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	<title>Primi &#8226; Food and Wine Italia</title>
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	<title>Primi &#8226; Food and Wine Italia</title>
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	<item>
		<title>Pasta con verdure estive</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/pasta-con-verdure-estive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 10:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da ex calciatore professionista con l’FC Petrolul Ploiești, in Romania, Nik Ramirez ha imparato che «non sono sempre i giocatori più talentuosi ad arrivare in alto: sono i più costanti». Quando è passato al mondo della ristorazione, «tutti parlavano di costanza: un piatto sbagliato può rovinare la serata a un cliente, un servizio storto può [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="5">Da ex calciatore professionista con l’<strong>FC Petrolul Ploiești</strong>, in Romania, <strong>Nik Ramirez</strong> ha imparato che «non sono sempre i giocatori più talentuosi ad arrivare in alto: sono i più costanti». Quando è passato al mondo della ristorazione, «tutti parlavano di costanza: un piatto sbagliato può rovinare la serata a un cliente, un servizio storto può danneggiare un ristorante», racconta. «E mi sono detto: ehi, di costanza io ne so davvero qualcosa». Nella sua carriera sportiva Ramirez si era dato quattro principi base – onestà, disciplina, tenacia e passione – che ha poi trasferito al lavoro in cucina, insieme alla convinzione che bisogna puntare a stabilità e regolarità. La sera prima di una giornata impegnativa, sul campo come ai fornelli del Na Na Thai di Buellton, in California, Ramirez torna a ragionare di costanza in termini di energia. E sottolinea l’importanza di fare il pieno di «carboidrati a lento rilascio, come un buon piatto di pasta, per un’energia che duri».</p>
<h2 data-path-to-node="9">Come fare una pasta alle verdure estive perfetta</h2>
<p data-path-to-node="11">I pomodorini formano una salsa leggera e succosa che avvolge la pasta, unendosi a verdure arrosto che regalano una dolcezza delicata, in contrasto con il tenue piccante dei peperoncini Fresno. Ma la vera star di questo piatto “vegetale” è la melanzana, che diventa setosa e piena, assorbendo l’olio d’oliva fino a farsi quasi burrosa. Gustatela a temperatura ambiente, dà il meglio così.</p>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="16,0,0"><b data-path-to-node="16,0,0" data-index-in-node="0">Scaldate il forno a 220°C</b> posizionando le griglie nel terzo superiore e in quello inferiore. Foderate 2 grandi teglie con carta forno; tenetele da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,1,0"><b data-path-to-node="16,1,0" data-index-in-node="0">In una ciotola grande</b> mescolate la melanzana con 120 ml di olio, finché lo assorbe tutto. Aggiungete 1 cucchiaino di sale e mescolate. Distribuite i cubetti su una teglia in uno strato uniforme. Nella stessa ciotola unite zucchine, cipolla e peperoncini. Aggiungete 2 cucchiai di olio e ½ cucchiaino di sale e mescolate. Versate il tutto nella seconda teglia in uno strato uniforme; tenete da parte la ciotola.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,2,0"><b data-path-to-node="16,2,0" data-index-in-node="0">Infornate le verdure</b> e cuocete finché diventano tenere e la melanzana è dorata a chiazze, 30-35 minuti, scambiando le teglie tra le due griglie e incorporando l’aglio e metà dei pomodorini alle zucchine a metà cottura. Rimettete le verdure arrostiste nella ciotola tenuta da parte e unite l’aceto; tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,3,0"><b data-path-to-node="16,3,0" data-index-in-node="0">Mentre le verdure cuociono,</b> portate a ebollizione una grande pentola di acqua salata. Cuocete la pasta al dente secondo le indicazioni della confezione. Scolatela, tenendo da parte 240 ml di acqua di cottura.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,4,0"><b data-path-to-node="16,4,0" data-index-in-node="0">Rimettete la pasta nella pentola;</b> unite il basilico, 120 ml dell’acqua di cottura, le verdure arrosto con il loro fondo, l’altra metà dei pomodorini, i restanti 2 cucchiai di olio e il restante ½ cucchiaino di sale. Cuocete a fiamma bassa, mescolando delicatamente, finché la pasta è ben avvolta da una salsa leggera, 1-2 minuti. Aggiungete altra acqua di cottura se serve. Trasferite in una zuppiera; cospargete con il formaggio di capra e guarnite con altro basilico</p>
