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	<title>Primi &#8226; Food and Wine Italia</title>
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	<title>Primi &#8226; Food and Wine Italia</title>
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		<title>Pasta al pomodoro cremosa</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/pasta-al-pomodoro-cremosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La semplicità è la chiave di questa ricetta, che prevede una salsa al pomodoro dorata, appena cotta, e della burrata fresca. La salsa cremosa si prepara con pomodori dorati ridotti in purea, burro e Parmigiano Reggiano. Qualsiasi tipo di pasta lunga funziona bene, ma preferite quella trafilata al bronzo: ha una superficie più ruvida e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>semplicità</strong> è la chiave di questa ricetta, che prevede una salsa al pomodoro dorata, appena cotta, e della burrata fresca. La salsa cremosa si prepara con pomodori dorati ridotti in purea, burro e Parmigiano Reggiano. Qualsiasi tipo di pasta lunga funziona bene, ma preferite quella trafilata al bronzo: ha una superficie più ruvida e porosa, perfetta per raccogliere la salsa.</p>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="8,0,0">Portate a ebollizione una pentola d’acqua salata a fuoco alto. Cuocete gli spaghetti <strong>scolandoli 2 minuti prima</strong> del tempo indicato sulla confezione. <strong>Conservate</strong> ½ tazza di acqua di cottura e tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,1,0">Nel frattempo, <strong>scaldate l’olio</strong> in una grande padella a fuoco medio. Aggiungete lo scalogno e ½ cucchiaino di sale e fate soffriggere, mescolando spesso, finché risulta morbido e dorato, circa 4 minuti. Aggiungete pomodori, aglio e peperoncino.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,1,0">Cuocete <strong>mescolando di tanto in tanto</strong> finché i pomodori si aprono e il liquido inizia ad addensarsi, circa 12 minuti. Togliete dal fuoco. Trasferite circa ¾ del composto di pomodoro in un frullatore, lasciando il resto nella padella. Chiudete e <strong>frullate</strong> fino a ottenere una salsa liscia, circa 30 secondi. Rimettete la salsa nella padella con il resto del pomodoro e aggiungete il resto del sale.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,2,0">Fate sobbollire la salsa a <strong>fuoco medio-alto</strong>. Aggiungete gli spaghetti e cuocete mescolando spesso con delle pinze finché la pasta sarà ben ricoperta dalla salsa, circa 2 minuti, aggiungendo l’acqua di cottura tenuta da parte, 2 cucchiai alla volta, se necessario per diluire la salsa. Togliete dal fuoco e incorporate burro e Parmigiano Reggiano finché il burro è del tutto sciolto e la salsa leggermente addensata. Distribuite la pasta nei piatti da portata. Spezzettate la burrata e distribuitela uniformemente sulle porzioni. Guarnite con origano e altro peperoncino. —<em>Marianne Williams</em></p>
</li>
</ol>
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		<item>
		<title>Tagliolini burro e alici</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/tagliolini-burro-e-alici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando la semplicità incontra una tecnica rigorosa, nascono piatti capaci di definire un&#8217;intera filosofia culinaria: una sfoglia all&#8217;uovo ricca e vellutata che si sposa con una crema di burro e alici dalla profondità sapida travolgente. Preparatevi a eseguire un rituale gastronomico dove ogni grammo e ogni movimento sono pensati per raggiungere un equilibrio di straordinaria [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="5">Quando la semplicità incontra una tecnica rigorosa, nascono piatti capaci di definire un&#8217;intera filosofia culinaria: una sfoglia all&#8217;uovo ricca e vellutata che si sposa con una crema di burro e alici dalla profondità sapida travolgente. Preparatevi a eseguire un rituale gastronomico dove ogni grammo e ogni movimento sono pensati per raggiungere un equilibrio di straordinaria raffinatezza.</p>
<h2 data-path-to-node="5">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<p data-path-to-node="9">Riunite e setacciate le tre farine in una ciotola per ottenere un composto omogeneo. Disponetele a fontana su un piano di lavoro e versate al centro i tuorli e il sale. Incorporate gradualmente la farina ai tuorli con una forchetta, fino a ottenere un impasto compatto e uniforme. Lavorate energicamente la massa con le mani fino a renderla liscia ed elastica. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Trascorso il tempo, stendete la sfoglia e ricavate i tagliolini, formando dei nidi (o &#8220;nodini&#8221;) da circa 120 g ciascuno.</p>
