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	<title>Antipasti &#8226; Food and Wine Italia</title>
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	<title>Antipasti &#8226; Food and Wine Italia</title>
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	<item>
		<title>Insalata di prugne e burrata con mandorle speziate</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/insalata-di-prugne-e-burrata-con-mandorle-speziate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Celebrate l’arrivo dell’estate con questa insalata facile e veloce a base di prugne succose, erbe fresche, burrata e mandorle croccanti e speziate. Mescolate le mandorle ancora calde con le spezie: l’olio e il calore faranno in modo che le ricoprano per bene e potrete usarle per arricchire, oltre alle insalate, lo yogurt, della frutta e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="5">Celebrate l’arrivo dell’estate con questa insalata facile e veloce a base di prugne succose, erbe fresche, burrata e mandorle croccanti e speziate. Mescolate le mandorle ancora calde con le spezie: l’olio e il calore faranno in modo che le ricoprano per bene e potrete usarle per arricchire, oltre alle insalate, lo yogurt, della frutta e anche il gelato.</p>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="12,0,0"><b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Preparate le mandorle speziate:</b> tostate semi di finocchio e semi di sesamo in una padella a fuoco medio, mescolando spesso, finché sono profumati, circa 30 secondi. Trasferiteli in una ciotolina; aggiungete zucchero di canna, peperoncino rosso tritato, cardamomo, cannella, zenzero e sale, mescolando finché non restano più grumi di zucchero.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,1,0"><b data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Scaldate l’olio</b> nella stessa padella a fuoco medio finché è ben caldo, circa 3 minuti. Aggiungete le mandorle e friggetele mescolando spesso finché sono leggermente tostate, circa 1-2 minuti. Usando una schiumarola, trasferitele nella ciotola con il mix di spezie e mescolate finché ne sono ricoperte uniformemente. Tenetele da parte e lasciatele raffreddare.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,2,0"><b data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">Preparate l’insalata:</b> unite olio, aceto, scalogno, miele e sale in una ciotola e amalgamate. Aggiungete prugne ed erbe aromatiche e mescolate. Lasciate riposare per 5-10 minuti, mescolando di tanto in tanto.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,3,0"><b data-path-to-node="12,3,0" data-index-in-node="0">Disponete le burrate</b> su un piatto da portata e apritele leggermente per mostrare il cuore cremoso. Irroratele con altro olio e condite con sale marino in fiocchi a piacere. Aggiungete le prugne e 3 cucchiai di mandorle speziate, conservando le restanti per un altro utilizzo. Servite immediatamente.</p>
</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Eggs florentine</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/eggs-florentine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La salsa olandese al burro nocciola, dalle note intense e tostate, dà un tocco in più a questo classico da brunch. Aprite le uova in una ciotolina, così che sia più facile farle scivolare in acqua. Preparate la salsa olandese al burro nocciola: sciogliete il burro in una padella a fuoco medio e continuate la [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="5">La salsa olandese al burro nocciola, dalle note intense e tostate, dà un tocco in più a questo classico da brunch. Aprite le uova in una ciotolina, così che sia più facile farle scivolare in acqua.</p>
<ol>
<li>
<p data-path-to-node="14,0,0"><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Preparate la salsa olandese al burro nocciola:</b> sciogliete il burro in una padella a fuoco medio e continuate la cottura, roteando la padella di tanto in tanto, fino a quando inizia a dorare e si separano i solidi, circa 5 minuti. Trasferite immediatamente il burro in un misurino resistente al calore e tenetelo da parte. Non pulite la padella.