<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>salmonella Archivio &#8226; Food and Wine Italia</title>
	<atom:link href="https://www.foodandwineitalia.com/tag/salmonella/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.foodandwineitalia.com/tag/salmonella/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Sep 2023 07:37:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.foodandwineitalia.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-favicon_foodandwine-32x32.png</url>
	<title>salmonella Archivio &#8226; Food and Wine Italia</title>
	<link>https://www.foodandwineitalia.com/tag/salmonella/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Intossicazioni e infezioni alimentari, come evitarle</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/intossicazioni-e-infezioni-alimentari-come-evitarle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciana Squadrilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2023 12:38:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[EFSA]]></category>
		<category><![CDATA[health club]]></category>
		<category><![CDATA[malattie alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[salmonella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=187976</guid>

					<description><![CDATA[<p>Piuttosto comuni, decisamente seccanti e talvolta seriamente pericolose, se non letali: le cosiddette “malattie alimentari” – intossicazioni e infezioni di origine alimentare – sono provocate in gran parte dal consumo di alimenti contaminati da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche. Secondo l’ISS (dati 2021-2022) ogni anno nel mondo una persona su 10 si ammala per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/intossicazioni-e-infezioni-alimentari-come-evitarle/">Intossicazioni e infezioni alimentari, come evitarle</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Piuttosto comuni, decisamente seccanti e talvolta seriamente pericolose, se non letali: <strong>le cosiddette “malattie alimentari” – intossicazioni e infezioni di origine alimentare</strong> – sono provocate in gran parte dal consumo di alimenti contaminati da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche.</p>
<p>Secondo l’<strong>ISS</strong> (dati 2021-2022) ogni anno nel mondo una persona su 10 si ammala per aver mangiato cibo contaminato e 420mila persone muoiono per tossinfezioni alimentari. A essere più colpiti sono i bambini al di sotto dei 5 anni di età e i Paesi della Regione Africana e del Sud Est asiatico. Ma anche da noi alcune patologie sono diffuse (e possono colpire anche gli animali domestici, che a loro volta possono trasmetterle all’uomo) nonostante sia piuttosto facile prevenirle. Per questo, <strong>la terza edizione della campagna #EUChooseSafeFood, promossa dall’EFSA in collaborazione con il Ministero della Salute</strong> – che fino a fine settembre coinvolge 16 Paesi UE fornendo informazioni pratiche e facilmente accessibili ai consumatori, rivolgendosi in particolare ai cittadini tra i 25 e i 45 anni, alle donne e ai giovani genitori – ha previsto tra i tre temi prescelti proprio quello delle <strong>malattie di origine alimentare</strong>, insieme alla <strong>salute delle api</strong> e la stretta correlazione con le colture che dipendono dall’impollinazione, e i <strong>contaminanti nei prodotti alimentari</strong> come il mercurio e il metilmercurio.</p>
<p>In particolare, la campagna si focalizza su <strong>echinococcosi</strong> <strong>cistica e salmonellosi</strong>. La prima è una malattia di origine parassitaria provocata da piccoli vermi intestinali (<em>Echinococcus</em> spp.). L’infezione umana avviene attraverso l’ingestione accidentale – ad esempio tramite alimenti o acqua contaminati da feci di cani infetti oppure tramite contatto mano-bocca – delle uova di questi parassiti, che nell’organismo si sviluppano poi in grandi cisti parassitarie.</p>
