari), 8-12 minuti. Lasciate raffreddare i biscotti sulle teglie per circa 15 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="25,5,0"><b data-path-to-node="25,5,0" data-index-in-node="0">Preparate la crema al burro:</b> montate zucchero a velo, burro, succo di limone, granatina e colorante alimentare (se lo usate) in una planetaria con la frusta a foglia, a velocità medio-alta fino a ottenere un composto liscio e soffice, circa 3 minuti. Pulite i lati della ciotola e lavorate per altri 10 secondi. Distribuite circa 1 cucchiaino di crema al burro su ciascun biscotto con una sac à poche o con un cucchiaino. Decorate con zucchero, codette e perline di zucchero a piacere.</p>
</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/spritz-cookies-con-crema-al-limone/">Spritz cookies con crema al limone</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coniglio e scampo, Parmentier di patate ed erba cipollina</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/coniglio-e-scampo-parmentier-di-patate-ed-erba-cipollina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 11:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[scampo]]></category>
		<category><![CDATA[secondi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=212958</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa ricetta richiede tempo e precisione, ma il risultato è un piatto d&#8217;alta cucina capace di sorprendere per equilibrio e intensità. La chiave del successo? Una marinatura lenta e un fondo di cottura (demi-glace) ridotto alla perfezione. La ricetta spiegata passo passo Preparate il coniglio Disossate il coniglio con cura (o chiedete al vostro macellaio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/coniglio-e-scampo-parmentier-di-patate-ed-erba-cipollina/">Coniglio e scampo, Parmentier di patate ed erba cipollina</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="2">Questa ricetta richiede tempo e precisione, ma il risultato è un piatto d&#8217;alta cucina capace di sorprendere per equilibrio e intensità. La chiave del successo? Una marinatura lenta e un fondo di cottura (demi-glace) ridotto alla perfezione.</p>
<h2 data-path-to-node="2">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<h3 data-path-to-node="22">Preparate il coniglio</h3>
<ol data-path-to-node="23">
<li>
<p data-path-to-node="23,0,0"><b data-path-to-node="23,0,0" data-index-in-node="0">Disossate</b> il coniglio con cura (o chiedete al vostro macellaio di fiducia di farlo, ma fatevi consegnare le ossa!).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="23,1,0"><b data-path-to-node="23,1,0" data-index-in-node="0">Preparate</b> la carne per la marinatura: <b data-path-to-node="23,1,0" data-index-in-node="38">massaggiatela</b> con <b data-path-to-node="23,1,0" data-index-in-node="56">olio</b>, <b data-path-to-node="23,1,0" data-index-in-node="62">sale</b> e il primo set di aromi (<b data-path-to-node="23,1,0" data-index-in-node="92">finocchio, alloro, timo, santoreggia, dragoncello</b>). <b data-path-to-node="23,1,0" data-index-in-node="144">Lasciate riposare</b> in frigorifero per almeno 3 ore.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="23,2,0"><b data-path-to-node="23,2,0" data-index-in-node="0">Pulite</b> gli <b data-path-to-node="23,2,0" data-index-in-node="11">scampi</b> privandoli del carapace della coda.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="23,3,0">Passato il tempo necessario, <b data-path-to-node="23,3,0" data-index-in-node="29">ripulite</b> la carne dagli aromi, <b data-path-to-node="23,3,0" data-index-in-node="60">farcite</b> con gli scampi in fila e <b data-path-to-node="23,3,0" data-index-in-node="93">arrotolate</b> il tutto. <b data-path-to-node="23,3,0" data-index-in-node="114">Legate</b> con lo spago, <b data-path-to-node="23,3,0" data-index-in-node="135">rosolate</b> in padella per sigillare e <b data-path-to-node="23,3,0" data-index-in-node="171">cuocete</b> in forno a 170°C per circa 40 minuti (o finché non raggiungete i 68°C al cuore). <b data-path-to-node="23,3,0" data-index-in-node="260">Lasciate riposare</b> 5 minuti su una griglia prima di affettare.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="24">Preparate la demi-glace</h3>
<ol data-path-to-node="25">
<li>