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,1,0"><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">Portate a leggero bollore</b> una grande casseruola d’acqua a fuoco medio-basso. Sbattete insieme i tuorli, l’acqua tiepida, il succo di limone, sale e pepe in una ciotola resistente al calore. Posizionate la ciotola sopra la casseruola, assicurandovi che il fondo della ciotola non tocchi l’acqua. Mescolando continuamente con una frusta, versate gradualmente il burro nocciola fino a ottenere una salsa densa e cremosa, circa 3 minuti. Togliete la ciotola dalla casseruola.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,2,0"><b data-path-to-node="14,2,0" data-index-in-node="0">Regolate di sale la salsa olandese.</b> Se necessario, per renderla più fluida, incorporate acqua tiepida, 1 cucchiaino alla volta. Mantenete la salsa calda posizionando la ciotola sopra la casseruola con acqua calda ma fuori dal fuoco, mescolando di tanto in tanto (non riscaldate direttamente la salsa o si separerà).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,3,0"><b data-path-to-node="14,3,0" data-index-in-node="0">Preparate gli spinaci saltati:</b> scaldate l’olio nella padella a fuoco medio. Aggiungete scalogno, aglio e peperoncino. Fate soffriggere mescolando spesso finché saranno morbidi, circa 2 minuti. Aggiungete spinaci, sale e pepe nero. Cuocete fino a far appassire gli spinaci e asciugare il liquido, circa 2 minuti. Togliete dal fuoco. Regolate di sale a piacere e tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,4,0"><b data-path-to-node="14,4,0" data-index-in-node="0">Rompete 4 uova in 4 ciotoline separate.</b> Portate a ebollizione una grande casseruola d’acqua a fuoco medio-alto; poi abbassate il fuoco per mantenere un leggero bollore. Aggiungete il succo di limone. Mescolate l’acqua con movimento circolare in modo da creare un vortice delicato. Lavorando con una ciotola per volta, versate le uova nell’acqua e cuocete finché gli albumi saranno rappresi, circa 2 minuti e 30 secondi-3 minuti. Rimuovete le uova con una schiumarola e trasferitele su un piatto rivestito di carta assorbente. Ripetete il procedimento con le altre uova.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,5,0"><b data-path-to-node="14,5,0" data-index-in-node="0">Per servire, distribuite uniformemente</b> gli spinaci sulle metà dei panini. Aggiungete un uovo in camicia sopra ogni metà e versate circa 1 cucchiaio e mezzo di salsa olandese sopra ciascuno. Guarnite con pepe nero. Servite immediatamente</p>
</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Spiedini di melone cantalupo con mozzarella</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/spiedini-di-melone-cantalupo-con-mozzarella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Marinare sottili strisce di melone cantalupo in una vinaigrette ai tre agrumi trasforma il frutto in qualcosa di inaspettato. I succhi di agrumi e l&#8217;olio d&#8217;oliva ammorbidiscono delicatamente la frutta, esaltandone la naturale dolcezza con un sapore vivace e acidulo. Infilzati con cremosa mozzarella e guarniti con un mix di pistacchi tritati e semi di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="9">Marinare sottili strisce di melone cantalupo in una vinaigrette ai tre agrumi trasforma il frutto in qualcosa di inaspettato. I succhi di agrumi e l&#8217;olio d&#8217;oliva ammorbidiscono delicatamente la frutta, esaltandone la naturale dolcezza con un sapore vivace e acidulo. Infilzati con cremosa mozzarella e guarniti con un mix di pistacchi tritati e semi di sesamo, questi spiedini creano un perfetto equilibrio di sapori e consistenze contrastanti.</p>
<p data-path-to-node="10">Potete anche servire le strisce di melone marinate in stile <strong>carpaccio</strong>, disponendole su un piatto o un vassoio e guarnendole con il formaggio, il mix di noci e un filo di marinata.</p>
<p data-path-to-node="19,0,0">Per facilitare il taglio, eliminate una piccola porzione da entrambe le estremità del melone (dove si trovava il picciolo e sul lato opposto) per creare una base stabile. Se volete fare qualche variazione vi suggeriamo salumi come il prosciutto crudo o lo speck: si abbinerebbero splendidamente a questi spiedini, bilanciando la dolcezza della frutta con una nota salata e umami.</p>