<p>Tra gli alimenti a rischio ci sono i<strong> vegetali consumati crudi,</strong> che essendo coltivati a terra possono essere contaminati da feci infette. Ma anche una <strong>scarsa igiene delle mani e il consumo di alimenti non lavati e poco cotti</strong> (come appunto le verdure), contaminati con uova di echinococco, possono provocare l’infezione. Per evitare l’echinococcosi cistica, dunque, è importante <strong>lavare accuratamente verdura e frutta e lavarsi sempre bene le mani prima di mangiare</strong>, soprattutto dopo avere toccato la terra, verdure crude o cani (ma anche recintare gli orti per evitare l’accesso agli animali vaganti). Per evitare l’infestazione da <em>E. granulosus</em> nei cani, inoltre, è bene non somministrare loro visceri crudi, trattarli periodicamente con gli antielmintici (contro i vermi parassiti) e rimuovere le carcasse di animali morti per evitarne il consumo da parte dei cani.</p>
<p><strong>La salmonellosi</strong> è invece la malattia innescata negli esseri umani dal batterio della <strong>salmonella,</strong> con sintomi come febbre, diarrea, crampi addominali, nausea e vomito, fino a risultare in alcuni casi sfortunati potenzialmente fatale se si estende al sistema circolatorio. Si tratta di una causa piuttosto comune di focolai di malattie a trasmissione alimentare, tanto che <strong>ogni anno in Europa vengono segnalati oltre 91mila casi di salmonellosi.</strong> Il batterio si trova principalmente <strong>in alimenti come uova e carne cruda di maiale, tacchino e pollo</strong>, da cui si trasmette all’uomo. Per prevenire la malattia, è molto importante osservare le norme igieniche di base e <strong>consumare gli alimenti indicati sempre ben cotti. </strong>«A casa si può contribuire a prevenire l’infezione da salmonella, cucinando accuratamente uova e carne. In generale, è estremamente utile osservare le norme igieniche di base durante la preparazione degli alimenti, come il lavaggio regolare delle mani e il tenere gli alimenti crudi lontani dagli alimenti cotti; questo ridurrà i rischi di malattie di origine alimentare», afferma la dottoressa <strong>Valentina Rizzi, microbiologa alimentare dell’EFSA</strong>.</p>
<p>Un gruppo scientifico europeo sta esaminando attentamente i<strong> rischi derivanti dagli agenti patogeni che possono contaminare anche alimenti come frutta, verdura, cereali e spezie,</strong> studiando ad esempio la combinazione tra salmonella e verdure a foglia consumate crude, o verdure a bulbo e a stelo (come cipolle e asparagi). In generale, poi, la contaminazione – anche da altri parassiti o batteri – può verificarsi <strong>in qualsiasi punto della filiera alimentare</strong>: nelle aziende agricole di produzione, durante la macellazione, la trasformazione o la preparazione, così come appunto in casa, ad esempio manipolando alimenti crudi usando impropriamente utensili o superfici della cucina. Per questo è importante<strong> fare attenzione a maneggiare carne cruda o altri ingredienti, come i vegetali da mangiare crudi; cuocere correttamente gli alimenti e osservare un’efficiente igiene in cucina.</strong></p>
<p><strong>La collaborazione tra gli Stati membri dell’UE, la Commissione europea, il Parlamento europeo, l’EFSA e l’ECDC</strong> (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha permesso lo sviluppo di programmi efficaci, per esempio, per tenere sotto controllo la diffusione della salmonella nel pollame e ridurre la contaminazione. «La nostra campagna #EUChooseSafeFood quest’anno coinvolge un numero sempre più elevato di Paesi e di esperti europei, impegnati ormai da vent’anni al nostro fianco nell’analisi dei rischi in tutte le fasi della catena alimentare. L&#8217;intento di questa terza edizione della campagna è proprio quello di far comprendere ai cittadini quanto importante sia il lavoro degli esperti scientifici, per rendere sicuro il cibo sulle nostre tavole e al tempo stesso di aiutarli a sviluppare consapevolezza e senso critico rispetto alle scelte che compiono quotidianamente in materia di alimentazione» dichiara il <strong>dottor Alberto Spagnolli, Senior Policy Advisor dell’EFSA</strong>. Aggiungendo: «I consumatori europei sono tra quelli meglio protetti e informati al mondo in fatto di rischio alimentare, grazie al lavoro sinergico fra EFSA e le istituzioni nazionali di riferimento, in primis, par quanto riguarda l&#8217;Italia, il Ministero della Salute, che è nostro partner in questa campagna».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/intossicazioni-e-infezioni-alimentari-come-evitarle/">Intossicazioni e infezioni alimentari, come evitarle</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