<p data-path-to-node="11">Inserite nel robot da cucina il burro ammorbidito, le alici ben sgocciolate e la colatura di alici. Frullate il tutto fino a ottenere una crema perfettamente liscia e omogenea. Conservate questa emulsione in frigorifero fino al momento di mantecare la pasta.</p>
<p data-path-to-node="13">Cuocete i tagliolini in abbondante acqua leggermente salata. Scolateli al dente, avendo cura di conservare una piccola parte dell&#8217;acqua di cottura. Trasferite la pasta in una padella capiente o in una boule e mantecatela con un cucchiaio abbondante di crema burro e alici per ogni porzione. Aggiungete, se necessario, un filo d&#8217;acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa e perfettamente emulsionata che avvolga ogni singolo filo di pasta. Servite immediatamente.</p>
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		<item>
		<title>Spaghetti con crema di patate al basilico e cozze</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/spaghetti-con-crema-di-patate-al-basilico-e-cozze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti ricordi la pasta e patate che ti preparava nonna da bambino? Bene. Con questi spaghetti abbiamo sbloccato il next level. E la pasta per i bimbi cresciuti come me. Alla base una crema di patate profumata al basilico ed insaporita dal brodo di cozze. Uno spettacolo di profumi e sapore. Il procedimento spiegato passo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ricordi la pasta e patate che ti preparava nonna da bambino? Bene. Con questi spaghetti abbiamo sbloccato il <em>next level</em>. E la <strong>pasta per i bimbi cresciuti</strong> come me. Alla base una crema di patate profumata al basilico ed insaporita dal brodo di cozze. Uno spettacolo di profumi e sapore.</p>
<h2>Il procedimento spiegato passo passo</h2>
<ol>
<li>In una padella soffriggete aglio, gambi di basilico ed olio a fuoco dolce. Aggiungete poi le <strong>cozze</strong>, il peperoncino ed il bicchiere d’acqua. Coprite con coperchio e fatele aprire. Sgusciate le cozze, mettetele da parte e filtrare il brodo.</li>
<li>Nella stessa padella con un po’ di olio fate scottare i <strong>cubetti di patata crudi, </strong>precedentemente tagliati. Aggiungete poco brodo di cozze per volta per farle ammorbidire. Utilizzate anche il coperchio, vi aiuterà tantissimo.</li>
<li>Aggiungete le patate morbide in un <strong>bicchiere alto e stretto</strong>, unite le foglie di basilico, il pecorino grattugiato, un filo d’olio e frullate rendendo tutto una crema vellutata e spatolabile.</li>
<li>Aggiungete la crema in padella, la pasta scolata bella <strong>al dente</strong> e regolate la fluidità e <strong>cremosità</strong> aiutandovi con il brodo di cozze. Fuori dal fuoco aggiungete le cozze ed amalgamate bene. Impiattate e godetevi il risultato.</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Pasta ai porri fondenti con panko al limone e aneto</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/pasta-ai-porri-fondenti-con-panko-al-limone-e-aneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa salsa cremosa si prepara partendo da porri cotti lentamente nel burro fino a quando sono morbidi e dolci. L’aglio, il peperoncino e la scorza di limone aggiungono complessità al piatto, mentre il panko spolverato alla fine dà un tocco croccante. Preparate il doppio del panko rispetto a quanto chiede la ricetta, e poi congelatelo. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa salsa cremosa si prepara partendo da <strong>porri cotti lentamente nel burro</strong> fino a quando sono morbidi e dolci. L’aglio, il peperoncino e la scorza di limone aggiungono complessità al piatto, mentre il panko spolverato alla fine dà un tocco croccante. Preparate il doppio del panko rispetto a quanto chiede la ricetta, e poi congelatelo. Potrete usarlo su salmone grigliato, verdure o insalate. Inoltre, potete <strong>personalizzare</strong> questo condimento come preferite: provatelo con pinoli e timo, pistacchi e scorza d’arancia, oppure con nocciole e dragoncello, per piatti sempre diversi.</p>