</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Risotto della Transumanza</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/risotto-della-transumanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chef Stefania Di Pasquo ha voluto racchiudere il Molise interno e le sue usanze in un piatto elegante e delizioso, tra il fieno profumato e la misischia, carne di pecora speziata ed essiccata che i pastori portavano con sé durante lo spostamento del bestiame lungo i tratturi. Servite il risotto molto morbido, all’onda, lasciando che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="6">Chef <strong>Stefania Di Pasquo</strong> ha voluto racchiudere il Molise interno e le sue usanze in un piatto elegante e delizioso, tra il fieno profumato e la misischia, carne di pecora speziata ed essiccata che i pastori portavano con sé durante lo spostamento del bestiame lungo i tratturi. Servite il risotto molto morbido, all’onda, lasciando che le polveri richiamino visivamente il pascolo, il sottobosco e la transumanza. La rosa canina dona acidità e verticalità aromatica al piatto.</p>
<h2 data-path-to-node="6">Come si fa il risotto di Locanda Mammì</h2>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="16,0,0"><b data-path-to-node="16,0,0" data-index-in-node="0">Preparate il burro acido:</b> tagliate finemente lo scalogno e mettetelo in una padella. Aggiungete il vino bianco e fate cuocere a fuoco medio, portate a riduzione di circa due terzi. Lasciate intiepidire leggermente, quindi montate il burro incorporando gradualmente la riduzione di vino fino a ottenere un burro acido liscio, aromatico e stabile.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,1,0"><b data-path-to-node="16,1,0" data-index-in-node="0">Preparate il risotto:</b> realizzate un’infusione di fieno, lasciandolo in acqua calda per circa 30 minuti, evitando bolliture aggressive per mantenere una nota elegante e vegetale.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,2,0"><b data-path-to-node="16,2,0" data-index-in-node="0">Tostate il riso</b> a secco in una pentola, e portate avanti la cottura aggiungendo poco alla volta l’infuso di fieno caldo fino a cuocere il riso. A fine cottura, mantecatelo fuori dal fuoco con il burro acido e il Parmigiano Reggiano, ottenendo una consistenza fluida, cremosa e brillante, lasciandolo all’onda.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,3,0"><b data-path-to-node="16,3,0" data-index-in-node="0">Dividete il risotto</b> in 4 piatti. Terminate con la misischia tagliata sottile, polvere di fieno, polvere di rosa canina e polvere di erbe di montagna.</p>
</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Paella dell’orto</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/paella-dellorto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Helm Sinskey]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 10:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[harvest meals]]></category>
		<category><![CDATA[paella]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il riso della varietà spagnola Bomba ha chicchi corti ed è tradizionalmente utilizzato per la paella, per via della sua consistenza. Usate una padella in acciaio al carbonio, per assicurare una distribuzione uniforme del calore mentre cuocete questo piatto, evitando così di bruciare le verdure e il riso. Preriscaldate il forno a 200°C. Scaldate a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il riso della varietà spagnola Bomba ha chicchi corti ed è tradizionalmente utilizzato per la paella, per via della sua consistenza. Usate una padella in acciaio al carbonio, per assicurare una distribuzione uniforme del calore mentre cuocete questo piatto, evitando così di bruciare le verdure e il riso.</p>
<ol>
<li><strong>Preriscaldate il forno a 200°C.</strong> Scaldate a fuoco medio-alto 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella per paella in acciaio dal diametro di 38 cm. Aggiungete zucchine e melanzane. Cospargete con ¾ di cucchiaino di sale. Cuocete, mescolando di tanto in tanto, finché le verdure non siano leggermente dorate e ammorbidite, da 5 a 6 minuti. Trasferite le verdure in un piatto; mettete da parte.</li>
<li><strong>Mentre la miscela di zucchine cuoce, scaldate 2 cucchiai d’acqua in una piccola ciotola nel microonde finché non sia calda, per circa 30 secondi.</strong> Sbriciolate i fili di zafferano nell’acqua calda; lasciate riposare fino al momento dell’uso, per circa 10 minuti.</li>
