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In Germania il tofu piace così tanto che sta diventando difficile trovarlo

Il consumo è raddoppiato in quattro anni, mentre i produttori europei non hanno ancora abbastanza capacità per soddisfare il mercato.

In Germania il tofu è diventato così popolare che i produttori non riescono più a soddisfare la domanda. Negli ultimi quattro anni il consumo è raddoppiato e l’industria, ancora relativamente piccola e frammentata, non ha impianti abbastanza grandi per tenere il passo. Il risultato è che in alcuni supermercati il tofu è diventato difficile da trovare.

Il problema è emerso con particolare evidenza nel caso di Taifun, uno dei principali produttori tedeschi. L’azienda produce circa 7mila tonnellate di tofu all’anno, ma nel 2025 alcuni guasti ripetuti a un macchinario fondamentale per la lavorazione della soia hanno ridotto ulteriormente la produzione. In alcune settimane è arrivata a essere circa la metà di quella necessaria per soddisfare tutte le richieste.

Il tofu si ottiene dalla cagliatura del succo ricavato dai fagioli di soia e dalla successiva pressatura in blocchi, con un procedimento che per alcuni aspetti ricorda quello utilizzato per produrre il formaggio. È un alimento tradizionale dell’Asia orientale, ma negli ultimi anni si è diffuso anche nei mercati occidentali, dove è passato da prodotto di nicchia a presenza abituale nei supermercati.

Perché il tofu è diventato così popolare

La crescita della domanda tedesca rientra in una tendenza più ampia che ha colpito anche l’Italia sebbene in volumi diversi. Il tofu viene scelto da vegetariani e vegani come alternativa alla carne, ma sempre più spesso anche da consumatori che non seguono queste diete.

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A favorirne la diffusione sono stati diversi fattori: l’interesse per gli alimenti ricchi di proteine, la maggiore presenza della cucina asiatica nelle abitudini alimentari occidentali e l’attenzione verso prodotti considerati adatti a un’alimentazione più sostenibile. Anche la versatilità del tofu ha contribuito alla sua diffusione: può essere fritto, grigliato, marinato o utilizzato in preparazioni molto diverse.

La domanda è cresciuta più rapidamente della capacità produttiva. Secondo Mordor Intelligence, il mercato europeo del tofu vale oggi circa 630 milioni di euro e potrebbe quasi raddoppiare nei prossimi cinque anni.

Il problema è la produzione europea

La difficoltà non riguarda soltanto la Germania e nemmeno soltanto Taifun. Il settore europeo del tofu rimane composto da aziende relativamente piccole. Per anni molti produttori hanno investito soprattutto nella qualità delle materie prime e nello sviluppo di filiere locali, procedendo con maggiore cautela sull’ampliamento degli impianti.

Ora quella scelta sta diventando un limite. Aumentare rapidamente la produzione non è semplice e importare tofu dall’estero non rappresenta necessariamente una soluzione conveniente. Il prodotto ha un prezzo relativamente contenuto e i costi di trasporto possono incidere in modo significativo sui margini.

Le difficoltà dei produttori si riflettono quindi anche sulla distribuzione. Supermercati e marchi commerciali fanno fatica a mantenere gli scaffali riforniti con continuità, proprio mentre il consumo continua a crescere.

Le aziende stanno aumentando la capacità produttiva

Per recuperare il ritardo, i produttori stanno accelerando gli investimenti. Taifun ha avviato la trasformazione di un’ex fabbrica di salumi in un nuovo stabilimento di grandi dimensioni, con l’obiettivo di aumentare sensibilmente la capacità produttiva nei prossimi anni. Anche altri grandi gruppi stanno entrando nel mercato, contando sul fatto che la crescita della domanda non sia soltanto una fase temporanea.

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