<h2>La ricetta degli spaghetti ai porri</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="12,0,0">Fate sciogliere<b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0"> 15 g di burro</b> in una padella capiente a fuoco medio. Aggiungete il panko e le mandorle e fate dorare, circa 4 minuti. Trasferite il composto in una ciotolina e unite l’aneto, 1 cucchiaino di scorza di limone e ¼ di cucchiaino di sale. Mescolate e tenete da parte. Pulite la padella.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,1,0">Fate sciogliere il resto del burro nella padella a fuoco medio. <strong>Aggiungete i porri</strong> e cuocete mescolando di tanto in tanto finché sono molto morbidi e dorati ai bordi, 12-15 minuti. Aggiungete l’aglio, il peperoncino, il resto della scorza di limone e del sale. Fate insaporire per 1 minuto. Unite la farina e cuocete mescolando continuamente per circa 1 minuto. Aggiungete gradualmente il brodo, mescolando sempre. Portate a leggero bollore a fuoco medio e lasciate sobbollire finché la salsa si riduce leggermente e si addensa, 2-3 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,2,0">Nel frattempo, portate a ebollizione una pentola di acqua salata a fuoco alto. Aggiungete gli spaghetti e <strong>cuoceteli al dente</strong>. Conservate 1 tazza dell’acqua di cottura, poi scolate gli spaghetti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,3,0"><b data-path-to-node="12,3,0" data-index-in-node="0">Riducete il fuoco dei porri al minimo.</b> Aggiungete la pasta e un quarto dell’acqua di cottura tenuta da parte. Cuocete mescolando continuamente finché si forma una salsa cremosa che avvolge gli spaghetti, 2-3 minuti (aggiungete gradualmente altra acqua di cottura, poco per volta, se necessario per ottenere la consistenza desiderata.) Togliete dal fuoco e unite il Parmigiano e il succo di limone, mescolando per incorporare.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,4,0">Suddividete la pasta in 4 piatti da portata e cospargete con il condimento di panko preparato in precedenza. Guarnite con altro aneto e servite subito</p>
</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Come fare il riso sushi perfetto</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/come-fare-il-riso-sushi-perfetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il riso non è un semplice accompagnamento, ma l&#8217;anima stessa del sushi. La maestria nel trattare il chicco, bilanciando l&#8217;acidità dell&#8217;aceto con la dolcezza del mirin e la profondità dell&#8217;umami, definisce il confine tra un piatto ordinario e un&#8217;esperienza sensoriale profonda. Seguite questi passaggi con cura, trattando ogni fase come un rituale necessario per ottenere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>riso</strong> non è un semplice accompagnamento, ma l&#8217;<a href="https://www.foodandwineitalia.com/come-preparare-riso-sushi-perfetto-nobu/" target="_blank" rel="noopener">anima stessa del sushi</a>. La maestria nel trattare il chicco, bilanciando l&#8217;acidità dell&#8217;aceto con la dolcezza del mirin e la profondità dell&#8217;umami, definisce il confine tra un piatto ordinario e un&#8217;esperienza sensoriale profonda. Seguite questi passaggi con cura, trattando ogni fase come un rituale necessario per ottenere una consistenza lucida, separata e perfettamente bilanciata.</p>
<h3 data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">L&#8217;arte dello Shari: il segreto dietro il sushi perfetto</b></h3>
<ol>
<li data-path-to-node="9">Lavate il riso 3–4 volte finché l’acqua non diventa limpida. <strong>Massaggiate delicatamente i chicchi</strong> per rimuovere l’amido in eccesso e lasciateli in ammollo per 15–30 minuti.</li>
<li data-path-to-node="11">Inserite il riso, l’acqua e il pezzetto di <strong>kombu</strong> in una <strong>pentola</strong>. Coprite e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma e cuocete per 15 minuti senza mai aprire il coperchio. Spegnete il fuoco e lasciate riposare per altri 10 minuti prima di procedere.</li>
<li data-path-to-node="13">Scaldate in un pentolino l&#8217;aceto, il mirin, il sake, lo zucchero, il sale, il katsuobushi e il pezzetto di kombu a fuoco basso. Mescolate finché tutti gli ingredienti si saranno sciolti. Lasciate <strong>raffreddare completamente</strong>; ricordate che, per un’evoluzione marcata dei sentori, sarebbe ideale preparare questa bagna con <strong>alcuni giorni</strong> di anticipo.</li>
<li data-path-to-node="15">Trasferite il riso in un <i data-path-to-node="15" data-index-in-node="25">hangiri</i> o in una ciotola molto larga. Versate il sushizu distribuendolo uniformemente su tutta la superficie. Mescolate il composto con movimenti di taglio, prestando <strong>estrema attenzione a non schiacciare i chicchi.</strong> Contemporaneamente, <strong>ventilate il riso</strong>: questa operazione è essenziale per lucidare i chicchi e fermare immediatamente la cottura.</li>