<li><strong>Abbassate il fuoco a medio-basso e aggiungete 1 cucchiaio di olio nella padella.</strong> Aggiungete la cipolla e ¼ di cucchiaino di sale. Cuocete, mescolando spesso, finché la cipolla si sia ammorbidita e leggermente dorata, per circa 5 minuti. Aggiungete i pezzi di pomodoro. Cuocete, mescolando spesso, per 3 o 4 minuti.</li>
<li><strong>Aggiungete i peperoni piquillo, la paprika, l’acqua con lo zafferano e 1 cucchiaino e ½ di sale;</strong> mescolate finché non siano ben amalgamati. Aggiungete il riso e cuocete, mescolando continuamente, finché non sia leggermente tostato, per circa 2 minuti. Aggiungete il composto di zucchine, il vino, il prezzemolo tritato e 700 ml di acqua; mescolate. Stendete il composto in uno strato uniforme. Trasferite la teglia nel forno preriscaldato. Cuocete finché tutto il liquido non sia assorbito, il riso tenero e la superficie leggermente dorata, da 34 a 38 minuti.</li>
<li><strong>Rimettete la padella sul fornello a fuoco medio-basso.</strong> Cuocete, ruotando di tanto in tanto la padella sul fuoco per una doratura uniforme, finché il riso non sia profumato e tostato, da 6 a 8 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per 15 minuti. Guarnite con foglie di prezzemolo e servite con spicchi di limone.</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Paella alla valenciana in dialogo col territorio reatino</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/paella-alla-valenciana-in-dialogo-col-territorio-reatino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 10:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«La nostra paella nasce dalla brace. Il fuoco accompagna ogni fase della preparazione, dal soffritto alla cottura del riso fino alla formazione del socarrat. Alla tecnica valenciana affidiamo il metodo; al territorio reatino, con lo zafferano di Rocca Ranieri, gli animali da cortile e le materie prime della Sabina, il compito di raccontarne una nuova [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«La nostra paella nasce dalla brace. Il fuoco accompagna ogni fase della preparazione, dal soffritto alla cottura del riso fino alla formazione del <i data-path-to-node="31,1" data-index-in-node="148">socarrat</i>. Alla tecnica valenciana affidiamo il metodo; al territorio reatino, con lo zafferano di Rocca Ranieri, gli animali da cortile e le materie prime della Sabina, il compito di raccontarne una nuova identità» dice <a href="https://www.foodandwineitalia.com/delicato-carlotta-contigliano-cucina-territorio/" target="_blank" rel="noopener">Carlotta Delicato</a> a proposito della sua ricetta.</p>
<p data-path-to-node="5">Protagonista è l’Arroz Bomba Reserva, selezionato per la sua straordinaria capacità di assorbire il brodo mantenendo il chicco compatto, perfettamente sgranato e ricco di sapore.</p>
<h2 data-path-to-node="6">La ricetta della paella</h2>
<ol>
<li data-path-to-node="21">Preparate il soffritto <strong>cuocendo lentamente</strong> sulla brace la cipolla e una brunoise di peperone rosso e verde, privata completamente della parte bianca e dei semi, insieme all’olio extravergine e all’aglio. Quando le verdure risulteranno completamente appassite e concentrate, aggiungete il pomodoro grattugiato e proseguite la cottura fino a ottenere una base densa e intensamente aromatica.</li>
<li data-path-to-node="22">Incorporate la <strong>carne de ñora</strong>, ottenuta dalla polpa di peperoni essiccati e reidratati, che dona al soffritto una dolcezza intensa e una caratteristica profondità aromatica, il pimentón fatto in casa e i pistilli di zafferano di Rocca Ranieri, lasciando che il tutto si amalgami delicatamente fino a ottenere un soffritto ricco, profondo e aromatico.</li>
<li data-path-to-node="23">Nel frattempo rosolate sulla brace il pollo, il coniglio e le piccole polpettine di pasta di salsiccia di maiale fino a ottenere una colorazione uniforme. Proseguite la cottura lentamente, mantenendo le carni morbide e succose.</li>
<li data-path-to-node="24">Versate l’<strong>Arroz Bomba Reserva</strong> nel soffritto e tostatelo per alcuni minuti, in modo che ogni chicco si rivesta uniformemente della base aromatica.</li>
<li data-path-to-node="25">Unite progressivamente il brodo di pollo e verdure, distribuite le carni sulla superficie del riso e proseguite la cottura <strong>senza più mescolare</strong>, affinché ogni chicco assorba uniformemente i sapori e si sviluppi il caratteristico <i data-path-to-node="25" data-index-in-node="228">socarrat</i>.</li>
