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Corallini di Gragnano, fagiolo bianco di Controne, cozze, salpa e peperone crusco

Una rivisitazione del classico piatto napoletano, semplicemente imperdibile.

Tempo di preparazione

15 minuti

Tempo totale

90 min

Dosi per

4 persone

Ingredienti

  • 40 g di olio extravergine di oliva (più quanto necessario per l’olio all’aglio, la crema e il condimento, circa 150 g in più)
  • 1 spicchio di aglio: 1 spicchio in camicia (per l’olio aromatico)
  • 40 g di sedano
  • 40 g di carote
  • 60 g di cipolle
  • 1,2 kg di cozze
  • 220 g di fagioli bianci di Controne secchi
  • Sale q.b.
  • 300 g di filetti di salpa puliti
  • Una scorzetta di limone
  • Polvere di peperone crusco q.b.
  • 320 g di Corallini di Gragnano Igp

Questo piatto è un esercizio di equilibrio tra la terra e il mare: la cremosità setosa del fagiolo di Controne incontra la sapidità marina delle cozze e la freschezza della salpa, il tutto firmato dalla nota croccante e dolce del peperone crusco. Una ricetta che richiede precisione, ma che vi restituirà un’armonia di sapori straordinaria.

La ricetta completa

  1. In un pentolino, unite 150 g di olio e uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato. Scaldate a fuoco bassissimo per 10–15 minuti: l’olio deve profumare delicatamente senza mai friggere. Lasciate riposare per 15 minuti, poi filtrate e tenete da parte.
  2. In una pentola, mettete acqua fredda, le lische, i ritagli di pesce e gli odori (sedano, carota e cipolla) tagliati a pezzi grossi. Portate a fremito e schiumate accuratamente. Fate cuocere per 25–35 minuti, poi filtrate il tutto con un colino finissimo. Versate il brodo ottenuto in una casseruola larga e riducetelo sul fuoco fino a ottenere un fondo concentrato e lucido.
  3. Pulite accuratamente le cozze (o delegate il compito al vostro fornitore di fiducia). In una padella calda con un filo d’olio, fate aprire le cozze coperte a fiamma vivace. Appena si schiudono, spegnete immediatamente il fuoco. Filtrate l’acqua rilasciata con un colino e un telo di lino (o carta da filtro). Sgusciate i molluschi e manteneteli in caldo con un cucchiaio della loro acqua.
  4. Preparate un soffritto dolce con olio e una brunoise di sedano, carota e cipolla. Aggiungete i fagioli secchi, fate insaporire per un minuto e coprite con acqua fredda (circa 3–4 cm sopra il livello dei legumi). Lasciate sobbollire dolcemente per 60–90 minuti, aggiungendo il sale solo verso la fine. Una volta cotti, frullate i fagioli caldi con parte del loro liquido e un filo di olio EVO fino a ottenere un velluto liscio. Passate al chinois per una consistenza impeccabile.
  5. Assicuratevi che la salpa sia stata precedentemente abbattuta. Tagliatela a cubetti piccoli (3–5 mm) con un coltello ben affilato. Solo all’ultimo istante, condite con olio extravergine d’oliva, pochissime gocce di olio all’aglio, un pizzico di sale finissimo e la scorza di limone. Mantenete al fresco.
  6. Se non l’avete già pronta, asciugate leggermente i peperoni, frullateli e setacciate il ricavato per ottenere una polvere finissima.
  7. In una casseruola ampia, scaldate circa 250–300 g di crema di fagioli con un filo di olio all’aglio. Cuocete i corallini in acqua salata e scolateli molto al dente (circa 2 minuti prima del tempo indicato). Trasferite la pasta nella crema e iniziate a mantecare aggiungendo poco alla volta la riduzione di pesce e, se necessario, una punta di acqua delle cozze per la sapidità.
  8. Negli ultimi 30 secondi, unite le cozze e i cubetti di salpa affinché si scaldino appena senza perdere identità.
  9. Per l’impiattamento: versate un velo di crema di fagioli sul fondo di un piatto caldo. Adagiate i corallini ben nappati, assicurandovi che i molluschi e il pesce siano ben distribuiti. Completate con una generosa spolverata di polvere di peperone crusco e, se necessario, un’ultimissima goccia di olio all’aglio per aprire il bouquet aromatico.

Maggiori informazioni

La Cucina: non il solito ristorante

Via Porta Ronca, 86, Rho (Mi)
lacucinadirho.it

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