ricetta-bieta-isernia

Bieta, patate e pecorino

Un piatto essenziale che esalta i sapori contadini molisani attraverso una sorprendente stratificazione di consistenze.

Tempo di preparazione

2 ore

Tempo totale

2 ore, più 1 ora di infusione

Dosi per

6 persone

Ingredienti

Per il burro chiarificato

  • 250 g di burro

  • 3 rametti di timo fresco

  • 3 rametti di rosmarino fresco

Per la terrina di patate

  • 1 kg di patate a pasta gialla non nuove (come quelle di Avezzano)

  • ½ limone (il succo)

  • Burro chiarificato (preparato in precedenza)

  • Sale

Per la bieta

  • 600 g di bieta con i gambi

  • 1 pugno di sale grosso

  • Acqua e ghiaccio

  • Olio extravergine d’oliva

  • Peperoncino

  • 1 limone (il succo)

Per la crema di pecorino

  • 250 g di Pecorino stagionato, con la scorza

  • 375 g di acqua

  • 40 g di olio extravergine d’oliva

Dall’apparenza semplice ed essenziale, questo piatto quasi interamente “vegetale” di Ausa rivela una sorprendente stratificazione di sapori e consistenze (che al ristorante viene completata dall’acidità e complessità del limone lattofermentato) e riprende gli ingredienti di un tradizionale piatto contadino molisano. L’utilizzo del formaggio con tutta la scorza, oltre a evitare sprechi, dà origine a una salsa intensa e profonda.

Procedimento

  1. Preparate il burro chiarificato: in un pentolino aggiungete il burro, il timo e il rosmarino. Fate sciogliere a fuoco basso e, una volta sciolto, coprite con della pellicola e lasciate in infusione per 1 ora. Versate il burro in un contenitore attraverso un filtro o colino, e scartate gli aromi. Lasciate raffreddare in frigo finché non risulta solidificato. Estraete il blocco di burro raschiando via tutto il fondo che si è depositato (caseina) e fatelo sciogliere nuovamente in un pentolino. Tenete da parte.

  2. Preparate la terrina di patate: lavate e pelate le patate, poi tagliatele alla mandolina in uno spessore di circa 2 mm. Immergete le fette di patate in una ciotola con acqua fredda e vitamina C (si può usare anche il succo di mezzo limone).

  3. Foderate uno stampo da plumcake con carta forno, incidendo i 4 angoli con delle forbici in modo tale che sia ben stesa. Spennellate il fondo dello stampo con del burro chiarificato.

  4. Scolate le patate e iniziate a stenderle formando il primo strato. Con un pennello, spennellate il burro su ogni strato e aggiungete un pizzico di sale su ciascuno. Fate circa una dozzina di strati.

  5. Ricoprite con carta forno e carta argentata, e cuocete in forno preriscaldato a 200°C ventilato per circa 35 minuti (se avete un termometro da cucina, cuocete fino a 85° C al cuore). Una volta cotta, raffreddate la terrina con un peso sopra, in modo da compattare gli strati. Quando è ben fredda, porzionate la terrina tagliando delle fette spesse circa 3 cm.

  6. Preparate la bieta: lavate la bieta. Riempite una pentola con acqua, aggiungete il sale grosso e portate a bollore. Cuocete la bieta per un minuto, scolatela e raffreddatela in una bowl con acqua fredda e ghiaccio. Prelevate 200 g di foglie di bieta, stendetele ben aperte su carta assorbente e mettete da parte in frigo. Frullate il resto delle foglie e dei gambi, e strizzateli bene con un canovaccio sottile pulito o in un sacchetto di etamina per ottenere l’acqua di bieta. Fate ridurre di oltre la metà in un pentolino, e condite con olio extravergine, sale, peperoncino e succo di limone.

  7. Preparate la crema di pecorino: con il Bimby o un frullatore, lavorate il formaggio tagliato a cubetti, l’acqua e l’olio frullando a massima velocita per 10 minuti.

  8. Stendete le foglie di bieta su una piccola teglia e conditele con l’acqua di bieta. In un padellino antiaderente tostate una porzione di terrina su due lati.

  9. In un piatto piano, stendete un cucchiaio grande di crema di pecorino, aggiungete la terrina croccante e adagiatevi sopra le foglie di bieta condite. Procedete così anche per i piatti restanti e servite.

Maggiori informazioni

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
Articoli
correlati