<h2 data-path-to-node="19,0,0">La ricetta degli spiedini</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="16,0,0">Adagiate una metà di melone cantalupo su un piano di lavoro, con il lato tagliato rivolto verso il basso. Partendo dall&#8217;alto, <strong>sbucciate il melone</strong> con un coltello da chef, ruotandolo se necessario; scartate le bucce. Tagliate a metà la parte di melone sbucciata; affettatela longitudinalmente ottenendo delle strisce di circa 3 mm di spessore (o leggermente più spesse se il melone è molto maturo). Mettete da parte le strisce. Conservate la metà di melone rimanente, non sbucciata, per un altro utilizzo.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,1,0">In una ciotola capiente, sbattete insieme l&#8217;olio d&#8217;oliva, l&#8217;origano, la scorza e il succo degli agrumi, l&#8217;aglio, ¾ di cucchiaino di sale e ½ cucchiaino di pepe. Aggiungete le striscioline di melone e mescolate delicatamente. Lasciate <strong>marinare</strong> a temperatura ambiente finché le striscioline di melone non si saranno leggermente ammorbidite, per circa 30 minuti, mescolando delicatamente una volta a metà marinatura.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,2,0">In una piccola ciotola, mescolate il coriandolo, i pistacchi e i semi di sesamo. <strong>Arrotolate le strisce di melone</strong>, conservando la marinata nella ciotola. Infilzate le strisce di melone sugli spiedini, alternandole con la mozzarella; trasferiteli su un piatto da portata. Versate 3-4 cucchiai della marinata conservata sugli spiedini; cospargete con il composto di coriandolo, il restante quarto di cucchiaino di sale e il restante quarto di cucchiaino di pepe. Servite immediatamente.</p>
</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Feta saganaki</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/feta-saganaki/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Ciccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Queste fette di feta, panate nel sesamo e fritte, sono croccanti fuori e morbide dentro, e si trovano spesso nelle selezioni di meze dei ristoranti greci. Il sesamo nero è leggermente amaro, mentre quello bianco ha un sapore delicato. Insieme, formano una crosticina croccante che bilancia alla perfezione la sapidità del formaggio. La ricetta richiede [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Queste fette di <strong>feta</strong>, panate nel sesamo e fritte, sono croccanti fuori e morbide dentro, e si trovano spesso nelle selezioni di meze dei ristoranti greci. Il sesamo nero è leggermente amaro, mentre quello bianco ha un sapore <strong>delicato</strong>. Insieme, formano una crosticina croccante che bilancia alla perfezione la sapidità del formaggio. La ricetta richiede un passaggio in <strong>freezer</strong>: non saltatelo, è fondamentale perché il sesamo si attacchi.</p>
<h2>Il procedimento per la feta saganaki</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="11,0,0">Mescolate i due <b data-path-to-node="11,0,0" data-index-in-node="0">tipi di semi di sesamo</b> in una ciotola. In un piatto mettete la farina. Sbattete l’uovo e l’acqua in un terzo piatto o ciotola. Tenete da parte.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,1,0"><b data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="0">Rivestite una teglia con carta da forno.</b> Lavorando con una fetta di feta alla volta, passatela nella farina e rimuovete l’eccesso. Dopodiché passatela nell’uovo e infine nel sesamo, picchiettando perché aderisca bene sull’intera superficie. Trasferite le fette panate sulla teglia, e fate <strong>raffreddare in freezer per 15 minuti</strong>. Scartate eventuali avanzi di farina, uovo e semi di sesamo.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,2,0">In una padella capiente, scaldate a fuoco medio-alto circa 120 ml di olio. Una volta caldo, abbassate la fiamma e aggiungete la feta impanata. <strong>Friggete</strong> fino a quando la panatura risulta dorata e croccante, circa 2-3 minuti per lato. Regolate la fiamma secondo necessità. Trasferite la feta fritta su un piatto rivestito con carta da cucina, per scolare l’olio in eccesso. Servite su un tagliere o un piatto da portata, e coprite con un po’ di miele</p>