<li data-path-to-node="26">Cuocete <strong>esclusivamente sulla brace</strong>, regolando l’intensità del fuoco fino al completo assorbimento del liquido. Negli ultimi minuti aumentate leggermente il calore per favorire la formazione della caratteristica crosta croccante sul fondo della paellera.</li>
<li data-path-to-node="27">Saltate rapidamente le fave in un filo di olio extravergine, <strong>lasciandole profumare</strong> con un bouquet di timo e maggiorana, quindi eliminate le erbe prima della finitura.</li>
<li data-path-to-node="28">Lasciate <strong>riposare</strong> la paella per 3-5 minuti prima del servizio.</li>
<li data-path-to-node="29"><strong>Completate</strong> con le fave, piccoli punti di aioli e un filo di olio extravergine.</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Risotto mantecato come un&#8217;impepata di cozze</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/risotto-mantecato-come-unimpepata-di-cozze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cominciate con aprire le cozze come un sauté: in una casseruola larga e bassa mettete aglio, olio e gambi di prezzemolo. Lasciate soffriggere per qualche minuto e aggiungete le cozze precedentemente pulite. Una volta che si saranno aperte procederete a sgusciarle: 1/3 delle cozze le lascerete intere, mentre le altre le terrete da parte per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li data-path-to-node="9">Cominciate con aprire le cozze come un <em>sauté</em>: in una casseruola larga e bassa mettete aglio, olio e gambi di prezzemolo. Lasciate <strong>soffriggere</strong> per qualche minuto e aggiungete le <strong>cozze</strong> precedentemente pulite. Una volta che si saranno aperte procederete a <strong>sgusciarle</strong>: 1/3 delle cozze le lascerete <strong>intere</strong>, mentre le altre le terrete da parte per la preparazione della maionese.</li>
<li data-path-to-node="10">Per la <strong>maionese</strong>: inserite le cozze in un robot da cucina, aggiungete la metà del loro peso in olio di semi, qualche goccia di succo di limone e un cucchiaio di aceto. <strong>Frullate</strong> per circa 4 minuti fino ad ottenere un’<a href="https://www.foodandwineitalia.com/emulsioni-cucina-come-funzionano-tecniche-stabilita/" target="_blank" rel="noopener">emulsione</a> liscia ed omogenea.</li>
<li data-path-to-node="11">A questo punto passate in un <strong>setaccio</strong> a maglie fini il liquido delle cozze con il quale inizierete la cottura del riso. Iniziate tostando il riso a secco e poi portate a cottura aggiungendo il liquido delle cozze e il brodo in modo da regolarne la sapidità.</li>
<li data-path-to-node="12">Una volta pronto mantecherete il riso con <strong>pochissimo</strong> burro e parmigiano, un filo d&#8217;olio extravergine e abbondante pepe nero macinato.</li>
<li data-path-to-node="13">Impiattate adagiando il riso in un piatto piano e completate con spuntoni di maionese di cozze, perle di yuzu e germogli di nasturzio e basilico greco.</li>
</ol>
<h3>Per le perle di yuzu</h3>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="8,0,0">Mettete l&#8217;olio di semi in un contenitore alto e lasciatelo in frigorifero per almeno 1-2 ore. L&#8217;olio deve essere ben freddo affinché le gocce si solidifichino appena toccano la superficie.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,1,0"><b data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="0">Preparate la base di yuzu:</b> in un pentolino, unite il succo di yuzu e l&#8217;agar-agar. Mescolate bene con una frusta per evitare grumi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,2,0">Scaldate il composto a fuoco medio-alto portandolo a bollore leggero, continuando a mescolare. Fate bollire per circa 1-2 minuti per attivare l&#8217;agar-agar. Togliete dal fuoco e fate intiepidire leggermente (ma senza far rappresiedere il liquido).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,3,0"><strong>Aspirate</strong> il liquido di yuzu tiepido con una siringa, una pipetta o fatelo gocciolare lentamente dalla bottiglia con beccuccio, lasciando cadere le gocce una a una nell&#8217;olio freddo. Cadendo nell&#8217;olio freddo, la goccia si rapprenderà assumendo una forma sferica perfetta.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,4,0">Quando avete finito, scolate l&#8217;olio con un colino a maglie fini per raccogliere le perle. Trasferitele immediatamente in una ciotola di acqua fredda pulita per eliminare i residui d&#8217;olio, quindi scolatele di nuovo delicatamente.</p>
</li>