<p data-path-to-node="25,0,0"><b data-path-to-node="25,0,0" data-index-in-node="0">Infornate</b> le <b data-path-to-node="25,0,0" data-index-in-node="13">ossa del coniglio</b> e la <b data-path-to-node="25,0,0" data-index-in-node="36">mezza cipolla</b> a 200°C per 20 minuti finché non saranno ben brunite.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="25,1,0">In una pentola, <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="16">create</b> un fondo rosolando con <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="46">olio</b> il <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="54">sedano</b>, la <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="65">carota</b>, la <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="76">cipolla</b> rimasta e gli aromi. <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="105">Unite</b> le ossa tostate e <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="129">sfumate</b> con il <b data-path-to-node="25,1,0" data-index-in-node="144">vino bianco</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="25,2,0">Una volta evaporato l&#8217;alcol, <b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="29">coprite</b> tutto con <b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="47">acqua e ghiaccio</b>. <b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="65">Lasciate bollire</b> per circa 2 ore finché il liquido non si riduce drasticamente. <b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="145">Filtrate</b> il tutto e <b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="165">fate restringere</b> ancora in un pentolino fino a ottenere una consistenza sciropposa. <b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="249">Regolate</b> di <b data-path-to-node="25,2,0" data-index-in-node="261">sale</b>.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="26">Preparate la crema Parmentier</h3>
<ol data-path-to-node="27">
<li>
<p data-path-to-node="27,0,0"><b data-path-to-node="27,0,0" data-index-in-node="0">Lessate</b> le <b data-path-to-node="27,0,0" data-index-in-node="11">patate</b> con la buccia in acqua salata. Una volta cotte, <b data-path-to-node="27,0,0" data-index-in-node="66">pelatele</b> e <b data-path-to-node="27,0,0" data-index-in-node="77">schiacciatele</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="27,1,0">In un padellino, <b data-path-to-node="27,1,0" data-index-in-node="17">soffriggete</b> lo <b data-path-to-node="27,1,0" data-index-in-node="32">scalogno</b> nel <b data-path-to-node="27,1,0" data-index-in-node="45">burro</b>, <b data-path-to-node="27,1,0" data-index-in-node="52">aggiungete</b> il <b data-path-to-node="27,1,0" data-index-in-node="66">latte</b> e fate ammorbidire.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="27,2,0"><b data-path-to-node="27,2,0" data-index-in-node="0">Unite</b> le patate allo scalogno e <b data-path-to-node="27,2,0" data-index-in-node="32">frullate</b> tutto a freddo con un mixer a immersione, <b data-path-to-node="27,2,0" data-index-in-node="83">aggiungendo</b> la <b data-path-to-node="27,2,0" data-index-in-node="98">panna</b> a filo per ottenere una crema vellutata e liscia.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="28">Per l&#8217;Impiattamento</h3>
<ol data-path-to-node="29">
<li>
<p data-path-to-node="29,0,0"><b data-path-to-node="29,0,0" data-index-in-node="0">Scaldate</b> la Parmentier e <b data-path-to-node="29,0,0" data-index-in-node="25">stendetela</b> alla base del piatto.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="29,1,0"><b data-path-to-node="29,1,0" data-index-in-node="0">Rimuovete</b> lo spago dal roll di coniglio, <b data-path-to-node="29,1,0" data-index-in-node="41">tagliatelo</b> in porzioni e <b data-path-to-node="29,1,0" data-index-in-node="66">nappatele</b> (glassatele) generosamente con la demi-glace calda.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="29,2,0"><b data-path-to-node="29,2,0" data-index-in-node="0">Adagiate</b> la carne sulla crema e <b data-path-to-node="29,2,0" data-index-in-node="32">spolverate</b> con l&#8217;<b data-path-to-node="29,2,0" data-index-in-node="49">erba cipollina</b> fresca per dare una nota erbacea e croccante.</p>
</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/coniglio-e-scampo-parmentier-di-patate-ed-erba-cipollina/">Coniglio e scampo, Parmentier di patate ed erba cipollina</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gamberi barbecue New Orleans-Style</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/gamberi-barbecue-new-orleans-style/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 11:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberi barbecue New Orleans-Style]]></category>
