Una ricetta gustosissima e molto alla moda ormai, ideata da Alice Yamada, Andrea Bonfiglio e Yoji Tokuyoshi della Katsusanderia a Milano, premiati ai Food&Wine Awards 2025 per il miglior panino d’autore.
La ricetta del katsusando originale
-
Preparate la carne: fate marinare le fette di lonza nella marinatura di acqua, sale e zucchero, per circa 12 ore circa prima dell’utilizzo.
-
Al momento di preparare il Katsusando, prelevate la carne dalla marinatura e asciugatela con della carta assorbente. Inpanatela passandola nella farina di riso, nell’uovo sbattuto e per finire nel panko.
-
Friggete le fette nell’olio di semi di girasole portato a 180 °C, all’incirca per 5 minuti. Scolate e lasciate riposare su carta assorbente.
-
Preparate la salsa yakiniku: mettete tutti gli ingredienti in una pentola e lasciate sobbollire assieme per 10 minuti a fuoco basso. Lasciate raffreddare e filtrate il tutto.
-
Preparate le salse: unite la maionese giapponese con la senape amalgamando bene, e tenete da parte. Unire ketchup e salsa tonkatsu amalgamando bene, e tenete da parte.
-
Preparate i panini: tostate il pane in padella, rendendolo croccante solo da un lato. Spalmate circa 20 g di mayo alla senape sulla parte morbida di ogni fetta. Bagnate leggermente le fette di maiale fritto con la salsa yakiniku (ne serviranno circa 200 g in tutto) e appoggiatele sulla maiones, su 4 fette di pane.
-
Condite ogni fetta di pane e maiale con 20 g circa di salsa tonkatsu. Completate con 20 g circa di cavolo cappuccio e chiudete ogni panino con le fette di pane restanti. Tagliate ogni Katsusando a metà e servitelo con la parte tagliata in bella vista.