</ol>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bibimguksu: i noodle piccanti coreani</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/bibimguksu-i-noodle-piccanti-coreani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 10:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=215114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il sesamo insaporisce le costine grigliate, la salsa chogochujang, piccante e acidula, e i noodles di questo piatto. Se preferite, potete sostituire la carne con dei gamberi, del tofu o un uovo fritto. Preparate le costine: mettete le costine in una ciotola capiente. Aggiungete il soju e massaggiatelo sulla carne. Lasciate riposare a temperatura ambiente, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="6">Il sesamo insaporisce le costine grigliate, la salsa chogochujang, piccante e acidula, e i noodles di questo piatto. Se preferite, potete sostituire la carne con dei gamberi, del tofu o un uovo fritto.</p>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="17,0,0"><b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Preparate le costine:</b> mettete le costine in una ciotola capiente. Aggiungete il soju e massaggiatelo sulla carne. Lasciate riposare a temperatura ambiente, senza coprire, per 10 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,1,0"><b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">In un’altra ciotola</b> mescolate salsa di soia, cipollotti, zucchero di canna, zucchero semolato, olio di sesamo, aglio, semi di sesamo e pepe. Versate la marinata sulle costine e massaggiate finché sono ben ricoperte. Coprite e mettete in frigorifero per 30 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,2,0"><b data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Lavorando a più riprese,</b> cuocete la carne su una griglia o padella leggermente oliata a fuoco medio-alto, girandola una volta a metà cottura, finché è ben dorata, leggermente bruciacchiata e cotta al grado desiderato, 2-4 minuti in totale. Lasciate riposare 5 minuti. Tagliate in pezzi di circa 7-8 cm e tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,3,0"><b data-path-to-node="17,3,0" data-index-in-node="0">Preparate il chogochujang:</b> in una ciotola mescolate con una frusta tutti gli ingredienti finché il composto sarà ben amalgamato. Tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,4,0"><b data-path-to-node="17,4,0" data-index-in-node="0">Preparate il bibimguksu:</b> portate a ebollizione una pentola capiente di acqua a fuoco medio-alto; aggiungete i noodles e cuoceteli finché sono al dente, controllando la cottura 1-2 minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Scolateli, passateli sotto acqua fredda e agitateli con le mani per raffreddarli completamente. Scolateli bene. Conditeli con un filo di olio di sesamo e circa 2 cucchiai del chogochujang preparato e mescolate.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,5,0"><b data-path-to-node="17,5,0" data-index-in-node="0">Trasferite i noodles in una ciotola capiente.</b> Disponete sopra le verdure croccanti, le verdure a foglia, il kimchi e i germogli; sistemate le costine al centro. Irrorate con 60 ml di chogochujang, guarnite con semi di sesamo tostati e completate con un uovo fritto. Mescolate il tutto, aggiungendo altro chogochujang a piacere e servendone un poco a parte per chi lo desidera.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="8"></h3>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rigatoni con pesce spada e melanzane</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/rigatoni-con-pesce-spada-e-melanzane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[pesce spada]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[rigatoni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un classico della cucina mediterranea che unisce la sapidità del mare alla dolcezza dei pomodorini e alla consistenza avvolgente delle melanzane fritte. Un primo piatto ricco e colorato, perfetto per una cena tra amici che profuma d&#8217;estate. Oggi si va di pesce spada e melanzane, mixato con dei pomodorini che danno cremosità al piatto. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/rigatoni-con-pesce-spada-e-melanzane/">Rigatoni con pesce spada e melanzane</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Un classico della cucina mediterranea che unisce la sapidità del mare alla dolcezza dei pomodorini e alla consistenza avvolgente delle melanzane fritte. Un primo piatto ricco e colorato, perfetto per una cena tra amici che profuma d&#8217;estate. Oggi si va di pesce spada e melanzane, mixato con dei pomodorini che danno cremosità al piatto.</p>
<h2 data-path-to-node="1">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<ol>