		<category><![CDATA[grigliate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[secondi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=212985</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per questo piatto tradizionale di New Orleans esistono tante ricette quanti sono gli chef che lo propongono nei loro ristoranti. Cotti in padella, e non sui carboni, sono chiamati al “barbecue” per il loro sapore dolce, pungente e speziato. La ricetta prevede tre opzioni per deglassare la salsa: vino bianco per una nota acidula, birra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/gamberi-barbecue-new-orleans-style/">Gamberi barbecue New Orleans-Style</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per questo piatto tradizionale di <strong>New Orleans</strong> esistono tante ricette quanti sono gli chef che lo propongono nei loro ristoranti. Cotti in padella, e non sui carboni, sono chiamati al “barbecue” per il loro sapore dolce, pungente e speziato. La ricetta prevede tre opzioni per deglassare la salsa: vino bianco per una nota acidula, birra per un sapore più intenso e amarognolo, o cola per un gusto più dolce. Servite i gamberi direttamente dalla pentola: prendetene uno, pulitelo e intingetelo nel sugo di cottura insieme a del pane. I gamberi cuociono in fretta, quindi il trucco è avere la linea già pronta e organizzata prima di iniziare a cuocere. Aprite le finestre: la padella caldissima e gli ingredienti causeranno un po’ di fumo.</p>
<h2>La ricetta spiegata passo passo</h2>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="11,0,0">Tagliate il burro a cubetti e mettetelo in freezer fino al momento dell’utilizzo.<strong> In una ciotola capiente</strong> mescolate gamberi, salsa piccante, sale, pepe, pepe di Cayenna e alloro. Scaldate una padella dal fondo spesso fino a quando diventa molto calda, 3-4 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,1,0">Versate l’olio nella padella, aggiungete cipollotti e aglio e mescolate per evitare che brucino, circa 30 secondi. Aggiungete il miele, l’acqua e la salsa Worcestershire e mescolate. Aggiungete i gamberi conditi e il succo di limone. Versate la <strong>cola</strong> (o il liquido che usate) e deglassate la pentola, raschiando il fondo. Fate cuocere per 2 minuti, mescolando e muovendo la padella per evitare che i gamberi si attacchino al fondo.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,2,0"><b data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="0">Togliete il burro</b> dal freezer e aggiungetelo alla padella a fuoco medio, qualche cubetto per volta, mescolando continuamente. Cuocete per circa 3 minuti. Abbassate la fiamma al minimo. Assaggiate e controllate che i gamberi siano cotti: devono essere sodi. Continueranno a cuocere con il calore residuo, ma se fossero molto grandi potrebbe essere necessario un minuto in più di cottura. Regolate di sale e pepe, guarnite con il prezzemolo e servite immediatamente, accompagnando il tutto con pane tostato e spicchi di limone.</p>
</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/gamberi-barbecue-new-orleans-style/">Gamberi barbecue New Orleans-Style</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meringhe al cioccolato bianco</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/meringhe-al-cioccolato-bianco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 11:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=212975</guid>

					<description><![CDATA[<p>Queste piccole meringhe si sciolgono in bocca. Per una cottura perfetta, iniziate con una ciotola ben pulita, e strofinate del limone all’interno per rimuovere ogni possibile residuo di grasso, così che gli albumi possano montare facilmente. Se volete, potete anche spruzzare le meringhe con del glitter alimentare prima di tuffarle nel cioccolato. La ricetta spiegata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/meringhe-al-cioccolato-bianco/">Meringhe al cioccolato bianco</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="5">Queste piccole <strong>meringhe</strong> si sciolgono in bocca. Per una cottura perfetta, iniziate con una ciotola ben pulita, e strofinate del limone all’interno per rimuovere ogni possibile residuo di grasso, così che gli albumi possano montare facilmente. Se volete, potete anche spruzzare le meringhe con del <strong>glitter</strong> alimentare prima di tuffarle nel cioccolato.</p>