</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Breakfast burritos con chorizo, patate e fagioli</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/breakfast-burritos-con-chorizo-patate-e-fagioli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 10:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il segreto per preparare dei breakfast burritos per 8 persone è cuocere le uova come una frittata. In questo modo si ottengono delle fette sottili che rendono tutto più facile. Se le tortillas si spezzano mentre le arrotolate, scaldatele in microonde per un paio di secondi per ammorbidirle. Conservate questi burritos nel freezer, e riscaldateli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.foodandwineitalia.com/breakfast-burritos-con-chorizo-patate-e-fagioli/">Breakfast burritos con chorizo, patate e fagioli</a> proviene da <a href="https://www.foodandwineitalia.com">Food and Wine Italia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Il segreto per preparare dei <strong>breakfast burritos</strong> per 8 persone è cuocere le uova come una <strong>frittata</strong>. In questo modo si ottengono delle fette sottili che rendono tutto più facile. Se le <strong>tortillas</strong> si spezzano mentre le arrotolate, scaldatele in microonde per un paio di secondi per ammorbidirle. Conservate questi burritos nel freezer, e riscaldateli in pochi minuti per una colazione nutriente e saporita.</p>
<h2 data-path-to-node="4">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<ul>
<li>
<p data-path-to-node="10,0,0"><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Preparate l’adobo:</b> cuocete le crocchette di patate come da istruzioni e tenete da parte. Nel frattempo, cuocete il chorizo in una padella antiaderente a fuoco medio, mescolando spesso, per circa 4 minuti, fino a quando si spezzetta e risulta quasi del tutto cotto. Aggiungete il peperone e la cipolla e continuate a cuocere, mescolando, per altri 2 minuti. Aggiungete i fagioli e togliete dal fuoco. Trasferite il composto in una ciotola, usando un mestolo forato, e tenete da parte. Conservate il grasso rilasciato in cottura.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,1,0"><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">In una ciotola capiente sbattete insieme le uova</b> con il latte, il sale e il pepe. Versate nella padella usata in precedenza e fate cuocere a fuoco basso finché la frittata si solidifica, circa 7 minuti. Trasferite la frittata su un tagliere, e tagliatela in 16 spicchi uguali. Lavate e asciugate la padella.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,2,0"><b data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">Lavorando una tortilla per volta,</b> farcitela con due fette di frittata, le crocchette di patate, il composto di chorizo e il formaggio. Ripiegati i bordi laterali sul ripieno, poi il bordo inferiore, e arrotolate per chiudere. Ripetete il procedimento con le altre tortillas.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,3,0"><b data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="0">Scaldate 1 cucchiaio di olio di semi nella padella,</b> a fuoco medio-basso. Adagiate nella padella 2 burritos, con la chiusura rivolta verso il basso e fateli tostare, circa 2-3 minuti. Girateli e fateli tostare anche dall’altro lato, circa 2 minuti. Ripetete il procedimento con il resto dei burritos e dell’olio. Servite caldi, accompagnando, se volete, con panna acida, salsa di pomodoro o piccante, e insalata.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6"></h3>
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			</item>
		<item>
		<title>Ceviche di pesce con patacones</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/ceviche-di-pesce-con-patacones/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ceviche]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1. Preparate i patacones: in una padella di ghisa, scaldate dell’olio a fuoco medio alto, fino a raggiungere 160°C. Friggete le fette di platano, girandole di tanto in tanto, per circa 6 minuti, fino a quando risulteranno morbide perforandole con un coltello e avranno un colore giallo chiaro con macchie marroncine. Toglietele dall’olio e trasferitele [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 47">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><strong>1. Preparate i patacones: </strong>in una padella di ghisa, scaldate dell’olio a fuoco medio alto, fino a raggiungere 160°C. Friggete le fette di platano, girandole di tanto in tanto, per circa 6 minuti, fino a quando risulteranno morbide perforandole con un coltello e avranno un colore giallo chiaro con macchie marroncine. Toglietele dall’olio e trasferitele su un piatto foderato di carta assorbente. Lasciate raffreddare per 10 minuti. Rimuovete la padella con l’olio dal fuoco e tenete da parte.</p>
