cioccolato CocoAh!

Bean to bar: tavolette d’autore

Sei realtà italiane che raccontano il cacao con identità, etica e grande qualità.

Oltre a visitare una piantagione di caffè, prendere in mano una cabossa appena colta da un albero di cacao è un desiderio che, per me, prima o poi dovrà avverarsi.

Lo dico da golosa, certo, ma anche da appassionata della materia. A stimolare questa curiosità sono stati i sempre più numerosi artigiani che stanno raccontando e diffondendo il concetto di bean to bar nel mondo del cioccolato. In Italia l’approccio “dalla fava alla tavoletta” ha dato vita a una scena artigianale vivace e sorprendente, capace di competere con le migliori realtà internazionali per qualità, identità, packaging e coraggio imprenditoriale. Ecco sei progetti italiani interessanti da conoscere.

CocoAH!

Dietro questo brand lombardo c’è un ingegnere elettronico, Marco Bertani. Nel 2016 acquista la sua prima raffinatrice, ma la svolta arriva nel 2022 quando ha accesso diretto al cacao dell’Ecuador. La sua filosofia è essenziale: solo fave di cacao e zucchero, solo tavolette monorigine. Da assaggiare la nuova Nicaragua 75% – O’Payo, varietà rara e biologica della riserva Bosawás, con note fresche di passion fruit, ananas e kiwi, seguite da caffè e melassa. cocoah.it

Bagai Cioccolato

Nato con l’obiettivo di portare il cacao aromatico in cucina, questa realtà emiliana lavora in contatto diretto con le piantagioni e valorizza le eccellenze locali, come la nocciola piacentina. Uno dei loro migliori prodotti è Granella di Nocciola 70, fondente monorigine Ecuador con nocciole dell’Azienda Agricola Scrocchi, croccante e irriverente. bagaicioccolato.it

Vaicacao

In questo caso il cioccolato è un ponte tra continenti. Il cacao ancestrale di El Salvador, dove è cresciuto Juan Rafael Trigueros Hill, incontra la sensibilità artigianale sarda di Elisa Parriciatu, dando il via a un progetto (professionale e di vita) profondamente etico e identitario. La filiera è corta, diretta, trasparente. Oltre alla linea di classici mesoamericani, assaggiate il Lenca 80% con lavanda sarda: intenso ma armonico, con sentori di frutta matura e un finale floreale elegante. vaicacao.com

Karuna Chocolate

Dall’India all’Alto Adige: Katya Waldboth e Armin Untersteiner hanno scoperto il cacao viaggiando e oggi lo lavorano bean to bar tra le montagne altoatesine. Le loro tavolette uniscono origini pregiate e botaniche alpine: da provare quella fondente con olio essenziale di pino cembro. karunachocolate.it

Lim Chocolate

Ex farmacista, Federico Dutto fonda in provincia di Cuneo la sua azienda e lavora il cacao seguendo l’intera filiera, in solitaria e con approccio artigianale estremo. Tra le referenze invernali c’è Streusel, fondente con cacao dominicano Öko Caribe: elegante, aromatico, con note di frutti di bosco e una frolla mandorlata che richiama l’alta pasticceria. limchocolate.com

Aroko Chocolate

Dubraska González Noguera e Johonny Spagnolo hanno lasciato Caracas per creare in Italia un cioccolato d’eccellenza. Nato dall’incontro tra Venezuela e Veneto, il loro progetto lavora esclusivamente cacao venezuelano, acquistato direttamente dai coltivatori. Da non perdere Tesoro di Chuao, 100% cacao criollo Chuao D.o.c.c., tra i più ambiti al mondo: un’esplosione di ananas, mango e bacche selvatiche. Perfetto da meditazione, con un calice di Amarone o un buon rum. arokochocolate.com

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