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	<title>ricette Archivio &#8226; Food and Wine Italia</title>
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	<title>ricette Archivio &#8226; Food and Wine Italia</title>
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		<title>Cosmic Crisp, una mela per l’estate (e oltre)</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/cosmic-crisp-una-mela-per-lestate-e-oltre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciana Squadrilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 16:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Segni particolari: croccante, incredibilmente succosa, dal grande equilibrio gustativo. E con la buccia rossa, spessa ma non invadente, ricoperta da numerose “lenticelle”, piccoli puntini bianchi che rendono la superficie del frutto simile a un cielo stellato. Da qui nasce il nome della Cosmic Crisp, questa varietà di mela ancora poco conosciuta ma pronta a conquistare [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Segni particolari: croccante, <strong>incredibilmente succosa</strong>, dal grande equilibrio gustativo. E con la buccia rossa, spessa ma non invadente, ricoperta da numerose “lenticelle”, piccoli puntini bianchi che rendono la superficie del frutto simile a un cielo stellato. Da qui nasce il nome della <strong>Cosmic Crisp</strong>, questa varietà di mela ancora poco conosciuta ma pronta a conquistare un pubblico sempre più ampio, a cominciare dai giovani. E a cominciare da quest’estate.</p>
<p>Se, infatti, forse allontanandosi dalle montagne altoatesine <strong>la mela</strong> non è il primo frutto che venga in mente di consumare in estate, proprio grazie alle sue caratteristiche e alla notevole conservabilità – anche oltre i 12 mesi, nelle condizioni opportune, mentre a casa si può conservare in frigorifero in un sacchetto di plastica a chiusura ermetica senza aria, tirandola fuori possibilmente mezz’ora prima di mangiarla – la Cosmic Crisp è presente sui banchi per tutto l’anno. E diventa anche una perfetta (e sana)<strong> merenda da spiaggia</strong>, dall’alba al tramonto.</p>
<h3>Piacere celestiale, anche in riva al mare</h3>
<figure id="attachment_216813" aria-describedby="caption-attachment-216813" style="width: 763px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-216813" src="https://www.foodandwineitalia.com/wp-content/uploads/2026/08/Cosmic-Crisp-4.png" alt="piscina Cosmic Crisp" width="763" height="627" /><figcaption id="caption-attachment-216813" class="wp-caption-text">Sessione di yoga in piscina al Calasol di Fregene</figcaption></figure>
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<p>Tanto che, accompagnata dallo slogan “Piacere Celestiale”, da corner e gadget dal colore <strong>viola cosmico</strong> e da giochi e attività, nel mese di luglio la croccante mela ha allegramente invaso alcuni stabilimenti italiani – dal beach bar veneto Le Tegnùe a Sottomarina di Chioggia fino al Calasol di Fregene – e ad agosto continuerà ad accompagnare eventi e festival, in attesa del nuovo raccolto (rigorosamente manuale) tra settembre e ottobre.</p>
<p>Proprio a <strong>Fregene</strong>, abbiamo partecipato a una degustazione guidata da <strong>Hannes Tauber</strong>, Marketing Manager di <a href="https://www.vog.it/it/home.html">VOG – Home of apples</a>, che ci ha spiegato come valutare “professionalmente” una mela (ebbene sì, in Alto Adige esiste un <a href="https://www.vip.coop/it/ricette-notizie/sommelier-della-mela/181-0.html">corso di formazione per diventare sommelier della mela</a>, il cui programma è stato sviluppati dal Consorzio Mela Alto Adige, da VIP e VOG e dall&#8217;Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi).</p>
<p>Così, guardando, annusando e assaggiando gli spicchi con la buccia liscia, ne abbiamo apprezzato la croccantezza, la succosità spinta, le note insieme floreali, di frutta gialla e tropicale e leggermente erbacee, e la texture leggermente grezza ma per nulla farinosa della polpa. E abbiamo anche avuto l’occasione di sperimentare in prima persona come questa varietà di mela possa diventare anche ingrediente per <strong>ricette sfiziose</strong> e fresche, tanto dolci quanto salate, perfette per l’estate.</p>
<h3>Abbinamenti estivi in tavola</h3>
<figure id="attachment_216815" aria-describedby="caption-attachment-216815" style="width: 763px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-full wp-image-216815" src="https://www.foodandwineitalia.com/wp-content/uploads/2026/08/Cosmic-Crisp-1.png" alt="mela e burrata" width="763" height="627" /><figcaption id="caption-attachment-216815" class="wp-caption-text">L&#8217;abbinamento tra mela, burrata e basilico</figcaption></figure>
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<p>Se il <strong>Calasol</strong> proponeva due piatti a tema – il Carpaccio di spigola con mela Cosmic Crisp in doppia consistenza, sesamo tostato e salsa ponzu, e il Trancio di pesce spada alla griglia con purea di Cosmic Crisp e sedano, brunoise di mela marinata, riduzione agli agrumi e olio al prezzemolo – e due drink a base di succo della stessa mela da sorseggiare magari in diversi momenti della giornata – il <strong>Cosmic Cosmopolitan,</strong> con vodka, sciroppo alla mela verde e triple sec, e il Cosmic Lemon Fresh, con tonica al limone e menta –, abbiamo provato anche un altro possibile abbinamento, in versione semplificata: l&#8217;<a href="https://www.cosmiccrisp.eu/it/ricetta/insalata-caprese-di-burrata-e-cosmic-crisp/"><strong>Insalata Caprese di burrata e Cosmic Crisp</strong></a>, che aggiunge la nota croccante e fresca della mela alla cremosità del formaggio assieme a qualche goccia di glassa balsamica.</p>
<figure id="attachment_216814" aria-describedby="caption-attachment-216814" style="width: 763px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-full wp-image-216814" src="https://www.foodandwineitalia.com/wp-content/uploads/2026/08/Cosmic-Crisp_-Brunch_©ArminHuber_.png" alt="abbinamenti" width="763" height="627" /><figcaption id="caption-attachment-216814" class="wp-caption-text">Un brunch a base di Cosmic Crisp, ph. Armin Huber</figcaption></figure>
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<p>E le idee non finiscono qui: si va dal Toast Cosmic Crisp con burrata e prosciutto crudo, completato da pomodorini e timo fresco, all&#8217;<strong>Insalata di feta, anguria e Cosmic Crisp</strong>, in cui dolcezza, freschezza e sapidità trovano nel gusto equilibrato della mela la chiusura del cerchio. E poi ci sono naturalmente le proposte dolci: dai pancake arricchiti da cubetti di mela nell’impasto, da completare con frutti di bosco, frutta secca e sciroppo d&#8217;acero, alla torta di ricotta e mele caramellate profumata dalla cannella.</p>
