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Perché negli Stati Uniti si nasconde un cetriolino nell’albero di Natale

La storia del Christmas pickle tra origini commerciali, usanze familiari e simboli portafortuna

Negli Stati Uniti il Christmas pickle è un addobbo a forma di cetriolino nascosto nell’albero e affidato alla curiosità dei più piccoli. La sua diffusione, però, non deriva da un’antica tradizione europea ma da un’operazione commerciale sviluppata nell’Ottocento in pieno stile USA.

Una tradizione che timidamente sta arrivando anche in Italia

Tra le molte consuetudini legate al periodo natalizio, negli Stati Uniti esiste un rituale che continua a incuriosire: la ricerca del Christmas pickle, un piccolo cetriolino ornamentale nascosto tra i rami dell’albero. Il primo a individuarlo la mattina del 25 dicembre, di solito un bambino perché a loro si affida questa ricerca, riceve un regalo aggiuntivo e si assicura simbolicamente buona fortuna per l’anno successivo. Nonostante la sua popolarità, anche negli Stati Uniti risulta difficile rintracciare una spiegazione condivisa sulla sua origine, spesso circondata da versioni contraddittorie.

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Per lungo tempo si è creduto che l’usanza fosse stata importata da immigrati tedeschi, come testimonianza di un’antica tradizione europea. Le ricerche suggeriscono invece un’altra direzione. Nell’Ottocento i commercianti americani iniziarono a importare addobbi natalizi in vetro prodotti in Germania, tra cui comparivano anche decorazioni a forma di cetriolo. Per favorirne la vendita, venne associata agli ornamenti una presunta tradizione d’oltre Reno, in realtà assente nei costumi tedeschi. Il Christmas pickle sarebbe quindi nato come racconto promozionale, poi entrato stabilmente nel repertorio natalizio statunitense.

La logica alla base del gioco, tuttavia, non è completamente isolata rispetto alle usanze europee. Diverse culture prevedono elementi nascosti all’interno di dolci o piatti festivi, collegati all’idea di augurio per il nuovo anno. Nella tradizione inglese compare una moneta nel Christmas pudding, in quella greca un soldino nella vasilopita, mentre il Roscón de Reyes spagnolo contiene piccole figure simboliche. Anche la Galette des Rois francese affida a un confetto o a una mandorla la scelta del “re per un giorno”. Perfino in Cina c’è un’usanza simile legata però al Capodanno, in cui si nasconde una moneta in un pesce. Il Christmas pickle riprende questa logica, spostandola dall’interno di un alimento a un addobbo collocato sull’albero.

La mattina del 25 dicembre diventa così un momento di ricerca e di gioco, con un piccolo premio finale che spesso coincide con la possibilità di aprire per primi i regali. La tradizione continua a essere praticata in molte famiglie e, pur avendo un’origine moderna e commerciale, si è consolidata come uno dei riti natalizi più riconoscibili negli Stati Uniti.

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Foto cover di ABC27

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