<p>2. Aiutandovi con un bicchiere, schiacciate ogni fetta di platano fino a uno spessore di circa 5 mm. Riscaldate nuovamente l’olio a 160°C. Friggete, poche alla volta, le fette di platano per circa 4 minuti, girandole a metà cottura, fino a quando diventano croccanti. Trasferite i patacones su una teglia coperta di carta assorbente e salate. Lasciate riposare a temperatura ambiente, scoperti, fino al momento di servire, fino a 4 ore.</p>
<div class="page" title="Page 47">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><strong>3. Preparate il ceviche:</strong> in una ciotola, mescolate peperoni, latte di cocco, erbe tritate, scalogno, ravanelli e metà del succo di lime. Coprite e lasciate raffreddare in frigorifero per 15 minuti.</p>
<p>4. In un’altra ciotola, condite il pesce con sale, pepe nero e il succo di lime rimanente. Coprite e lasciate raffreddare per 5 minuti.</p>
<p>5. Versate il pesce e il peperoncino nella miscela di latte di cocco. Dividete il ceviche equamente in 4 ciotole basse e guarnite con foglioline di erbe fresche, peperone, ravanelli e fette di jalapeño. Servite il ceviche con i patacones e altri jalapeño.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Pandoro salato</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/pandoro-salato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 08:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[Perbellini]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1. In una planetaria, impastate la farina con il latte e il lievito fino a quando si forma la maglia glutinica. Aggiungete le uova e lo zucchero continuando a impastare. Proseguite incorporando gli altri ingredienti: mascarpone, burro, Marsala, Parmigiano grattugiato, Monte Orsaro (vedi Note) grattugiato, sale, pepe nero macinato e foglie di timo. 2. Togliete [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">1. In una planetaria, impastate la farina con il latte e il lievito fino a quando si forma la maglia glutinica. Aggiungete le uova e lo zucchero continuando a impastare. Proseguite incorporando gli altri ingredienti: mascarpone, burro, Marsala, Parmigiano grattugiato, Monte Orsaro (vedi Note) grattugiato, sale, pepe nero macinato e foglie di timo.</p>
<p class="p1">2. Togliete l’impasto dalla macchina quando raggiunge una temperatura di 22-24 °C e lasciatelo crescere per circa 20 minuti.</p>
<p class="p1">3. Spezzate l’impasto in porzioni da 170–180 g, pirlatele e mettetele negli stampi. Lasciate lievitare fino al corretto sviluppo.</p>
<p class="p1">4. Cuocete a 200 °C in forno secco per 5 minuti, poi abbassate la temperatura a 185 °C e proseguite la cottura fino a raggiungere 93 °C al cuore.</p>
<p class="p1">5. Servite tiepido spolverando con Parmigiano grattugiato. <em>—Giancarlo Perbellini &amp; Enrico Bertazzo, Casa Perbellini &#8211; 12 Apostoli, Verona</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Onion ring alla francese</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/onion-ring-alla-francese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 13:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Onion ring]]></category>
		<category><![CDATA[riccioli d'oro]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di cipolla]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1. Preparate il brodo di pollo: in una padella capiente, tostate le alette di pollo senza aggiunta di grassi. Quando risulteranno ben dorate, unite il sedano e le carote tagliati finemente e lasciate rosolare. Coprite con acqua fredda e fate sobbollire per circa 2 ore senza far ridurre troppo il liquido; se necessario, aggiungete altra [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>1. Preparate il brodo di pollo:</strong> in una padella capiente, tostate le alette di pollo senza aggiunta di grassi. Quando risulteranno ben dorate, unite il sedano e le carote tagliati finemente e lasciate rosolare. Coprite con acqua fredda e fate sobbollire per circa 2 ore senza far ridurre troppo il liquido; se necessario, aggiungete altra acqua fredda durante la cottura.</p>
<p>2. Avviate la base per le cipolle: pelate le cipolle e tagliatele a julienne. In una pentola, fate sciogliere il burro, aggiungete le cipolle e il sale per favorire la perdita dei liquidi. Quando saranno asciutte, sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare e aggiungete le foglie di alloro, il pepe e il brodo di pollo precedentemente filtrato. Cuocete per circa 2 ore fino a ottenere delle cipolle trasparenti e cremose.</p>