<p>Anche se secondo noi questa mela dà il meglio di sé proprio negli abbinamenti salati: ad esempio, delle fette croccanti potrebbero accompagnare un <strong>cocktail di aperitivo</strong> semplicemente cosparse con un mix di spezie pungenti e piccanti, come il tajin messicano o lo shichimi togarashi giapponese. Anche perché un’altra qualità di questa nuova mela è che non tende a ossidarsi, restando <strong>bianca</strong> a lungo anche una volta tagliata.</p>
<h3>La mela del futuro<strong><br />
</strong></h3>
<figure id="attachment_216816" aria-describedby="caption-attachment-216816" style="width: 763px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-216816" src="https://www.foodandwineitalia.com/wp-content/uploads/2026/08/Cosmic-Crisp-3.png" alt="porridge " width="763" height="627" /><figcaption id="caption-attachment-216816" class="wp-caption-text">La mela Cosmic Crisp si presta a tanti usi in cucina</figcaption></figure>
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<p>Ma cosa vuol dire una mela “nuova”? Delle circa <strong>8.000 varietà di mele</strong> oggi presenti nel mondo, molte sono state selezionate e coltivate per le loro caratteristiche uniche, alcune molto versatili e altre idonee per scopi specifici (se volete saperne di più, leggete <a href="https://www.foodandwineitalia.com/ci-sono-mele-e-mele/">la storia approfondita pubblicata sul magazine di Food&amp;Wine Italia</a>). Per i botanici, è infatti possibile creare <strong>incroci</strong> tra le diverse varietà tramite innesto, dando vita potenzialmente a infinite nuove opzioni. Tuttavia, occorrono fino 20 anni prima di poter valutare pienamente i risultati e immettere le mele sul mercato. Questo vuol dire che quando una realtà come VOG decide di puntare su una nuova varietà, fa un po’ una <strong>scommessa</strong> sul futuro e cerca di prevedere quali saranno i gusti dei consumatori sul lungo periodo, inclusi quelli che al momento di partire sono giovanissimi.</p>
<p>Creata per la prima volta presso la Washington State University dall&#8217;incrocio delle varietà Enterprise e Honeycrisp con la denominazione varietale WA 38, e battezzata Cosmic Crisp nel 2013 per via dell’<strong>aspetto “stellare”</strong> (mentre il codice “commerciale” è 3507), questa nuova varietà di mela è stata presentata al pubblico negli Stati Uniti nel 2019. Mentre in Italia, piantata per la prima volta nel 2017 in diversi meleti dell’Alto Adige aggiungendosi alle circa <strong>30 varietà</strong> coltivate dai soci di VOG e VIP, ha dato i primi frutti tra il 2020 e il 2021 ed è stata lanciata ufficialmente nel 2022, incontrando un ottimo riscontro da parte del pubblico che continua a crescere.</p>
<p>Oggi, sono circa 2000 i coltivatori italiani di Cosmic Crisp – sui circa 6000 soci totali – per un totale di 150 milioni di mele, soprattutto in Val Venosta. E se i consorzi altoatesini sono stati i primi a <a href="https://www.cosmiccrisp.eu">introdurre e guidare il progetto in Europa</a>, la rete produttiva si è ampliata proprio grazie al coordinamento italiano, e vede partner licenziatari in Germania (DOSK &#8211; Deutsches Obst-Sorten Konsortium), Austria (AFG –Austria Fruit Group) e Regno Unito (World Wide Fruit Ltd), puntando a conquistare soprattutto<strong> i giovani</strong>. Partendo dalle spiagge.</p>
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		<title>Rigatoni con pesce spada e melanzane</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/rigatoni-con-pesce-spada-e-melanzane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[pesce spada]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un classico della cucina mediterranea che unisce la sapidità del mare alla dolcezza dei pomodorini e alla consistenza avvolgente delle melanzane fritte. Un primo piatto ricco e colorato, perfetto per una cena tra amici che profuma d&#8217;estate. Oggi si va di pesce spada e melanzane, mixato con dei pomodorini che danno cremosità al piatto. La [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Un classico della cucina mediterranea che unisce la sapidità del mare alla dolcezza dei pomodorini e alla consistenza avvolgente delle melanzane fritte. Un primo piatto ricco e colorato, perfetto per una cena tra amici che profuma d&#8217;estate. Oggi si va di pesce spada e melanzane, mixato con dei pomodorini che danno cremosità al piatto.</p>
<h2 data-path-to-node="1">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<ol>
<li data-path-to-node="9">Iniziate lavando e spuntando le melanzane. <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="43">Tagliatele</b> a cubetti non troppo piccoli. In una padella ampia, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="106">scaldate</b> abbondante olio extravergine d&#8217;oliva e <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="154">friggete</b> i cubetti finché non saranno ben dorati e croccanti. <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="216">Scolateli</b> su carta assorbente e teneteli da parte.</li>
<li data-path-to-node="11">Prendete la fetta di pesce spada, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="34">eliminate</b> la pelle e l&#8217;osso centrale, quindi <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="79">riducetela</b> a cubetti di circa 1,5 cm. Nella stessa padella (pulita o con un filo d&#8217;olio nuovo), <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="175">saltate</b> il pesce a fiamma vivace per un paio di minuti finché non cambia colore. <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="256">Toglietelo</b> dalla padella e mettetelo da parte per evitare che indurisca troppo.</li>
<li data-path-to-node="13">Nella stessa padella, <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="22">fate rosolare</b> lo spicchio d&#8217;aglio con un giro d&#8217;olio. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="76">Tagliate</b> a metà i pomodorini rossi e i datterini gialli, quindi <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="140">tuffateli</b> nel soffritto. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="165">Lasciate cuocere</b> a fuoco medio per circa 10-12 minuti finché non inizieranno a creare un sughetto succoso. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="272">Regolate</b> di pepe (e sale se necessario).</li>
<li data-path-to-node="15">Cuocete i rigatoni in abbondante acqua salata. <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="47">Scolateli</b> molto al dente e <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="74">trasferiteli</b> direttamente nella padella con il sugo di pomodorini. <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="141">Aggiungete</b> i cubetti di pesce spada e le melanzane fritte preparate in precedenza.</li>
<li data-path-to-node="17"><b data-path-to-node="17" data-index-in-node="0">Mantecate</b> il tutto a fiamma vivace per un minuto, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura se necessario per legare gli ingredienti. <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="135">Spegnete</b> il fuoco e <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="155">completate</b> con abbondante basilico fresco spezzettato a mano.</li>
