Carne, pesce, pane e ortaggi vengono interrati per sfruttare il calore accumulato dal terreno. Un metodo presente dal Nord Africa a Ischia.
Nella località cilentana, lo stabilimento guidato da Gianni Rizzo mette insieme comfort balneare, grande accoglienza, sostenibilità a 360 gradi e una proposta gastronomica varia e curata.
Polpi, cozze e ricci vengono consumati da generazioni, ma senza abbattimento restano i rischi legati a parassiti e contaminazioni.



