Solitamente la utilizziamo per infusi e tisane ma la malva silvestris è ottima anche nei piatti salati (oltre a essere utilizzatissima in campo cosmetico). Per questi ravioli la chef Mariangela Susigan utilizza anche la calendula, altra pianta officinale dalle interessanti proprietà terapeutica, e l’ortica, una pianta spontanea molto comune. Un piatto delizioso.
La ricetta spiegata passo passo
Per l’impasto dei ravioli
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Disponete la farina a fontana, rompete le uova al centro, impastate raccogliendo gradualmente la farina.
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Lavorate l’impasto per qualche minuto, avvolgetelo con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare per trenta minuti in frigorifero.
Per il ripieno
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Mondate, lavate bene e scolate le foglie di ortica, tagliatele grossolanamente.
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Fate cuocere in abbondante acqua salata, scolatele e raffreddatele rapidamente in acqua ghiacciata. Scolate nuovamente e strizzatele bene.
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In un mixer a bicchiere frullate le erbe e la maggiorana aggiungendo gradualmente l’olio fino ad ottenere un pesto consistente; condite con sale fine e toma di pecora grattugiata. Riponete in frigorifero.
Per il seirass
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Tritate i semi di cumino e sbriciolate i petali di malva e calendula; aggiungeteli al seirass e lavoratelo con poco olio extravergine e allargatelo con un cucchiaio in un piattino.
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Sistemate su una piccola griglia da forno; accendete i legnetti appoggiati su carta d’alluminio e quando iniziano a fumare poneteli sotto alla griglia e coprite il tutto con una teglia fonda per 10 minuti.
Per i ravioli
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Stendete la pasta all’uovo in fogli sottili, tagliate in quadrati di $4 \times 4$ cm, con una sac à poche distribuite il pesto di erbe e formate dei tortelli.
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Portate a bollore una pentola di abbondante acqua salata, cuocete i tortelli per 2 minuti, scolateli e conditeli con olio extravergine.
Presentazione
Decorate i quattro piatti con il seirass affumicato, distribuite i tortelli e guarnite con le primule fresche.