<li data-path-to-node="20">Servite i rigatoni ben caldi, assicurandovi che ogni piatto abbia la giusta proporzione di melanzane e pesce spada. <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="116">Rifinite</b> con un ultimo giro di olio a crudo e una fogliolina di basilico per decorare.</li>
</ol>
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		<title>La ricetta originale della bacon jam</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/la-ricetta-originale-della-bacon-jam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Salse e Condimenti]]></category>
		<category><![CDATA[bacon jam]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa confettura arricchita da aceto di mele e pomodori freschi offre un&#8217;irresistibile combinazione di sapori dolci, aciduli e affumicati. È straordinaria spalmata sul pane tostato con un uovo, perfetta per arricchire un toast al formaggio o servita su crostini con formaggio di capra. Il segreto di questa ricetta risiede nella lenta cottura che trasforma la [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">Questa confettura arricchita da aceto di mele e pomodori freschi offre un&#8217;irresistibile combinazione di sapori dolci, aciduli e affumicati. È straordinaria spalmata sul pane tostato con un uovo, perfetta per arricchire un toast al formaggio o servita su crostini con formaggio di capra. Il segreto di questa ricetta risiede nella lenta cottura che trasforma la pancetta croccante e le cipolle caramellate in una consistenza densa e spalmabile, bilanciata dall&#8217;acidità del pomodoro.</p>
<h2 data-path-to-node="3">La ricetta perfetta della bacon jam</h2>
<ol data-path-to-node="13">
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0">In una casseruola di ghisa smaltata di medie dimensioni, <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="57">cuocete</b> la <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="68">pancetta</b> a fuoco moderato. <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="95">Mescolate</b> di tanto in tanto finché non risulterà ben croccante, per circa 11 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0">Con l&#8217;aiuto di una schiumarola, <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="32">trasferite</b> la pancetta in una ciotola media. <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="77">Eliminate</b> il grasso in eccesso dalla casseruola, lasciandone all&#8217;interno solo circa 2 cucchiai.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,0,0"><b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Aggiungete</b> la <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="14">cipolla</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="25">aglio</b> e il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="36">jalapeño</b> nella casseruola dove avete lasciato il grasso della pancetta. <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="108">Condite</b> con abbondante <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="131">sale</b> e <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="138">pepe</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,1,0"><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Cuocete</b> a fuoco moderato, mescolando occasionalmente, finché la cipolla non diventerà molto morbida (circa 12 minuti).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,2,0"><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Incorporate</b> lo <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="15">zucchero di canna</b> e <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="35">continuate a cuocere</b> finché il composto non inizierà a caramellare, per circa 8 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,0,0"><b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Versate</b> l&#8217;<b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="10">aceto di sidro di mele</b> e <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="35">fate sobbollire</b> finché il liquido non si sarà ridotto della metà (circa 2-3 minuti).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,1,0"><b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Aggiungete</b> la pancetta croccante tenuta da parte, il <b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="53">pomodoro</b> a dadini e il <b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="76">concentrato di pomodoro</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,2,0"><b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Coprite</b> parzialmente la casseruola e <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="37">lasciate sobbollire</b> a fuoco basso. <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="72">Mescolate</b> di tanto in tanto finché non si sarà formata una confettura densa e scura, per circa 45 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,3,0"><b data-path-to-node="17,3,0" data-index-in-node="0">Assaggiate</b> e, se necessario, <b data-path-to-node="17,3,0" data-index-in-node="29">regolate</b> nuovamente di sale e pepe.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="19,0,0"><b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="0">Trasferite</b> la vostra bacon jam in un barattolo di vetro e <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="58">lasciatela raffreddare</b> completamente prima di chiuderla con il coperchio.</p>
</li>
</ol>
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		<item>
		<title>Nodini morbidi al burro e aglio</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/nodini-morbidi-al-burro-e-aglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[daniel humm]]></category>
		<category><![CDATA[impasti]]></category>
		<category><![CDATA[nodini morbidi burro aglio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Burro aromatizzato all’aglio e Parmigiano Reggiano Dop insaporiscono questi soffici paninetti, ideali da condividere. Ispirata alla ricetta dei più classici panini morbidi di Daniel Humm, del 2017, questa versione prevede una formatura del pane diversa, a nodo, perfetta per raccogliere burro e formaggio. La ricetta dei soffici paninetti Iniziate a preparare i nodini: lavorate insieme [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="5">Burro aromatizzato all’aglio e Parmigiano Reggiano Dop insaporiscono questi <strong>soffici paninetti</strong>, ideali da condividere. Ispirata alla ricetta dei più classici panini morbidi di Daniel Humm, del <strong>2017</strong>, questa versione prevede una formatura del pane diversa, a nodo, perfetta per raccogliere burro e formaggio.</p>
