plin-cinghiale

Il cinghiale nel raviolo

Una ricetta gustosissima di chef Salvo Cravero, del ristorante Pepe Nero di Capodimonte, in provincia di Viterbo

Tempo di preparazione

1 ora

Tempo totale

3 ore e 30 minuti

Dosi per

4-6 persone

Ingredienti

Per la pasta

  • 175 g di farina tipo 0
  • 50 g di semola rimacinata di grano duro
  • 25 g di farina di riso
  • 200 g di tuorlo d’uovo (circa 10–12 tuorli)

Per la farcia

  • 550 g di polpa di cinghiale
  • 80 g di sedano
  • 80 g di carota
  • 80 g di cipolla
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 foglia di alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • 4 bacche di ginepro
  • 125 ml di vino rosso di struttura (Ciliegiolo)
  • 40 g di concentrato di pomodoro
  • Ghiaccio q.b.
  • Sale q.b.
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Noce moscata q.b.

Per la salsa

  • 80 g di burro
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • 4 foglie di salvia

Per la finitura

  • 1 piccolo tartufo nero di stagione
  • 1 cucchiaio di Grué di cacao

Un piatto che fonde la tradizione piemontese del plin con la ricchezza del cinghiale brasato alla cacciatora. La dolcezza del burro nocciola e del cacao si sposa magnificamente con la terra del tartufo, creando un equilibrio di sapori raffinato e indimenticabile.

La ricetta per i ravioli

Preparazione della farcia

  1. Rosolate sedano, carota e cipolla in una casseruola con olio.

  2. Aggiungete la polpa di cinghiale e rosolatela bene su tutti i lati.

  3. Aromatizzate con le erbe (salvia, rosmarino, alloro) e le spezie (chiodi di garofano, bacche di ginepro).

  4. Sfumate con il vino rosso, aggiungete il concentrato di pomodoro e il ghiaccio.

  5. Cuocete lentamente fino a ottenere una consistenza densa e la carne sia morbidissima.

  6. Raffreddate, tritate la carne e amalgamate il composto con Parmigiano grattugiato e Noce moscata.

Preparazione della pasta

  1. Impastate le farine con i tuorli, lavorando energicamente fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.

  2. Lasciate riposare l’impasto per almeno 30 minuti avvolto in pellicola a temperatura ambiente.

  3. Stendete l’impasto sottilmente utilizzando la macchina per la pasta.

  4. Disponete la farcia a piccoli mucchietti regolari sulla sfoglia di pasta stesa.

  5. Coprite con la sfoglia, pizzicate con le dita per chiudere il raviolo (il caratteristico “fare il plin”) e sigillare la farcia.

  6. Tagliate i ravioli e conservateli su vassoi ben infarinati.

Preparazione della salsa

  1. Sciogliete il burro in una padella a fuoco moderato fino a ottenere il burro nocciola (un colore ambrato e un profumo tostato).

  2. Aromatizzate il burro con l’aglio in camicia e le foglie di salvia.

  3. Eliminate l’aglio prima di terminare la cottura.

Finitura del piatto

  1. Cuocete i plin in abbondante acqua salata (il tempo di cottura è molto breve, 2-3 minuti).

  2. Scolateli e saltateli delicatamente nel burro nocciola e salvia per mantecare.

  3. Impiattate i ravioli, guarnite con generose lamelle di tartufo nero di stagione e un pizzico di Grué di cacao.

Maggiori informazioni

Pepe Nero

Viale Regina Margherita, Capodimonte (VT)
pepeneroristorante.eu

 

Foto di Officina Visiva

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