<p>3. Addensate il composto: tostate la farina 00 in forno a 200°C per circa 10 minuti. Prelevate una parte della zuppa e frullatela con la farina tostata, quindi reinserite il tutto nel composto principale. Mescolate con una frusta fino a ottenere una crema omogenea.</p>
<p>4. Formate e congelate: fate raffreddare completamente il composto, quindi distribuitelo in stampi a forma di anello e riponeteli in freezer fino a completo congelamento.</p>
<p><strong>5. Preparate la fonduta:</strong> portate a bollore una quantità di acqua pari alla metà del peso della fontina valdostana (circa 150 ml). Unite la fontina lontano dal fuoco e frullate con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia.</p>
<p>6. Panate e friggete: passate gli anelli ancora congelati nella farina per panatura, poi nelle uova sbattute e nel pangrattato fine. Passateli nuovamente nell’uovo e infine nel pangrattato grossolano per una crosta resistente. Scaldate l&#8217;olio di semi di girasole a 170°C e friggete gli anelli fino a doratura. Scurateli su carta assorbente e controllate con uno spillo che il cuore sia ben caldo prima di servire, nappando con la fonduta di fontina.<em>—Luca Ronzoni, Riccioli d&#8217;Oro, Roma</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tacos de camarones in stile Baja California di Gorditas</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/tacos-de-camarones-in-stile-baja-california-di-gorditas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213867</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa ricetta è un&#8217;esplosione di contrasti: il calore dei gamberi fritti in una pastella croccante alla birra incontra la freschezza del pico de gallo e la cremosità dell&#8217;avocado. Il tocco finale, un gel di mango piccante, eleva il piatto con una nota agrodolce raffinata. Preparatevi a gestire diverse consistenze. Il segreto per un risultato professionale [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Questa ricetta è un&#8217;esplosione di contrasti: il calore dei gamberi fritti in una pastella croccante alla birra incontra la freschezza del pico de gallo e la cremosità dell&#8217;avocado. Il tocco finale, un gel di mango piccante, eleva il piatto con una nota agrodolce raffinata.</p>
<p data-path-to-node="3">Preparatevi a gestire diverse consistenze. Il segreto per un risultato professionale risiede nella temperatura della birra (che deve essere ghiacciata) e nella velocità della frittura.</p>
<h2 data-path-to-node="3">La ricetta spiegata passo passo</h2>
<h3 data-path-to-node="12">Per il gel di mango al chile de Árbol</h3>
<ol data-path-to-node="13">
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Frullate</b> la polpa di <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="21">mango</b> con lo <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="34">zucchero</b>, il <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="47">succo di lime</b> e il <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="66">chile de árbol</b> (precedentemente ammollato in acqua tiepida per ammorbidirlo).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0">Versate il composto in un pentolino con l&#8217;<b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="42">acqua</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="52">agar agar</b>, <b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="63">portate</b> a bollore e cuocete per un minuto.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,2,0">Trasferite in un contenitore basso e <b data-path-to-node="13,2,0" data-index-in-node="37">lasciate raffreddare</b> fino a completa gelificazione. Una volta sodo, <b data-path-to-node="13,2,0" data-index-in-node="105">frullate</b> nuovamente il gel per ottenere una consistenza liscia e fluida.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="14">Per il cavolo e il pico de gallo</h3>
<ol data-path-to-node="15">
<li>