<h2 data-path-to-node="5">La ricetta dei soffici paninetti</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="22,0,0"><span class="citation-602 citation-603 citation-end-603">Iniziate a preparare i <strong>nodini</strong>: lavorate insieme il latte, l’uovo e il lievito nella ciotola di una planetaria con il gancio per impastare. Aggiungete la farina, lo zucchero e il sale e lavorate a ba</span><span class="citation-602 citation-end-602">ssa velocità fino a formare</span> un impasto compatt<span class="citation-598 citation-599 citation-600 citation-601 citation-end-601">o, circa 1-2 minuti, fermandovi per raschiare i lati della ciotola se necessario. Aggiungete gradualmente il burro ammorbidito, pochi cubetti alla volta, e lasciateli incorporare a ogni aggiunta, impastando a bassa velo</span><span class="citation-598 citation-599 citation-600 citation-end-600">cità, 7-9 minuti in totale. Una volta aggiunto tutto il burro, continuate a lavorare a bassa v</span><span class="citation-598 citation-599 citation-end-599">elocità finché l’impasto non risulta liscio ed elastico, circa 3-4 minuti.</span></p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="22,1,0"><span class="citation-597 citation-end-597">Trasferite l’impasto in una ciotola capiente leggerm</span>ente <strong>unta</strong>, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare finché l’impasto raddoppia, da 1 ora e mezza a 2 ore.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="22,2,0">Preparate il <strong>burro all’</strong><span class="citation-595 citation-596 citation-end-596"><strong>aglio</strong>: sciogliete il burro in un pentolino a fuoco basso. Aggiungete l’aglio e cuocete, mescolando spesso, fino a quando è dorato, circa 10-12 minuti. Con un colino a maglia fine, filtrate il burro in una ciotola. Tenete da </span><span class="citation-595 citation-end-595">parte, </span>separati, sia l’aglio sia il burro aromatizzato.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="22,3,0"><strong>Completate</strong> i nodini: trasferite l’impasto su una superficie di lavoro pulita e tagliatelo in circa 30 pezzi da 30 g ciascuno. Con ogni pezzo formate dei cordoncini lunghi circa 20 cm e annodateli delicatamente su se stessi. Intingete i nodini nel burro aromatizzato, lasciando colare l’eccesso; disponeteli in un unico strato in una padella di ghisa da 30 cm o in una teglia da 33 x 23 cm. Aggiungete l’aglio messo da parte al burro aromatizzato rimasto e tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="22,4,0">Preriscaldate il forno a 190°C. Cospargete i nodini uniformemente con il Parmigiano Reggiano e coprite con pellicola. Lasciate <strong>lievitare</strong> per circa 35-45 minuti, fino a che sono quasi raddoppiati. Rimuovete la pellicola e infornate i nodini fino a doratura e finché un termometro inserito al centro registra 88°C, circa 25-30 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="22,5,0">Riscaldate il burro all’aglio tenuto da parte passandolo nel <strong>microonde</strong> a intervalli di 10 secondi, fino a quando è fuso, circa 20-30 secondi. Spennellatelo uniformemente sui nodini caldi. Spolverizzate con Parmigiano Reggiano e prezzemolo. Servite caldi.</p>
</li>
</ul>
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		<item>
		<title>Spaghettone, salsa di pane cafone e variazioni di pomodori</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/spaghettone-salsa-di-pane-cafone-e-variazioni-di-pomodori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[primo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti omodoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa ricetta trasforma ingredienti umili in un&#8217;esperienza d&#8217;alta cucina, giocando con le consistenze e le temperature del pomodoro. Preparatevi a un viaggio sensoriale che parte dalla croccantezza del pane al lievito madre per arrivare all&#8217;essenza più pura del re della dieta mediterranea. Realizzare questo piatto richiede precisione e una buona dose di pazienza (specialmente per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Questa <strong>ricetta</strong> trasforma ingredienti <strong>umili</strong> in un&#8217;esperienza d&#8217;alta cucina, giocando con le consistenze e le temperature del pomodoro. Preparatevi a un viaggio sensoriale che parte dalla croccantezza del pane al lievito madre per arrivare all&#8217;essenza più pura del re della dieta mediterranea.</p>
<p data-path-to-node="3">Realizzare questo piatto richiede precisione e una buona dose di <strong>pazienza</strong> (specialmente per le decantazioni e le riduzioni), ma il risultato finale è un equilibrio magistrale tra la dolcezza acida del pomodoro e la nota tostata del pane.</p>
<h2 data-path-to-node="3">La ricetta degli spaghetti al pomodoro rivisitati</h2>
<p><strong>Per la salsa di pane cafone</strong></p>
<ol>
<li><b data-path-to-node="22,0,0" data-index-in-node="0">Tagliate</b> il <b data-path-to-node="22,0,0" data-index-in-node="12">pane</b> a cubetti regolari e <b data-path-to-node="22,0,0" data-index-in-node="38">conditelo</b> con l&#8217;<b data-path-to-node="22,0,0" data-index-in-node="54">olio al rosmarino</b>, <b data-path-to-node="22,0,0" data-index-in-node="73">sale</b> e <b data-path-to-node="22,0,0" data-index-in-node="80">pepe</b>. <b data-path-to-node="22,0,0" data-index-in-node="86">Infornate</b> a 200°C per 8 minuti.</li>
<li data-path-to-node="22,1,0">In un tegame, <b data-path-to-node="22,1,0" data-index-in-node="14">fate imbrunire</b> l&#8217;<b data-path-to-node="22,1,0" data-index-in-node="31">aglio</b> con un filo d&#8217;<b data-path-to-node="22,1,0" data-index-in-node="51">olio</b>, <b data-path-to-node="22,1,0" data-index-in-node="57">unite</b> il pane tostato e <b data-path-to-node="22,1,0" data-index-in-node="81">bagnate</b> con il <b data-path-to-node="22,1,0" data-index-in-node="96">brodo vegetale</b>.</li>
<li data-path-to-node="22,2,0">Lasciate<b data-path-to-node="22,2,0" data-index-in-node="0"> cuocere</b> per 10 minuti finché il brodo non sarà assorbito, poi <b data-path-to-node="22,2,0" data-index-in-node="71">frullate</b> al termomixer e <b data-path-to-node="22,2,0" data-index-in-node="96">setacciate</b> bene. <b data-path-to-node="22,2,0" data-index-in-node="113">Coprite</b> con pellicola a contatto.</li>
</ol>
<p><strong>Per le basi al pomodoro:</strong></p>
<ol data-path-to-node="24">
<li>
