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	<title>alambicco Archivio &#8226; Food and Wine Italia</title>
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		<title>Pesaro ha una nuova distilleria dopo sessant’anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2024 16:57:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quando Alex e Giacomo si guardarono intorno in Italia per produrre il loro primo gin, sembrava che tutti avessero già una microdistilleria, o meglio, che una serie di nuove realtà stava dimostrando come di questo vecchio spirito ci fosse ancora molto da esplorare. A Pesaro e provincia, dove due anni fa hanno avviato insieme Distilleria [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quando Alex e Giacomo si guardarono intorno in Italia per </span><b>produrre il loro primo gin</b><span style="font-weight: 400;">, sembrava che tutti avessero già una </span><b>microdistilleria</b><span style="font-weight: 400;">, o meglio, che una serie di <a href="https://www.foodandwineitalia.com/gin-una-nuova-pagina-italiana/" target="_blank" rel="noopener">nuove realtà</a> stava dimostrando come di questo vecchio spirito ci fosse ancora molto da esplorare. A </span><b>Pesaro </b><span style="font-weight: 400;">e provincia, dove due anni fa hanno avviato insieme </span><b>Distilleria Mezzanotte</b><span style="font-weight: 400;">, l’ultima licenza </span><span style="font-weight: 400;">fiscale per l’esercizio di impianto, deposito e vendita di prodotti alcolici fu rilasciata, in realtà, circa sessant’anni fa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">«Quando stavamo per avviare il progetto, gli uffici doganali sembravano un po’ disorientati, perché erano passati parecchi anni da un precedente avvio di un’attività come la nostra. Ci chiesero: “Ma perché non aprite una pizzeria? È più semplice!”», racconta </span><b>&nbsp;Giacomo Bracci</b><span style="font-weight: 400;"> che dopo</span><span style="font-weight: 400;"> un passato da fotografo di moda e come designer, durante la pandemia ha convertito la sua pagina Instagram che sfruttava a mo&#8217; di diario di viaggio in profilo con cui recensiva gin. </span><span style="font-weight: 400;">«In pieno lockdown non si poteva più viaggiare e per questo mi sono dedicato a raccontare le etichette del mio distillato preferito, giudicandole dal lato visual e comunicativo. La mia piccola selezione casalinga da 40 bottiglie è arrivata a contarne 350». Da lì l’intuizione di </span><b>convertire </b><b>un’ex officina d’auto in una distilleria urbana</b><span style="font-weight: 400;">, vicino al centro della cittadina marchigiana – chi fosse curioso potrà visitarla nei prossimi mesi quando verranno organizzati dei tour in occasione dell&#8217;anno di Pesaro come <strong>Capitale italiana della cultura</strong> –,</span> <span style="font-weight: 400;">insieme all’amico e socio </span><b>Alex Bartolucci</b><span style="font-weight: 400;">, diventato il master distiller che ha ereditato dal nonno questa passione – con il piccolo vigneto di famiglia da adolescente si è divertito a distillare vinacce con i residui della vinificazione. </span><span style="font-weight: 400;">«Per il compleanno Alex ha ricevuto</span> <span style="font-weight: 400;">un workshop dedicato all’apertura di una microdistilleria </span><span style="font-weight: 400;">– spiega Giacomo –, trascorrendo così qualche giorno da Eugin, laboratorio di distillazione a Meda (Monza e Brianza, </span><i><span style="font-weight: 400;">nda</span></i><span style="font-weight: 400;">)</span><span style="font-weight: 400;">»</span><span style="font-weight: 400;">. Per la strumentazione non avevano dubbi e si sono rivolti alla famiglia </span><b>Müller</b><span style="font-weight: 400;">, la Ferrari degli alambicchi: </span><span style="font-weight: 400;">«</span><span style="font-weight: 400;">Come da tradizione anche il nostro ha il suo nome, </span><b>Percival</b><span style="font-weight: 400;">. Riprende la storia di cavalieri della Tavola Rotonda e di tutto l’immaginario che abbiamo costruito intorno al nostro brand, tra esoterismo, magia e mondi paralleli, senza tralasciare il tema del viaggio, non però per parlare di luoghi che esistono ma di quelli nella nostra fantasia». A dare ragione a questa <strong>giovane start-up pesarese</strong> sono anche i numeri: <strong>dalle 5mila bottiglie del 2022, questa volta hanno chiuso l&#8217;anno ormai archiviato arrivando a 30mila.