<li data-path-to-node="9">Iniziate lavando e spuntando le melanzane. <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="43">Tagliatele</b> a cubetti non troppo piccoli. In una padella ampia, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="106">scaldate</b> abbondante olio extravergine d&#8217;oliva e <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="154">friggete</b> i cubetti finché non saranno ben dorati e croccanti. <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="216">Scolateli</b> su carta assorbente e teneteli da parte.</li>
<li data-path-to-node="11">Prendete la fetta di pesce spada, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="34">eliminate</b> la pelle e l&#8217;osso centrale, quindi <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="79">riducetela</b> a cubetti di circa 1,5 cm. Nella stessa padella (pulita o con un filo d&#8217;olio nuovo), <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="175">saltate</b> il pesce a fiamma vivace per un paio di minuti finché non cambia colore. <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="256">Toglietelo</b> dalla padella e mettetelo da parte per evitare che indurisca troppo.</li>
<li data-path-to-node="13">Nella stessa padella, <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="22">fate rosolare</b> lo spicchio d&#8217;aglio con un giro d&#8217;olio. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="76">Tagliate</b> a metà i pomodorini rossi e i datterini gialli, quindi <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="140">tuffateli</b> nel soffritto. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="165">Lasciate cuocere</b> a fuoco medio per circa 10-12 minuti finché non inizieranno a creare un sughetto succoso. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="272">Regolate</b> di pepe (e sale se necessario).</li>
<li data-path-to-node="15">Cuocete i rigatoni in abbondante acqua salata. <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="47">Scolateli</b> molto al dente e <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="74">trasferiteli</b> direttamente nella padella con il sugo di pomodorini. <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="141">Aggiungete</b> i cubetti di pesce spada e le melanzane fritte preparate in precedenza.</li>
<li data-path-to-node="17"><b data-path-to-node="17" data-index-in-node="0">Mantecate</b> il tutto a fiamma vivace per un minuto, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura se necessario per legare gli ingredienti. <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="135">Spegnete</b> il fuoco e <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="155">completate</b> con abbondante basilico fresco spezzettato a mano.</li>
<li data-path-to-node="20">Servite i rigatoni ben caldi, assicurandovi che ogni piatto abbia la giusta proporzione di melanzane e pesce spada. <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="116">Rifinite</b> con un ultimo giro di olio a crudo e una fogliolina di basilico per decorare.</li>
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		<title>Profumo di ricordi: maialino e caciocavallo</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/profumo-di-ricordi-maialino-e-caciocavallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Anthony Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Il pagliaccio]]></category>
		<category><![CDATA[maialino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1. Preparate l&#8217;impasto: unite le farine con i tuorli e le uova intere e lavorate fino a ottenere un panetto omogeneo. 2. Preparate la crema di caciocavallo: unite in un pentolino la panna, il latte e il formaggio a pezzi; portate a 80 °C mescolando fino a ottenere una crema. Lasciate raffreddare. 3. Preparate l&#8217;acqua [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><strong>1. Preparate l&#8217;impasto:</strong> unite le farine con i tuorli e le uova intere e lavorate fino a ottenere un panetto omogeneo.</p>
<p class="p1"><strong>2. Preparate la crema di caciocavallo:</strong> unite in un pentolino la panna, il latte e il formaggio a pezzi; portate a 80 °C mescolando fino a ottenere una crema. Lasciate raffreddare.</p>
<p class="p1"><strong>3. Preparate l&#8217;acqua di pomodoro:</strong> frullate i pomodori con la loro acqua. Aggiungete le prugne tagliate e lasciate in infusione e riponete in frigo per una notte. Filtrate il tutto e condite con sale, pepe e olio.</p>
<p class="p1"><strong>4. Preparate la cipolla fondente:</strong> tagliate le cipolle a julienne e stufatele in padella con un filo d&#8217;olio fino a cottura. Regolate di sale e pepe.</p>
<p class="p1"><strong>5. Preparate i pomodorini confit:</strong> sbollentate i datterini, pelateli e conditeli con sale, zucchero e olio. Disponeteli su una teglia con aglio e timo e cuocete in forno statico a 80 °C per circa 2 ore.</p>