<p data-path-to-node="24,0,0"><b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="0">Per la base:</b> Frullate a freddo il <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="34">San Marzano</b>, <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="47">setacciatelo</b> e <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="62">conditelo</b> con <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="76">timo</b>, <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="82">aglio</b>, <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="89">basilico</b>, <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="99">olio</b>, <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="105">sale</b> e <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="112">pepe</b>. <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="118">Stendetelo</b> su un tappetino di silicone e <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="159">infornate</b> a 200°C per 20-25 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,1,0"><b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="0">Per l&#8217;olio:</b> frullate i <b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="23">ciliegini</b> con l&#8217;<b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="39">olio di semi</b> a 90°C per 8 minuti. <b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="73">Filtrate</b> con un&#8217;etamina, <b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="98">raffreddate</b> in acqua e ghiaccio e <b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="132">lasciate decantare</b> per 24 ore prima di eliminare l&#8217;acqua in eccesso.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,2,0"><b data-path-to-node="24,2,0" data-index-in-node="0">Per la polvere:</b> tagliate i <b data-path-to-node="24,2,0" data-index-in-node="27">datterini gialli</b> a metà e <b data-path-to-node="24,2,0" data-index-in-node="53">disidratateli</b> in forno a 100-120°C finché non saranno secchi. <b data-path-to-node="24,2,0" data-index-in-node="115">Frullate</b> e <b data-path-to-node="24,2,0" data-index-in-node="126">passate</b> allo chinoise per ottenere una polvere dorata.</p>
</li>
</ol>
<p><strong>Emulsioni e riduzioni</strong></p>
<ol data-path-to-node="26">
<li>
<p data-path-to-node="26,0,0"><b data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="0">Per la maionese:</b> inserite nel brick l&#8217;<b data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="38">uovo</b>, <b data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="44">sale</b> e <b data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="51">pepe</b>. <b data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="57">Montate</b> con il minipimer aggiungendo l&#8217;<b data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="96">olio al pomodoro</b> (preparato precedentemente) a filo.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="26,1,0"><b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="0">Per il ketchup:</b> estraete l&#8217;acqua dai <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="37">pomodori ramati</b>. <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="54">Prendetene</b> 300 g e <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="73">unite</b> <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="79">aceto</b>, <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="86">Worcestershire</b>, <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="102">xantana</b> e <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="112">agar agar</b>. <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="123">Portate</b> a 85°C, <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="139">fate raffreddate</b> in frigo, poi <b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="170">frullate</b> e mettete sottovuoto per eliminare l&#8217;aria.</p>
</li>
</ol>
<p data-path-to-node="26,1,0"><strong>La tartare e la pasta</strong></p>
<ol data-path-to-node="28">
<li>
<p data-path-to-node="28,0,0">Incidete i <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="33">datterini rossi</b>, <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="50">sbollentateli</b> per 15 secondi e <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="81">raffreddateli</b> in acqua e ghiaccio. <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="116">Privateli</b> di pelle e semi, <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="143">tagliateli</b> a coltello e <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="167">conditeli</b> con <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="181">olio</b>, <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="187">sale</b>, <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="193">pepe</b>, <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="199">timo</b> e <b data-path-to-node="28,0,0" data-index-in-node="206">basilico</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="28,0,0">Cuocete gli <b data-path-to-node="28,1,0" data-index-in-node="21">spaghettoni</b> in abbondante acqua salata.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="28,0,0">Disponete sul fondo del piatto la salsa di pane cafone.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="28,0,0"><b data-path-to-node="30,0,0" data-index-in-node="56">Adagiate</b> lo spaghettone mantecato e <b data-path-to-node="30,0,0" data-index-in-node="92">completate</b> armoniosamente con i punti di ketchup, la maionese, la tartare fresca e una pioggia di polvere di datterino giallo.</p>
</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Sugar cookies a righe</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/sugar-cookies-a-righe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Sugar cookies a righe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questi biscotti semplici ma d’effetto si basano su strati sovrapposti di impasto colorato, tagliati, zuccherati e cotti. Ricchi di burro, con note delicate di zucchero e vaniglia, hanno bordi croccanti e un cuore morbido. Fate raffreddare bene l’impasto per un taglio più pulito, ma anche per organizzare bene i tempi e infornare quando preferite. La [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="26">Questi biscotti semplici ma d’effetto si basano su strati sovrapposti di impasto colorato, tagliati, zuccherati e cotti. Ricchi di burro, con note delicate di zucchero e vaniglia, hanno bordi croccanti e un cuore morbido. Fate raffreddare bene l’impasto per un taglio più pulito, ma anche per organizzare bene i tempi e infornare quando preferite.</p>
<h2 data-path-to-node="27">La ricetta degli sugar cookies a righe</h2>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="31,0,0">In una ciotola, mescolate farina, lievito per dolci e sale. In una planetaria munita di frusta a foglia, montate burro e zucchero a <strong>velocità medio-alta</strong> finché il composto risulta chiaro e soffice, circa 3 minuti. Pulite i lati della ciotola con una spatola e lavorate per altri 10 secondi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="31,1,0">Aggiungete i tuorli, <strong>uno alla volta</strong>, montando bene dopo ogni aggiunta. Incorporate vaniglia e scorza. Unite gli ingredienti secchi e lavorate a bassa velocità per amalgamare, circa 1 minuto. Pulite nuovamente i lati della ciotola, aumentate la velocità e lavorate per altri 10 secondi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="31,2,0"><b data-path-to-node="31,2,0" data-index-in-node="0">Dividete l’impasto</b> in 3 porzioni uguali e trasferitele in 3 ciotole separate. Aggiungete a ciascuna il colorante alimentare desiderato e impastate leggermente per distribuirlo in modo uniforme. Dividete una porzione colorata in 3 pezzi da circa 50 g, 100 g e 155 g. Ripetete lo stesso procedimento con le altre due porzioni di impasto.