</ol>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pasta al pomodoro cremosa</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/pasta-al-pomodoro-cremosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La semplicità è la chiave di questa ricetta, che prevede una salsa al pomodoro dorata, appena cotta, e della burrata fresca. La salsa cremosa si prepara con pomodori dorati ridotti in purea, burro e Parmigiano Reggiano. Qualsiasi tipo di pasta lunga funziona bene, ma preferite quella trafilata al bronzo: ha una superficie più ruvida e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>semplicità</strong> è la chiave di questa ricetta, che prevede una salsa al pomodoro dorata, appena cotta, e della burrata fresca. La salsa cremosa si prepara con pomodori dorati ridotti in purea, burro e Parmigiano Reggiano. Qualsiasi tipo di pasta lunga funziona bene, ma preferite quella trafilata al bronzo: ha una superficie più ruvida e porosa, perfetta per raccogliere la salsa.</p>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="8,0,0">Portate a ebollizione una pentola d’acqua salata a fuoco alto. Cuocete gli spaghetti <strong>scolandoli 2 minuti prima</strong> del tempo indicato sulla confezione. <strong>Conservate</strong> ½ tazza di acqua di cottura e tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,1,0">Nel frattempo, <strong>scaldate l’olio</strong> in una grande padella a fuoco medio. Aggiungete lo scalogno e ½ cucchiaino di sale e fate soffriggere, mescolando spesso, finché risulta morbido e dorato, circa 4 minuti. Aggiungete pomodori, aglio e peperoncino.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,1,0">Cuocete <strong>mescolando di tanto in tanto</strong> finché i pomodori si aprono e il liquido inizia ad addensarsi, circa 12 minuti. Togliete dal fuoco. Trasferite circa ¾ del composto di pomodoro in un frullatore, lasciando il resto nella padella. Chiudete e <strong>frullate</strong> fino a ottenere una salsa liscia, circa 30 secondi. Rimettete la salsa nella padella con il resto del pomodoro e aggiungete il resto del sale.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,2,0">Fate sobbollire la salsa a <strong>fuoco medio-alto</strong>. Aggiungete gli spaghetti e cuocete mescolando spesso con delle pinze finché la pasta sarà ben ricoperta dalla salsa, circa 2 minuti, aggiungendo l’acqua di cottura tenuta da parte, 2 cucchiai alla volta, se necessario per diluire la salsa. Togliete dal fuoco e incorporate burro e Parmigiano Reggiano finché il burro è del tutto sciolto e la salsa leggermente addensata. Distribuite la pasta nei piatti da portata. Spezzettate la burrata e distribuitela uniformemente sulle porzioni. Guarnite con origano e altro peperoncino. —<em>Marianne Williams</em></p>
</li>
</ol>
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		<title>Tagliolini burro e alici</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/tagliolini-burro-e-alici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando la semplicità incontra una tecnica rigorosa, nascono piatti capaci di definire un&#8217;intera filosofia culinaria: una sfoglia all&#8217;uovo ricca e vellutata che si sposa con una crema di burro e alici dalla profondità sapida travolgente. Preparatevi a eseguire un rituale gastronomico dove ogni grammo e ogni movimento sono pensati per raggiungere un equilibrio di straordinaria [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="5">Quando la semplicità incontra una tecnica rigorosa, nascono piatti capaci di definire un&#8217;intera filosofia culinaria: una sfoglia all&#8217;uovo ricca e vellutata che si sposa con una crema di burro e alici dalla profondità sapida travolgente. Preparatevi a eseguire un rituale gastronomico dove ogni grammo e ogni movimento sono pensati per raggiungere un equilibrio di straordinaria raffinatezza.</p>
<h2 data-path-to-node="5">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<p data-path-to-node="9">Riunite e setacciate le tre farine in una ciotola per ottenere un composto omogeneo. Disponetele a fontana su un piano di lavoro e versate al centro i tuorli e il sale. Incorporate gradualmente la farina ai tuorli con una forchetta, fino a ottenere un impasto compatto e uniforme. Lavorate energicamente la massa con le mani fino a renderla liscia ed elastica. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Trascorso il tempo, stendete la sfoglia e ricavate i tagliolini, formando dei nidi (o &#8220;nodini&#8221;) da circa 120 g ciascuno.</p>