<p data-path-to-node="15,0,0">Mescolate in una ciotola il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="28">cavolo rosso</b> con il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="48">succo di lime</b>, il <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="66">sale</b> e lo <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="76">zucchero</b>. <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="86">Lasciate marinare</b> per almeno 20 minuti affinché si ammorbidisca.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="15,1,0">Preparate il pico de gallo: <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="28">tagliate</b> finemente i <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="49">pomodori</b>, la <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="62">cipolla bianca</b> e il <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="82">coriandolo</b>. <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="94">Mescolate</b> il tutto, <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="114">condite</b> con <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="126">succo di lime</b> e <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="142">sale</b>, e <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="150">lasciate riposare</b> per 10–15 minuti.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="16">Per la salsa aguacate</h3>
<ol data-path-to-node="17">
<li>
<p data-path-to-node="17,0,0"><b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Inserite</b> nel frullatore la polpa di <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="36">avocado</b>, lo <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="48">yogurt</b> (o crema acida), il <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="75">succo di lime</b>, il <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="93">coriandolo</b> e il <b data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="109">sale</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,1,0"><b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Frullate</b> aggiungendo l&#8217;<b data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="23">acqua</b> a filo fino a ottenere una crema liscia e leggermente fluida.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="18">Per la pastella e la frittura dei gamberi</h3>
<ol data-path-to-node="19">
<li>
<p data-path-to-node="19,0,0">In una ciotola, <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="16">setacciate</b> la <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="30">farina 00</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="44">amido di mais</b>, poi <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="63">unite</b> la <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="72">paprika</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="83">aglio in polvere</b>, il <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="104">sale</b> e il <b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="114">pepe</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="19,1,0"><b data-path-to-node="19,1,0" data-index-in-node="0">Aggiungete</b> l&#8217;<b data-path-to-node="19,1,0" data-index-in-node="13">uovo</b> e la <b data-path-to-node="19,1,0" data-index-in-node="23">birra chiara fredda</b>, <b data-path-to-node="19,1,0" data-index-in-node="44">lavorando</b> con una frusta fino a ottenere una pastella fluida e senza grumi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="19,2,0">Scaldate l&#8217;<b data-path-to-node="19,2,0" data-index-in-node="11">olio per frittura</b> a 175–180°C. <b data-path-to-node="19,2,0" data-index-in-node="42">Immergete</b> i <b data-path-to-node="19,2,0" data-index-in-node="54">gamberi</b> nella pastella e <b data-path-to-node="19,2,0" data-index-in-node="79">friggeteli</b> per 2–3 minuti finché non saranno ben dorati. <b data-path-to-node="19,2,0" data-index-in-node="136">Scolateli</b> su carta assorbente.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="20">Assemblaggio dei tacos de camarones in stile Baja California di Gorditas</h3>
<ol data-path-to-node="21">
<li>
<p data-path-to-node="21,0,0">Scaldate le <b data-path-to-node="21,0,0" data-index-in-node="12">tortillas di mais</b> su una piastra o padella rovente senza grassi per circa 30–40 secondi per lato.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="21,1,0"><b data-path-to-node="21,1,0" data-index-in-node="0">Componete</b> i vostri tacos: su ogni tortilla calda <b data-path-to-node="21,1,0" data-index-in-node="49">adagiate</b> 3–4 gamberi fritti, un po&#8217; di cavolo rosso marinato e di pico de gallo. <b data-path-to-node="21,1,0" data-index-in-node="130">Completate</b> con la salsa aguacate e piccoli punti di gel di mango per un tocco gourmet.</p>
</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Uova in salsa di zucchine, Parmigiano Reggiano Dop e tartufo nero estivo</title>