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="31,3,0">Stendete ogni pezzo di impasto su un piano di lavoro infarinato formando una lastra di circa 19 x 9 cm (risulteranno di spessori diversi, essendo di peso diverso). <strong>Impilate le sfoglie una sopra l’altra</strong>, alternando i colori a piacere e spennellando molto leggermente la superficie di ciascuna con acqua prima di sovrapporre la successiva. Avvolgete il blocco di impasto nella pellicola trasparente e tra-sferitelo in frigorifero a rassodare, almeno 2 ore.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="31,4,0">Preriscaldate il forno a<b data-path-to-node="31,4,0" data-index-in-node="0"> 175 °C</b> con le griglie posizionate nel terzo superiore e inferiore. Rivestite 2 o 3 teglie con carta da forno.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="31,5,0"><b data-path-to-node="31,5,0" data-index-in-node="0">Rifilate i lati</b> del blocco di impasto per ottenere bordi dritti. Tagliate il blocco a metà nel senso della lunghezza per ottenere due blocchi più stretti, di circa 4 x 19 cm ciascuno. Tagliate ogni blocco trasversalmente in biscotti spessi circa 6 mm. Disponeteli sulle teglie preparate, lasciando 5 cm di distanza tra uno e l’altro. Cospargete i biscotti con lo zucchero semolato per decorazioni.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="31,6,0"><b data-path-to-node="31,6,0" data-index-in-node="0">Infornate biscotti,</b> invertendo le teglie a metà cottura, finché il fondo risulta leggermente dorato, circa 10 minuti. Lasciateli raffreddare sulla teglia per 15 minuti. Ripetete il procedimento con i biscotti rimanenti non ancora cotti.</p>
</li>
</ol>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I ravioli all&#8217;ortica di Mariangela Susigan</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/i-ravioli-allortica-di-mariangela-susigan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Mariangela Susigan]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta ripiena]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Solitamente la utilizziamo per infusi e tisane ma la malva silvestris è ottima anche nei piatti salati (oltre a essere utilizzatissima in campo cosmetico). Per questi ravioli la chef Mariangela Susigan utilizza anche la calendula, altra pianta officinale dalle interessanti proprietà terapeutica, e l&#8217;ortica, una pianta spontanea molto comune. Un piatto delizioso. La ricetta spiegata [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Solitamente la utilizziamo per infusi e tisane ma la malva silvestris è ottima anche nei piatti salati (oltre a essere utilizzatissima in campo cosmetico). Per questi ravioli la chef <strong>Mariangela Susigan</strong> utilizza anche la calendula, altra pianta officinale dalle interessanti proprietà terapeutica, e l&#8217;ortica, una pianta spontanea molto comune. Un piatto delizioso.</p>
<h2 align="justify">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<h3>Per l’impasto dei ravioli</h3>
<ol start="1" data-path-to-node="13">
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b>Disponete</b> la farina a fontana, <b>rompete</b> le uova al centro, <b>impastate</b> raccogliendo gradualmente la farina.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0"><b>Lavorate</b> l’impasto per qualche minuto, <b>avvolgetelo</b> con la pellicola trasparente e <b>lasciatelo riposare</b> per <b>trenta minuti</b> in frigorifero.</p>
</li>
</ol>
<h3>Per il ripieno</h3>
<ol start="1" data-path-to-node="15">
<li>
<p data-path-to-node="15,0,0"><b>Mondate</b>, <b>lavate</b> bene e <b>scolate</b> le foglie di ortica, <b>tagliatele</b> grossolanamente.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,1,0"><b>Fate cuocere</b> in abbondante acqua salata, <b>scolatele</b> e <b>raffreddatele</b> rapidamente in acqua ghiacciata. <b>Scolate</b> nuovamente e <b>strizzatele</b> bene.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,2,0">In un <i>mixer</i> a bicchiere <b>frullate</b> le erbe e la maggiorana <b>aggiungendo</b> gradualmente l’olio fino ad ottenere un pesto consistente; <b>condite</b> con sale fine e toma di pecora grattugiata. <b>Riponete</b> in frigorifero.</p>
</li>
</ol>
<h3>Per il seirass</h3>
<ol start="1" data-path-to-node="17">
<li>
<p data-path-to-node="17,0,0"><b>Tritate</b> i semi di cumino e <b>sbriciolate</b> i petali di malva e calendula; <b>aggiungeteli</b> al <i>seirass</i> e <b>lavoratelo</b> con poco olio extravergine e <b>allargatelo</b> con un cucchiaio in un piattino.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,1,0"><b>Sistemate</b> su una piccola griglia da forno; <b>accendete</b> i legnetti appoggiati su carta d’alluminio e quando iniziano a fumare <b>poneteli</b> sotto alla griglia e <b>coprite</b> il tutto con una teglia fonda per <b>10 minuti</b>.</p>
</li>
</ol>
<h3>Per i ravioli</h3>
<ol start="1" data-path-to-node="19">
<li>
<p data-path-to-node="19,0,0"><b>Stendete</b> la pasta all’uovo in fogli sottili, <b>tagliate</b> in quadrati di <span class="math-inline" data-math="4 \times 4">$4 \times 4$</span> cm, con una <i>sac à poche</i> <b>distribuite</b> il pesto di erbe e <b>formate</b> dei tortelli.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="19,1,0"><b>Portate</b> a bollore una pentola di abbondante acqua salata, <b>cuocete</b> i tortelli per <b>2 minuti</b>, <b>scolateli</b> e <b>conditeli</b> con olio extravergine.</p>
</li>
</ol>
<h3>Presentazione</h3>
<p data-path-to-node="21"><b>Decorate</b> i quattro piatti con il <i>seirass</i> affumicato, <b>distribuite</b> i tortelli e <b>guarnite</b> con le primule fresche.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tartine di Pasqua con ravanelli, rape e burro alle foglie</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/tartine-di-pasqua-con-ravanelli-rape-e-burro-alle-foglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Manfredi Tocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Tartine di Pasqua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213332</guid>

					<description><![CDATA[<p>Iniziate staccando le foglie dai ravanelli e dalle rape. Selezionate le più belle e tenere fino a riempire una tazza (circa 55 g totali). Lavatele con cura, asciugatele tamponandole e tenetele da parte. Utilizzando una mandolina, affettate finemente i ravanelli e le rape (lo spessore ideale è di circa 1,5 mm). Trasferite le fettine in [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ol data-path-to-node="13">
