Queste fette di feta, panate nel sesamo e fritte, sono croccanti fuori e morbide dentro, e si trovano spesso nelle selezioni di meze dei ristoranti greci. Il sesamo nero è leggermente amaro, mentre quello bianco ha un sapore delicato. Insieme, formano una crosticina croccante che bilancia alla perfezione la sapidità del formaggio. La ricetta richiede un passaggio in freezer: non saltatelo, è fondamentale perché il sesamo si attacchi.
Il procedimento per la feta saganaki
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Mescolate i due tipi di semi di sesamo in una ciotola. In un piatto mettete la farina. Sbattete l’uovo e l’acqua in un terzo piatto o ciotola. Tenete da parte.
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Rivestite una teglia con carta da forno. Lavorando con una fetta di feta alla volta, passatela nella farina e rimuovete l’eccesso. Dopodiché passatela nell’uovo e infine nel sesamo, picchiettando perché aderisca bene sull’intera superficie. Trasferite le fette panate sulla teglia, e fate raffreddare in freezer per 15 minuti. Scartate eventuali avanzi di farina, uovo e semi di sesamo.
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In una padella capiente, scaldate a fuoco medio-alto circa 120 ml di olio. Una volta caldo, abbassate la fiamma e aggiungete la feta impanata. Friggete fino a quando la panatura risulta dorata e croccante, circa 2-3 minuti per lato. Regolate la fiamma secondo necessità. Trasferite la feta fritta su un piatto rivestito con carta da cucina, per scolare l’olio in eccesso. Servite su un tagliere o un piatto da portata, e coprite con un po’ di miele