		<link>https://www.foodandwineitalia.com/uova-di-gallina-in-salsa-di-zucchine-parmigiano-reggiano-dop-e-tartufo-nero-estivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cocotte]]></category>
		<category><![CDATA[Parmigiano Reggiano Dop]]></category>
		<category><![CDATA[tartufo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.foodandwineitalia.com/?p=213691</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per accedere al Ristorante L’Ambasciata di Quistello, in provincia di Mantova, si suona il campanello: un gesto semplice che introduce a un’accoglienza dal calore familiare. All’interno, lo spazio sorprende per la sua identità unica, tra libri che diventano arredo, fiori freschi sui tavoli e specchi che moltiplicano le prospettive, creando un’atmosfera quasi sospesa, da &#8220;camera [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-(--header-height)" dir="auto" style="font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: auto; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: auto; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration: none; caret-color: #000000; color: #000000;" data-turn-id="57bc8bb5-fe8f-4997-bbe6-a546e920d7d9" data-testid="conversation-turn-15" data-scroll-anchor="false" data-turn="user">
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<div class="whitespace-pre-wrap">Per accedere al <strong data-start="16" data-end="43">Ristorante L’Ambasciata</strong> di <strong>Quistello</strong>, in provincia di Mantova, si suona il campanello: un gesto semplice che introduce a un’accoglienza dal calore familiare. All’interno, lo spazio sorprende per la sua identità unica, tra libri che diventano arredo, fiori freschi sui tavoli e specchi che moltiplicano le prospettive, creando un’atmosfera quasi sospesa, da &#8220;camera delle meraviglie&#8221;.</div>
<div></div>
<div class="whitespace-pre-wrap">Dalla vetrata che separa la sala dalla cucina, lo chef patron <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Ugolotti</span></span> </strong>accoglie gli ospiti con un cenno: un volto noto per chi conosce la storia del ristorante, dove lavorò già vent’anni fa accanto a <strong>Romano Tamani</strong>. Dopo esperienze in Italia e all’estero, è tornato nel 2020 per raccoglierne l’eredità insieme al suo socio <b>Paolo Guaragnella </b>e ridare slancio a questo indirizzo iconico, mantenendone intatta l’anima e rendendone la cucina più attuale e leggera.</div>
</div>
</div>
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</div>
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</div>
</section>
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" style="font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: auto; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: auto; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration: none; caret-color: #000000; color: #000000;" data-turn-id="request-WEB:fd88adb5-77ac-4390-b2c3-3194fe0c696e-8" data-testid="conversation-turn-16" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="815" data-end="1159" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Così continuano a vivere piatti simbolo come la celebre <strong>zuppetta di astice, fagioli e salsiccia</strong> – nata per caso durante un servizio – insieme a preparazioni storiche come <strong>l’anatra allo sherry e ciliegie</strong> o <strong>la faraona all’arancia con mostarda, menta e melograno</strong>: ricette che raccontano una cucina fatta di memoria, intuizioni e gusto senza tempo, come in questa <strong>cocotte</strong> di ceramica vintage.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<ol>
<li data-start="1112" data-end="1229">Lavate accuratamente le zucchine, tagliatele a pezzi e immergetele in acqua fredda con il burro e un pizzico di sale.</li>
<li data-start="1112" data-end="1229">Portate a ebollizione a fuoco alto, quindi abbassate la fiamma e cuocete per circa 10 minuti. Scolate e frullate il tutto mantenendo il composto caldo, incorporando il burro fino a ottenere una crema liscia e vellutata.</li>
<li data-start="1112" data-end="1229">Distribuite la crema di zucchine in piatti caldi (o in piccoli padellini a due manici). Adagiate al centro il rosso dell’uovo, completate con il Parmigiano Reggiano grattugiato e le lamelle di tartufo nero estivo.</li>
<li data-start="1112" data-end="1229">Servite immediatamente. <em>—Matteo Ugolotti, Ristorante L&#8217;Ambasciata, Quistello (Mantova)</em></li>
</ol>
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