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Iniziate</b> staccando le foglie dai ravanelli e dalle rape. <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="57">Selezionate</b> le più belle e tenere fino a riempire una tazza (circa 55 g totali). <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="138">Lavatele</b> con cura, <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="157">asciugatele</b> tamponandole e tenetele da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0">Utilizzando una mandolina, <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="27">affettate</b> finemente i ravanelli e le rape (lo spessore ideale è di circa 1,5 mm). <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="109">Trasferite</b> le fettine in una ciotola con acqua ghiacciata e <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="169">lasciatele</b> in ammollo per 10 minuti per renderle extra croccanti. Successivamente, <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="252">scolatele</b> e <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="264">asciugatele</b> bene con carta assorbente.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="14">Per preparare il burro verde</h3>
<ol data-path-to-node="15">
<li>
<p data-path-to-node="15,0,0">Mentre gli ortaggi sono in ammollo, <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="36">inserite</b> nel robot da cucina le foglie verdi tenute da parte, il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="101">burro</b> morbido, la <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="119">scorza di limone</b>, il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="140">sale</b>, il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="149">pepe</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="158">aglio</b> grattugiato.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,1,0"><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Frullate</b> il tutto per circa un minuto, fermandovi ogni tanto per raschiare i bordi del contenitore, finché il burro non assumerà un colore verde brillante e una consistenza quasi liscia. <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="187">Assaggiate</b> e, se necessario, regolate ancora di sale e pepe.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="16">Assemblaggio e finitura del piatto</h3>
<ol data-path-to-node="17">
<li>
<p data-path-to-node="17,0,0"><b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Tostate</b> leggermente le fette di <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="32">pane rustico</b>. <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="46">Spalmate</b> generosamente il burro verde su un lato di ogni fetta (circa due cucchiai per tartina).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,1,0"><b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Adagiate</b> armonicamente le fettine di ravanelli e rape sopra il burro.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,2,0"><b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Completate</b> il piatto con una spolverata di <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="43">peperoncino rosso tritato</b>, un pizzico di sale in fiocchi e <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="102">servite</b> accompagnando con gli spicchi di <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="143">limone</b> da spremere al momento.</p>
</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Millionaire bar al caffè</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/millionaire-bar-al-caffe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Millionaire bar al caffè]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I millionaire bar, dolcetti di origine scozzese, prevedono uno strato di biscotto al burro, uno di caramello, e uno di cioccolato al latte o fondente. Per renderli più eleganti, ho preso ispirazione dalla carta marmorizzata. Qui, il risultato è ottenuto sovrapponendo cioccolato bianco colorato e ganache al cioccolato. La ricetta dei biscotti Preparate la base: [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I millionaire bar, dolcetti di origine <strong>scozzese</strong>, prevedono uno strato di biscotto al burro, uno di caramello, e uno di cioccolato al latte o fondente. Per renderli più eleganti, ho preso ispirazione dalla carta marmorizzata. Qui, il risultato è ottenuto sovrapponendo cioccolato bianco colorato e ganache al cioccolato.</p>
<h2>La ricetta dei biscotti</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Preparate la base:</b> preriscaldate il forno a 175 °C. Spruzzate uno stampo quadrato da 23 cm con lo staccante e foderatelo con carta da forno lasciando una sporgenza di circa 5 cm su tutti i lati. Spruzzate anche la carta da forno con lo spray e tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0"><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">In una ciotola capiente,</b> mescolate burro, zucchero e sale con una spatola fino a ottenere un composto liscio e cremoso. Aggiungete farina e cacao e mescolate finché il composto si compatta appena, formando un impasto grossolano. Distribuitelo nello stampo preparato. Coprite con pellicola trasparente e premete con forza con il fondo di un bicchiere per ottenere uno strato uniforme.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,2,0"><b data-path-to-node="13,2,0" data-index-in-node="0">Cuocete la base</b> finché risulta soda, 20-25 minuti. Lasciate raffreddare completamente nello stampo finché la base è ben compatta, circa 1 ora.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,3,0"><b data-path-to-node="13,3,0" data-index-in-node="0">Preparate il caramello:</b> unite zucchero, 60 ml di acqua e sciroppo di glucosio in un pentolino, mescolando delicatamente per evitare di sporcare i lati della pentola. Cuo-cete a fuoco alto, senza mescolare né muovere il pentolino, finché il caramello inizia a diventare ambrato ai bordi, 5-10 minuti. Ruotate delicatamente il pentolino per distribuire il calore in modo uniforme. Continuate la cottura finché il caramello diventa di un colore ambrato scuro. Togliete dal fuoco e, mescolando con una frusta, incorporate con attenzione latte condensato, burro, caffè solubile e sale. Rimettete il pentolino sul fuoco e cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, finché il caramello raggiunge i 107-110 °C, dopo 3-8 minuti. Distribuite immediatamente il caramello sulla base al cacao e lasciate raffreddare a temperatura ambiente, circa 2 ore.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,4,0"><b data-path-to-node="13,4,0" data-index-in-node="0">Preparate la copertura:</b> mettete cioccolato fondente, panna e burro in una ciotolina adatta al microonde e scaldate alla massima potenza a intervalli di 15-30 secondi, mescolando tra un intervallo e l’altro, finché il composto è liscio e omogeneo, circa 1 minuto. In un’altra ciotolina adatta al micro-onde, mettete cioccolato bianco e olio di cocco e scaldate allo stesso modo finché risultano fusi e lisci, circa 1 minuto. Suddividete il cioccolato bianco in più ciotoline, e colorate ciascuna con il colorante in gel che preferite.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,5,0"><b data-path-to-node="13,5,0" data-index-in-node="0">Versate la ganache al cioccolato fon-dente</b> in uno strato uniforme sopra il caramello. Aggiungete subito il ciocco-lato bianco colorato sopra la ganache, a cucchiaiate o a filo, e create un effetto marmorizzato facendo passare la punta di un coltello o di uno stecchino. In alternativa, raffreddate la ganache in frigorifero per 10 minuti prima di aggiungere il cioccolato bianco, per evitare che affondi. Battete delicata-mente lo stampo sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d’aria. Mettete in frigorifero a rassodare, circa 1 ora.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,6,0"><b data-path-to-node="13,6,0" data-index-in-node="0">Sollevate il biscotto dalla teglia</b> aiutandovi con la carta forno in eccesso sui lati. Immergete un coltello sottile e affilato in acqua calda per scaldare la lama, asciugatelo e tagliate il dolcetto in barrette, pulendo il coltello quando necessario. Servite i biscotti a temperatura ambiente.</p>