<p data-path-to-node="11">Inserite nel robot da cucina il burro ammorbidito, le alici ben sgocciolate e la colatura di alici. Frullate il tutto fino a ottenere una crema perfettamente liscia e omogenea. Conservate questa emulsione in frigorifero fino al momento di mantecare la pasta.</p>
<p data-path-to-node="13">Cuocete i tagliolini in abbondante acqua leggermente salata. Scolateli al dente, avendo cura di conservare una piccola parte dell&#8217;acqua di cottura. Trasferite la pasta in una padella capiente o in una boule e mantecatela con un cucchiaio abbondante di crema burro e alici per ogni porzione. Aggiungete, se necessario, un filo d&#8217;acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa e perfettamente emulsionata che avvolga ogni singolo filo di pasta. Servite immediatamente.</p>
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		<title>Spaghetti con crema di patate al basilico e cozze</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/spaghetti-con-crema-di-patate-al-basilico-e-cozze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti ricordi la pasta e patate che ti preparava nonna da bambino? Bene. Con questi spaghetti abbiamo sbloccato il next level. E la pasta per i bimbi cresciuti come me. Alla base una crema di patate profumata al basilico ed insaporita dal brodo di cozze. Uno spettacolo di profumi e sapore. Il procedimento spiegato passo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ricordi la pasta e patate che ti preparava nonna da bambino? Bene. Con questi spaghetti abbiamo sbloccato il <em>next level</em>. E la <strong>pasta per i bimbi cresciuti</strong> come me. Alla base una crema di patate profumata al basilico ed insaporita dal brodo di cozze. Uno spettacolo di profumi e sapore.</p>
<h2>Il procedimento spiegato passo passo</h2>
<ol>
<li>In una padella soffriggete aglio, gambi di basilico ed olio a fuoco dolce. Aggiungete poi le <strong>cozze</strong>, il peperoncino ed il bicchiere d’acqua. Coprite con coperchio e fatele aprire. Sgusciate le cozze, mettetele da parte e filtrare il brodo.</li>
<li>Nella stessa padella con un po’ di olio fate scottare i <strong>cubetti di patata crudi, </strong>precedentemente tagliati. Aggiungete poco brodo di cozze per volta per farle ammorbidire. Utilizzate anche il coperchio, vi aiuterà tantissimo.</li>
<li>Aggiungete le patate morbide in un <strong>bicchiere alto e stretto</strong>, unite le foglie di basilico, il pecorino grattugiato, un filo d’olio e frullate rendendo tutto una crema vellutata e spatolabile.</li>
<li>Aggiungete la crema in padella, la pasta scolata bella <strong>al dente</strong> e regolate la fluidità e <strong>cremosità</strong> aiutandovi con il brodo di cozze. Fuori dal fuoco aggiungete le cozze ed amalgamate bene. Impiattate e godetevi il risultato.</li>
</ol>
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		<item>
		<title>Pasta ai porri fondenti con panko al limone e aneto</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/pasta-ai-porri-fondenti-con-panko-al-limone-e-aneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa salsa cremosa si prepara partendo da porri cotti lentamente nel burro fino a quando sono morbidi e dolci. L’aglio, il peperoncino e la scorza di limone aggiungono complessità al piatto, mentre il panko spolverato alla fine dà un tocco croccante. Preparate il doppio del panko rispetto a quanto chiede la ricetta, e poi congelatelo. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa salsa cremosa si prepara partendo da <strong>porri cotti lentamente nel burro</strong> fino a quando sono morbidi e dolci. L’aglio, il peperoncino e la scorza di limone aggiungono complessità al piatto, mentre il panko spolverato alla fine dà un tocco croccante. Preparate il doppio del panko rispetto a quanto chiede la ricetta, e poi congelatelo. Potrete usarlo su salmone grigliato, verdure o insalate. Inoltre, potete <strong>personalizzare</strong> questo condimento come preferite: provatelo con pinoli e timo, pistacchi e scorza d’arancia, oppure con nocciole e dragoncello, per piatti sempre diversi.</p>