<p class="p1"><strong>6. Preparate il maiale: </strong>mescolate sale, zucchero, rosmarino e pepe; ricoprite la pancetta e lasciate marinare in frigo per 8 ore. Lavate la carne con acqua, poi immergetela nel mirin per 30 minuti. Inserite la pancia in una busta sottovuoto con aglio e limone e cuocete a 82 °C per 12 ore (in alternativa, cuocete in forno a 140 °C per 2 ore). Una volta cotta, affumicate la pancia calda, tagliatela a cubetti e rosolatela in padella, conservando il grasso di cottura. Frullate infine la carne con i pomodorini confit e la cipolla.</p>
<p class="p1"><strong>7. Preparate i condimenti:</strong> per l&#8217;idroalcolato, lasciate l&#8217;origano in infusione nell&#8217;acqua e alcol per 10 giorni. Per l&#8217;olio, scaldate l&#8217;olio extravergine e fatevi sciogliere la &#8216;nduja.</p>
<p class="p1"><strong>8. Confezionate i ravioli:</strong> stendete la pasta e farcitela con il ripieno di maiale precedentemente frullato insieme ai pomodorini confit e alla cipolla. Aggiungete sopra ogni porzione di carne un tocco di crema di caciocavallo e chiudete la sfoglia assicurandovi di sigillare bene il contenuto. Ritagliate infine i ravioli conferendo loro la caratteristica forma tonda.</p>
<p class="p1"><strong>9.</strong> Cuocete i ravioli in acqua e scolateli con cura. Passateli in padella con il grasso della pancetta per renderli croccanti solo su un lato. Asciugate la parte croccante con carta assorbente e spolverizzatela di Parmigiano Reggiano Dop.</p>
<p class="p1"><strong>10.</strong> Nel piatto fondo, versate tre cucchiai di acqua di pomodoro, una goccia di crema di caciocavallo tiepida, qualche goccia di idroalcolato e di olio alla ’nduja. Adagiatevi il raviolo: Ripetete per ogni porzione e servite. <em>—Anthony Genovese &amp; Francesco Di Lorenzo, Il Pagliaccio, Roma</em></p>
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		<title>Bottoni farciti di cassœula e ostriche</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/bottoni-farciti-di-cassoeula-e-ostriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 08:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Guida]]></category>
		<category><![CDATA[cassœula]]></category>
		<category><![CDATA[ostriche]]></category>
		<category><![CDATA[Seta by Antonio Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1. Preparate la cassœula: sbianchite in acqua tutte le parti del maiale per togliere un po’ di grassezza. In una padella con poco olio, rosolate la cipolla tagliata a julienne. Aggiungete la verza tagliata a pezzi e sfumate con del vino bianco. Aggiungete tutte le parti del maiale e bagnate con dell’acqua coprendo appena la [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><strong>1. Preparate la cassœula:</strong> sbianchite in acqua tutte le parti del maiale per togliere un po’ di grassezza. In una padella con poco olio, rosolate la cipolla tagliata a julienne. Aggiungete la verza tagliata a pezzi e sfumate con del vino bianco. Aggiungete tutte le parti del maiale e bagnate con dell’acqua coprendo appena la carne. Fate cuocere a fuoco lento per circa 2 ore. Spolpate le ossa, scartatele e tritate tutto insieme per ottenere la farcia per i bottoni.</p>
<p class="p1"><strong>2. Preparate l’impasto dei bottoni:</strong> cuocete le patate in acqua già salata, poi sbucciatele e schiacciatele. Unite tutti gli ingredienti a caldo e amalgamate; cercate di impastare il meno possibile per evitare che l’impasto diventi gommoso.</p>
<p class="p1">3. Stendete l’impasto con un mattarello, fino a ottenere uno spessore di circa 3 mm. Con l’aiuto di un coppapasta, tagliate dei cerchi. Sistematevi la farcia al centro, con una sac à poche. Sovrapponete l’impasto per ottenere unaspecie di raviolo tondo. Utilizzate la parte superiore del coppapasta per chiudere e tagliare i ravioli. Disponeteli su una teglia rivestita con carta forno cosparsa di semola, e lasciateli in frigorifero fino al momento della cottura.</p>
<p class="p1"><strong>4. Preparate la crema di verza:</strong> cuocete la verza in acqua salata. Scolate, fate raffreddare e frullate con un po’ della sua acqua di cottura fino a ottenere una crema liscia. Aggiustate di sale se necessario.</p>
<p class="p1"><strong>5. Preparate il brodo:</strong> mettete la verza tagliata e i piedini in acqua fredda, e portate a ebollizione. Abbassate il fuoco e lasciate cuocere per circa due ore. Filtrate e aggiu- state di sale e pepe.</p>
<p class="p1">6. Cuocete i bottoni, scolateli, e sistematene cinque in ogni piatto. Cospargeteli con la crema di verza, e posizionate sopra ciascuno un pezzetto di ostrica cruda. Versate il brodo caldo e servite. <em>—Antonio Guida &amp; Federico Dell’Omarino Seta, Mandarin Oriental, Milan, Milano</em></p>