<h2 data-path-to-node="5">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="11,0,0">Scaldate il forno a <strong>180°C</strong>, con le griglie nel terzo superiore e inferiore. Rivestite due teglie con carta forno.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,1,0">Montate gli albumi con aceto e sale in una planetaria fino a quando diventano <strong>spumosi</strong>, circa 1 minuto. Aggiungete lo zucchero un poco per volta. Continuate a lavorare il tutto, aumentando la velocità della planetaria, fino a ottenere dei picchi fermi e lucidi, 5-6 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,2,0">Riempite una <em>sac à poche</em>, con una punta a <strong>stella</strong> o <strong>liscia</strong>, con la meringa. Sulle teglie preparate in precedenza, create delle piccole meringhe, grosse circa 2 x 2 cm, e distanti l’una dall’altra circa 4 cm.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,3,0">Infornate e cuocete fino a quando le meringhe sono asciutte al tatto, circa 1 ora e 30 minuti. Fate raffreddare nel forno, aperto, per 15 minuti. Spruzzate con il <strong>glitter</strong>, se lo usate, e fate asciugare altri 10 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,4,0">Tuffate il fondo di ogni meringa nel cioccolato fuso e poi, prima che si asciughi, nuovamente nella polvere di frutti disidratati. Appoggiate sulla teglia fino a quando il cioccolato solidifica, circa 10 minuti.</p>
</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/meringhe-al-cioccolato-bianco/">Meringhe al cioccolato bianco</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gran Cappuccino</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/gran-cappuccino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 12:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Drinks]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[bevande]]></category>
		<category><![CDATA[drink]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Cappuccino]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=212868</guid>

					<description><![CDATA[<p>La bevanda calda da prima colazione incontra la mixology: espresso, latte montato e un liquore all’arancia di qualità danno vita a una preparazione elegante e avvolgente. Cremoso e moderatamente alcolico, gioca su equilibrio, profumi agrumati e una presentazione raffinata. La ricetta spiegata passo passo Preriscaldate la coppa con acqua calda; svuotatela e asciugatela accuratamente. Montate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/gran-cappuccino/">Gran Cappuccino</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="4">La bevanda calda da prima colazione incontra la mixology: espresso, latte montato e un liquore all’arancia di qualità danno vita a una preparazione elegante e avvolgente. Cremoso e moderatamente alcolico, gioca su equilibrio, profumi agrumati e una presentazione raffinata.</p>
<h2 data-path-to-node="4">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="10,0,0"><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Preriscaldate la coppa</b> con acqua calda; svuotatela e asciugatela accuratamente.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,1,0"><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Montate il latte</b> con la lancia vapore fino a ottenere una micro-schiuma fine e setosa, con temperatura finale di circa 60-62 °C.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,2,0"><b data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">Estraete il double shot</b> di espresso in una tazzina preriscaldata.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,3,0"><b data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="0">Versate nella coppa</b> l’espresso e il liquore all’arancia, roteando delicatamente per amalgamare e aromatizzare le pareti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,4,0"><b data-path-to-node="10,4,0" data-index-in-node="0">Aggiungete il latte montato</b>, versando dal centro e completando con una decorazione di latte art.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,5,0"><b data-path-to-node="10,5,0" data-index-in-node="0">Spolverate leggermente</b> di cacao amaro solo in superficie, per un contrasto aromatico elegante.</p>
</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/gran-cappuccino/">Gran Cappuccino</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