&nbsp;</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la loro prima uscita è coincisa con </span><i><span style="font-weight: 400;">Mezzanotte</span></i><span style="font-weight: 400;">, London dry gin che rispondeva più ai loro gusti che alle esigenze del mercato, un gusto liquoroso che suggerisce il suo impiego in un </span><b>Negroni</b><span style="font-weight: 400;">, tra fave di cacao, foglie di kaffir lime e arancia dolce, oltre alle bacche di ginepro s’intende, </span><i><span style="font-weight: 400;">Atlantide</span></i><span style="font-weight: 400;"> (ecco qui che ci ricolleghiamo alla leggenda) risponde ai bisogni dei </span><b>Gin Tonic addicted</b><span style="font-weight: 400;">. Consigliato per le sere d’estate, è caratterizzato da botaniche fresche di pompelmo e pepe rosa, a cui si aggiunge una nota marina attribuita da </span><b>alghe e licheni dell’oceano Atlantico distillati sottovuoto</b><span style="font-weight: 400;"> a bassa temperatura affinché non si perda la loro aromaticità. Un processo che può far rabbrividire i puristi della distillazione ma che ha diverto gli utenti la scorsa primavera quando la coppia <strong>under 35</strong> ha annunciato “Il primo gin al mondo distillato con vera mortadella Igp e pistacchio”: ovviamente era un pesce d’aprile, ma c’è chi alla provocazione aveva abboccato. </span><span style="font-weight: 400;">Tra le <strong>edizioni limitate</strong> del brand ci sono anche le etichette di <em>Mezzanotte</em> e <em>Atlantide</em> che sostengono il movimento </span><b>LGBTQIA+</b><span style="font-weight: 400;">: in collaborazione con il <strong>Toscana Pride</strong>, di cui sono stati sponsor lo scorso luglio, <strong>parte del ricavato delle vendite di questa linea viene donato ad associazioni che si battono per difendere e aiutare la comunità.</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In attesa di lanciare il prossimo inedito prodotto che questa volta potrebbe essere un </span><b>assenzio</b><span style="font-weight: 400;">, anch’esso estratto sottovuoto </span><span style="font-weight: 400;">– </span><span style="font-weight: 400;">&nbsp;l’idea è di presentarlo a febbraio in occasione di “Hospitality &#8211; Il Salone dell&#8217;Accoglienza” </span><span style="font-weight: 400;">–, il duo di imprenditori dà </span><b>a tutti la possibilità di distillare</b><span style="font-weight: 400;">. </span><span style="font-weight: 400;">«Dall’appassionato al barman: ci hanno chiamato per realizzare un’idea che sarebbe altrimenti rimasta tale per mancanza di conoscenze tecniche e disponibilità di acquistare un alambicco per capriccio </span><span style="font-weight: 400;">– precisa Giacomo –</span><span style="font-weight: 400;">. Tra i nostri primi clienti ricordiamo con affetto i ragazzi del lago di Garda che ci hanno dato piena fiducia e libertà nel creare </span><b>Lacus </b><span style="font-weight: 400;">con le botaniche della zona, su tutte i limoni, ma anche </span><b>Rebis Gin</b><span style="font-weight: 400;"> che racchiude l’essenza di Palermo e del Mediterraneo tra fiori di fico, capperi e agrumi. Inoltre, <strong>incentiviamo l’imprenditoria giovanile e al femminile riservando una scontistica sulla produzione di gin conto terzi»</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi acquista le loro referenze sarà anche felice di sapere che – nel suo piccolo aiuta – il pianeta. Tutte le loro bottiglie sono di </span><b>vetro riciclato </b><span style="font-weight: 400;">della vetreria spagnola </span><b>Estal </b><span style="font-weight: 400;">che ha delocalizzato la produzione in Italia, per la precisione a Trento. </span><b>Pezzi unici</b><span style="font-weight: 400;"> il cui colore può variare dal verde chiaro all’azzurro: una buona notizia anche per gli esteti che tengono particolarmente all’angolo bar di casa.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/pesaro-ha-una-nuova-distilleria-dopo-sessantanni/">Pesaro ha una nuova distilleria dopo sessant’anni</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
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