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Puglia

G7, chi sono i volti gastronomici del summit politico

A Vincenzo Elia l’onore di inaugurare la kermesse al Castello Svevo, mentre Massimo Bottura curerà i due menu di Borgo Egnazia, location cardine dell’evento.

Sono cominciati questa mattina i lavori del G7, forum intergovernativo di cui fanno parte Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti – in cui in rappresentanza dell’Unione Europea ci sono il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen – che per quest’edizione, dal 13 al 15 giugno, sono ospitati nell’affascinante destinazione di Borgo Egnazia, resort cinque stelle lusso a Savelletri, in provincia di Fasano.
E se c’è attesa per l’arrivo nella giornata odierna del Premier ucraino Zelensky (mentre domani ci sarà il Papa), sono state sciolte “le riserve” su chi cucinerà ai Capi di Stato. Per la serata inaugurale che si svolgerà presso il Castello Svevo di Brindisi – su invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – il compito spetterà a Vincenzo Elia, chef di Tenuta Moreno, altra realtà d’eccellenza dell’ospitalità pugliese di proprietà di Pierangelo Argentieri.

«Avrà il compito di interpretare l’italianità attraverso la vocazione della cucina pugliese, che è gustosa e al contempo sana, una cucina che incarna perfettamente la filosofia della dieta mediterranea» dichiara Argentieri. Dunque pesce e verdure saranno i protagonisti principali delle 4 portate previste, a cominciare dallo Scorfano con pomodorini secchi ed erbe aromatiche, accompagnati da barattieri e dal profumo e dalla dolcezza dei pomodorini Fiaschetto di Torre Guaceto. A seguire una pasta fresca, ossia i Tortelli ripieni di gallinella, con julienne di pesce serra affumicato. Chiude la sinfonia salata il Filetto di dentice alle mandorle di Toritto, e una crema di burrata di Andria con crumble di tarallo dolce e ciliegie Ferrovia (varietà originaria delle Murge).

Per quanto riguarda il beverage, oltre ai vini di Tenute Rubino in occasione della cena di apertura, le etichette del Gruppo Lunelli accompagneranno il summit per tutti e tre i giorni. Tra le referenze pensate per l’occasione ci saranno il Ferrari Riserva Lunelli 2015 (previsto come bollicina di benvenuto al Castello Svevo), mentre per i giorni successivi sono stati scelti il Ferrari Perlé Bianco 2016 e il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2012 – ma ci sarà anche un pairing “no alcool” con i prodotti di Tassoni, come la Cedrata e la Tonica al Cedro.

Ma chi sarà lo chef incaricato di cucinare per le serate del 14 e 15 giugno a Borgo Egnazia? La scelta non poteva che ricadere su Massimo Bottura, uno dei maggiori interpreti della cucina italiana e contemporanea che già in passato ha avuto il compito di curare la proposta gastronomia di eventi simili. Il cuoco e patron dell’Osteria Francescana ha pensato a due diversi tipi di menu, dal titolo “Vieni in Italia con me”. Se per la prima giornata l’attenzione sarà rivolta a ricette del Sud, come il Risotto all’astice blu con fondo di branzino e agrumi – dedicato alla Sardegna – o il Merluzzo, salsa di olive verdi di Nocellara, capperi di Pantelleria e colatura di alici di Cetara – facendo immergere gli ospiti nei profumi e sapori della Sicilia, il giorno seguente i piatti sono ispirati al Nord Italia. Tra questi Come un pesto alla genovese e due preparazioni – e signature – con cui Bottura omaggia la sua regione: La parte croccante della lasagna e il Tortellino del dito mignolo con crema di Parmigiano Reggiano di Rosola 36 mesi.

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