La sostenibilità per Planeta non è un’etichetta da esibire, ma un percorso radicato nella storia familiare e nel modo di intendere l’agricoltura.
In Sicilia, un territorio ricco e fragile al tempo stesso, l’azienda ha scelto di fare della responsabilità ambientale, sociale e culturale la propria bussola. Ogni scelta produttiva, dall’impianto dei vigneti alla gestione dell’acqua, dalla tutela della biodiversità alla riduzione delle emissioni, è orientata a lasciare alle generazioni future un’eredità migliore. Con sette cantine distribuite in cinque territori siciliani, il progetto enologico riflette la ricchezza e varietà dell’isola.
La certificazione biologica oggi riguarda l’intera azienda: coltivare senza chimica di sintesi significa restituire vitalità ai suoli e garantire vini e oli che siano espressione autentica del paesaggio. A ciò si aggiunge la joint venture con partner francesi per la creazione della realtà in biodinamica Serra Ferdinandea, ulteriore tappa di un cammino verso un’agricoltura sempre più consapevole.
Questa visione della sostenibilità si traduce anche in ricerca costante: dall’attenzione al microclima di ogni vigna all’utilizzo di energie rinnovabili, dal recupero delle acque meteoriche alla tutela di varietà autoctone e reliquia, che rischiavano di scomparire. Il progetto di forestazione con la piantumazione di migliaia di alberi, così come la scelta di materiali leggeri e riciclabili per le bottiglie, testimoniano una visione che non si limita al vino ma abbraccia l’intero ecosistema. Planeta è stata inoltre tra le prime realtà ad aderire a SOStain, il programma di sostenibilità della viticoltura siciliana che unisce trasparenza, tracciabilità e rigore scientifico.
Accanto a quella ambientale, l’azienda coltiva la sostenibilità sociale e culturale attraverso progetti che mettono al centro le comunità locali e il dialogo con il territorio: dalle iniziative che intrecciano arte contemporanea e paesaggio agricolo, come Costellazioni d’Arte, alle attività di valorizzazione della memoria storica e delle tradizioni siciliane. Un racconto della Sicilia come un patrimonio vivo di identità, creatività e bellezza da condividere con il mondo.
Da portare a casa
Cometa: negli anni Novanta Planeta sceglie il Fiano per dar vita a un grande bianco del Sud. Nasce così Cometa, nome che evoca luce, unicità e stupore: un vino capace di brillare tra i grandi bianchi del mondo, coniugando eleganza, identità siciliana e sostenibilità.