</li>
</ul>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La ricetta del tortano di Anna Belmattino</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/la-ricetta-del-tortano-di-anna-belmattino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[anna belmattino]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[tortano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213181</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tortano è un trionfo di sapori ancestrali, dove la tenacia della semola incontra la morbidezza dello strutto e il carattere deciso dei salumi. Preparatevi a un&#8217;attesa paziente (la lievitazione è lunga!) che vi regalerà un profumo indimenticabile in tutta la casa. Il segreto di questa ricetta risiede nell&#8217;utilizzo del lievito madre rinfrescato, che dona [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Il <strong>tortano</strong> è un trionfo di <strong>sapori ancestrali</strong>, dove la tenacia della semola incontra la morbidezza dello strutto e il carattere deciso dei salumi. Preparatevi a un&#8217;attesa paziente (la lievitazione è lunga!) che vi regalerà un profumo indimenticabile in tutta la casa.</p>
<p data-path-to-node="3">Il segreto di questa ricetta risiede nell&#8217;utilizzo del <strong>lievito madre</strong> rinfrescato, che dona una digeribilità e una struttura alveolata uniche, capaci di accogliere generose quantità di Provolone del Monaco e pepe nero.</p>
<h2 data-path-to-node="3">La ricetta del tortano spiegata passo passo</h2>
<p>Per un <a href="https://www.foodandwineitalia.com/la-pasqua-e-anche-salata/" target="_blank" rel="noopener">tortano da manuale</a>, assicuratevi che i salumi siano tagliati a cubetti non troppo piccoli: devono &#8220;sentirsi&#8221; sotto i denti. Lo strutto è fondamentale: ha un punto di fumo e un sapore che l&#8217;olio o il burro non potrebbero mai eguagliare in questa preparazione.</p>
<h3 data-path-to-node="12">L&#8217;impasto e il primo riposo</h3>
<ol>
<li data-path-to-node="13,0,0">Iniziate versando in una capiente ciotola (o in planetaria) la <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="63">semola</b> e il <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="75">lievito madre rinfrescato</b>. <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="102">Aggiungete</b> gradualmente l&#8217;<b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="128">acqua</b> e, solo verso la fine, il <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="160">sale</b>.</li>
<li data-path-to-node="13,1,0"><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">Lavorate</b> l&#8217;impasto con energia fino a ottenere un composto omogeneo, liscio ed elastico. <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="89">Copritelo</b> con un canovaccio umido e <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="125">lasciatelo riposare</b> per 2–3 ore in un luogo riparato.</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="14">La farcitura &#8220;a sentimento&#8221;</h3>
<ol>
<li data-path-to-node="15,0,0">Trascorso il tempo, <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="20">stendete</b> l&#8217;impasto su un piano di lavoro infarinato formando un grande rettangolo.</li>
<li data-path-to-node="15,1,0">Prendete lo <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="12">strutto di maialini lucani</b> e <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="41">spalmatelo</b> generosamente su tutta la superficie della pasta.</li>
<li data-path-to-node="15,2,0"><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Aggiungete</b> ora gli ingredienti che daranno anima al Tortano: <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="61">spolverate</b> con abbondante <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="87">pecorino</b> e una generosa macinata di <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="123">pepe</b> nero. <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="134">Distribuite</b> uniformemente i cubetti di <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="173">provolone del Monaco</b> e il mix di <b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="206">salumi misti</b> (cotto, pancetta, crudo e salame). Solitamente la quantità di salumi e formaggi è pari al 60% del peso complessivo dell&#8217;impasto del tortano.</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="16">La formatura e la cottura</h3>
<ol>
<li data-path-to-node="17,0,0"><b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Arrotolate</b> l&#8217;impasto su sé stesso dal lato lungo, creando un cilindro stretto. <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="79">Lasciatelo riposare</b> per 10 minuti per far distendere la maglia glutinica.</li>
<li data-path-to-node="17,1,0"><b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Intrecciate</b> il rotolo o semplicemente <b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="38">piegatelo</b> a ciambella e <b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="62">sistematelo</b> in un ruoto (stampo a ciambella) precedentemente ben unto con altro strutto.</li>
<li data-path-to-node="17,2,0"><b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Completate</b> aggiungendo qualche fiocchetto di <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="45">strutto</b> sulla superficie per favorire la doratura. <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="96">Armatevi</b> di pazienza e <b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="119">lasciate lievitare</b> il Tortano per un tempo compreso tra le 18 e le 24 ore, finché non sarà visibilmente raddoppiato o triplicato.</li>
<li data-path-to-node="19,0,0">Infornate in forno statico preriscaldato a <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="43">210°C</b>. Cuocete per circa 50 minuti: la superficie dovrà risultare ben brunita e croccante. <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="134">Sfornate</b> e, se riuscite a resistere al profumo, <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="182">lasciate intiepidire</b> prima di tagliare la prima fetta.</li>
</ol>
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