<h2>La ricetta degli spaghetti ai porri</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="12,0,0">Fate sciogliere<b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0"> 15 g di burro</b> in una padella capiente a fuoco medio. Aggiungete il panko e le mandorle e fate dorare, circa 4 minuti. Trasferite il composto in una ciotolina e unite l’aneto, 1 cucchiaino di scorza di limone e ¼ di cucchiaino di sale. Mescolate e tenete da parte. Pulite la padella.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,1,0">Fate sciogliere il resto del burro nella padella a fuoco medio. <strong>Aggiungete i porri</strong> e cuocete mescolando di tanto in tanto finché sono molto morbidi e dorati ai bordi, 12-15 minuti. Aggiungete l’aglio, il peperoncino, il resto della scorza di limone e del sale. Fate insaporire per 1 minuto. Unite la farina e cuocete mescolando continuamente per circa 1 minuto. Aggiungete gradualmente il brodo, mescolando sempre. Portate a leggero bollore a fuoco medio e lasciate sobbollire finché la salsa si riduce leggermente e si addensa, 2-3 minuti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,2,0">Nel frattempo, portate a ebollizione una pentola di acqua salata a fuoco alto. Aggiungete gli spaghetti e <strong>cuoceteli al dente</strong>. Conservate 1 tazza dell’acqua di cottura, poi scolate gli spaghetti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,3,0"><b data-path-to-node="12,3,0" data-index-in-node="0">Riducete il fuoco dei porri al minimo.</b> Aggiungete la pasta e un quarto dell’acqua di cottura tenuta da parte. Cuocete mescolando continuamente finché si forma una salsa cremosa che avvolge gli spaghetti, 2-3 minuti (aggiungete gradualmente altra acqua di cottura, poco per volta, se necessario per ottenere la consistenza desiderata.) Togliete dal fuoco e unite il Parmigiano e il succo di limone, mescolando per incorporare.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,4,0">Suddividete la pasta in 4 piatti da portata e cospargete con il condimento di panko preparato in precedenza. Guarnite con altro aneto e servite subito</p>
</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Come fare il riso sushi perfetto</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/come-fare-il-riso-sushi-perfetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il riso non è un semplice accompagnamento, ma l&#8217;anima stessa del sushi. La maestria nel trattare il chicco, bilanciando l&#8217;acidità dell&#8217;aceto con la dolcezza del mirin e la profondità dell&#8217;umami, definisce il confine tra un piatto ordinario e un&#8217;esperienza sensoriale profonda. Seguite questi passaggi con cura, trattando ogni fase come un rituale necessario per ottenere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>riso</strong> non è un semplice accompagnamento, ma l&#8217;<a href="https://www.foodandwineitalia.com/come-preparare-riso-sushi-perfetto-nobu/" target="_blank" rel="noopener">anima stessa del sushi</a>. La maestria nel trattare il chicco, bilanciando l&#8217;acidità dell&#8217;aceto con la dolcezza del mirin e la profondità dell&#8217;umami, definisce il confine tra un piatto ordinario e un&#8217;esperienza sensoriale profonda. Seguite questi passaggi con cura, trattando ogni fase come un rituale necessario per ottenere una consistenza lucida, separata e perfettamente bilanciata.</p>
<h3 data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">L&#8217;arte dello Shari: il segreto dietro il sushi perfetto</b></h3>
<ol>
<li data-path-to-node="9">Lavate il riso 3–4 volte finché l’acqua non diventa limpida. <strong>Massaggiate delicatamente i chicchi</strong> per rimuovere l’amido in eccesso e lasciateli in ammollo per 15–30 minuti.</li>
<li data-path-to-node="11">Inserite il riso, l’acqua e il pezzetto di <strong>kombu</strong> in una <strong>pentola</strong>. Coprite e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma e cuocete per 15 minuti senza mai aprire il coperchio. Spegnete il fuoco e lasciate riposare per altri 10 minuti prima di procedere.</li>
<li data-path-to-node="13">Scaldate in un pentolino l&#8217;aceto, il mirin, il sake, lo zucchero, il sale, il katsuobushi e il pezzetto di kombu a fuoco basso. Mescolate finché tutti gli ingredienti si saranno sciolti. Lasciate <strong>raffreddare completamente</strong>; ricordate che, per un’evoluzione marcata dei sentori, sarebbe ideale preparare questa bagna con <strong>alcuni giorni</strong> di anticipo.</li>
<li data-path-to-node="15">Trasferite il riso in un <i data-path-to-node="15" data-index-in-node="25">hangiri</i> o in una ciotola molto larga. Versate il sushizu distribuendolo uniformemente su tutta la superficie. Mescolate il composto con movimenti di taglio, prestando <strong>estrema attenzione a non schiacciare i chicchi.</strong> Contemporaneamente, <strong>ventilate il riso</strong>: questa operazione è essenziale per lucidare i chicchi e fermare immediatamente la cottura.</li>
</ol>
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