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		<title>Gli spaghetti al pomodoro rivisitati con cedro e ricotta di bufala</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/gli-spaghetti-al-pomodoro-rivisitati-con-cedro-e-ricotta-di-bufala/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 10:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un primo piatto realizzato con tre tipologie diverse di pomodoro: San Marzano, Piennolo e Datterino. Lo spaghetto, di Gragnano Igp, trafilato al bronzo, viene servito con una quenelle di ricotta di bufala e completato al tavolo grattugiando la buccia del cedro che dona profumi e sentori mediterranei.  Lo spaghetto al pomodoro si ama incondizionatamente ma sono sempre gli ingredienti a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Un <strong>primo piatto</strong> realizzato con tre tipologie diverse di pomodoro: </span><span style="font-weight: 400;">San Marzano</span><span style="font-weight: 400;">, </span><span style="font-weight: 400;">Piennolo</span><span style="font-weight: 400;"> e </span><span style="font-weight: 400;">Datterino</span><span style="font-weight: 400;">. Lo spaghetto, di Gragnano Igp, trafilato al bronzo, viene servito con una <em>quenelle</em> di <strong>ricotta</strong> di bufala e completato al tavolo grattugiando la buccia del <strong>cedro</strong> che dona profumi e sentori mediterranei. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo </span><strong>spaghetto al pomodoro</strong><span style="font-weight: 400;"> si ama incondizionatamente ma sono sempre gli ingredienti a fare la differenza in un piatto apparentemente semplice. Il pomodoro San Marzano, dolce e con una bassa acidità, tra le prime varietà di pomodoro ad essere state seminate in Campania; Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio conosciuto per la sua capacità di lunga conservazione, sapore intenso che con la sua particolare acidità conferisce al piatto una sfumatura irripetibile; il Pomodorino Datterino che aggiunge dolcezza naturale al sugo, contribuendo alla freschezza della portata. Completa il tutto la ricotta di bufala e la grattugiata di cedro.</span></p>
<h2><b>Spaghetto alla </b><b><i>Casa Vittoria</i></b></h2>
<p><b>Per la salsa</b></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Iniziate versando olio extravergine di oliva e aglio in una casseruola. Una volta fatto <strong>rosolate</strong> eliminate l’aglio.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Aggiungete il cipollotto noverino <strong>tagliato a listarelle</strong> e lasciare insaporire il fondo.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">A questo punto, aggiungete al fondo ottenuto il pomodoro San Marzano e lasciate <strong>cuocere a fiamma media</strong> per circa 30 minuti. Una volta pronto, incorporate anche il pomodoro del Piennolo e il Datterino e cuocete per altri 15/20 minuti. </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Quando i tre pomodori saranno cotti e bene amalgamati nei sapori <strong>setacciate</strong> il sugo con l’aiuto di un passino in modo da ottenere una crema liscia e setosa al palato.</span></li>
</ol>
<p><b>Per la quenelle di ricotta</b></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Ponete la ricotta in una ciotola e con l’aiuto di una <strong>forchetta</strong> lavoratela insaporendo con sale, pepe e un filo d&#8217;olio fino ad ottenere una crema liscia. </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Aiutandovi con due cucchiai prelevate una porzione di ricotta e, passandola da un cucchiaio all’altro, <strong>modellatela</strong> fino ad ottenere una forma ovoidale.</span></li>
</ol>
<p><b style="font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';">Per la pasta</b></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Contemporaneamente mettete sul fuoco una pentola con acqua e sale e lasciate bollire. Aggiungete la pasta e <strong>scolate al dente</strong>.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"><strong>Ripassate sul fuoco</strong> la pasta insieme alla salsa di pomodoro aggiungendo un filo d’olio extravergine e un goccio di olio piccante al peperoncino.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Aiutandovi con una pinza da cucina lunga arrotolate una porzione di spaghetti a forma di nido e impiattate in un <strong>piatto fondo</strong>. Adagiatevi sopra una quenelle di ricotta e completate con basilico e una grattugiata di cedro fresco.</span></li>
</ol>
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