Vi state avvicinando al periodo natalizio e, come ogni anno, si ripropone l’interrogativo sul regalo perfetto. Sebbene le tavolate in Italia offrano il meglio della tradizione culinaria durante le feste, esiste chi cerca di elevare l’esperienza gastronomica attraverso la selezione di etichette di alto profilo.
Per coloro che sanno apprezzare il valore culturale e narrativo del vino – che sia un cru rinomato, un’annata particolare o un’espressione territoriale unica – la soluzione ideale risiede in una bottiglia di pregio. Un vino selezionato non è solo un dono, ma una narrazione liquida, un approfondimento sulle tecniche di cantina e sulle storie dei produttori. Se siete alla ricerca dell’etichetta giusta che arricchisca la cantina di un conoscitore o celebri un momento speciale, vi proponiamo sette vini selezionati per tutti gli amanti della grande enologia.
Conviviale

Fresco e minerale: il Negroamaro Rosato Amalberga profuma di nespola, albicocca e pera. Recupera i vitigni della denominazione Ostuni unendo carattere e bevibilità. Vendemmia manuale e acciaio donano un sorso sapido, agile e fruttato, dal finale lungo e armonioso, ideale con crudi di mare, piatti leggeri o da aprire mentre si cucina in attesa degli invitati.
Rosso di carattere

Un Montepulciano raro nato in una delle Docg più piccole d’Italia, con tannini eleganti e anima artigianale abruzzese: il Rosso Riserva Tullum 2019 porta la firma di Feudo Antico. Rubino intenso, note di amarena, cacao, viola e spezie. Affina tra cemento e rovere e regala una persistenza lunga, profonda, fedele al territorio.
Da tavolata

Note erbacee e agrumate, cuore minerale e piacevolezza immediata: il Pecorino Doc Castello di Semivicoli di Masciarelli è un bianco raffinato, cristallino, con richiami a salvia, timo, erbe di montagna, pompelmo rosa e lime. Fresco e sapido, accompagna con eleganza aperitivi, antipasti, pesce e formaggi, perfetto per dare luce e freschezza anche alle tavole invernali.
Classe piemontese

100% Nebbiolo: il Barolo di Matteo Ascheri ha un equilibrio impeccabile con note di frutta matura, spezie dolci e tabacco. Vino elegante e potente, dal colore granato intenso e tannini finissimi. Un rosso da godere oggi e per i prossimi 20 anni, mantenendo struttura, profondità e un carattere che conquista sorso dopo sorso.
Che stile!

Il Pinot Nero secondo Tramin: profumi fruttati, struttura fine, anima alpina. Maglen Riserva è la più alta interpretazione dei suoi vigneti storici in Alto Adige. Nasce tra Mazon e Glen, dove altitudini, esposizioni e suoli calcarei si fondono. Unisce eleganza, profondità e il carattere autentico dei suoi due terroir, culla naturale del varietale e della sua espressione più pura.
Da meditazione

Isole e Olena firma un sorso dolce, che racconta la Toscana più intima. Tra graticci, legni antichi e 11 anni di riposo, questo Vin Santo del Chianti Classico racchiude l’anima antica del territorio. Nasce da Malvasia e Trebbiano appassiti, una pazienza che diventa poesia. Affina in caratelli sigillati, dove scolpisce note di frutta e miele, lasciando un finale luminoso e dorato.
Nostalgia del calice

Nell’etichetta di Mandrarossa, l’illustratrice Nancy Rossit narra la memoria di Santo, proprietario del vigneto da cui nasce il vino. Un omaggio alla terra che ispira il Grillo Bertolino Soprano.