Dopo il successo internazionale a Madrid, Barcellona e Chicago, lo chef Luis Arévalo firma il concept milanese dove la tecnica giapponese si fonde con l’anima peruviana in un susseguirsi piatti preparati espressi davanti agli ospiti.
Diego Assandri, mugnaio di quinta generazione a Sassello, ha trasformato un mulino del 1830 in una distilleria d’avanguardia, nel segno di una filiera corta che sta riscrivendo le regole del distillato italiano.
Il nuovo format di Andrea Graziano (FUD) e Abdallah Dadi ha menu che attraversa i continenti usando lo spiedo come filo conduttore.






