Il Marché des Enfants Rouges, il mercato alimentare coperto più antico di Parigi, è stato distrutto da un incendio nella notte. Le fiamme hanno devastato la struttura seicentesca di rue de Bretagne, nel Marais, conosciuta tanto per le botteghe alimentari quanto per i piccoli ristoranti e gli stand di cucina internazionale.
L’allarme è arrivato ai vigili del fuoco intorno alle 4:15. Sul posto sono intervenuti circa 150 pompieri con una cinquantina di mezzi, riuscendo a evitare che l’incendio raggiungesse gli edifici circostanti.
«Il mercato è stato completamente distrutto, non resta più nulla del mercato coperto», ha spiegato nelle prime ore del mattino il tenente colonnello Pierre de Bouvier dei vigili del fuoco di Parigi. Parte della struttura metallica è crollata all’interno. Non risultano vittime. Un pompiere ha accusato un lieve malore durante le operazioni. Le cause dell’incendio non sono ancora note e la procura di Parigi ha aperto un’indagine per ricostruirne l’origine.
Il mercato gastronomico più antico di Parigi
Fondato nel 1615, il Marché des Enfants Rouges era considerato il più antico mercato alimentare coperto ancora in attività nella capitale francese. Il nome, letteralmente “mercato dei bambini rossi”, deriva da un vicino orfanotrofio fondato nel 1536 da Margherita di Navarra, sorella di Francesco I. Gli ospiti dell’istituto indossavano abiti di stoffa rossa; dopo la chiusura dell’ospedale nel 1772, il mercato ne ereditò il nome alla fine del XVIII secolo. Dal 1982 la struttura era iscritta tra i monumenti storici francesi.

Negli ultimi anni era diventata anche una delle destinazioni gastronomiche più frequentate del Marais. Alle attività tradizionali – ortofrutta, formaggi, pesce, carne e vino – si erano aggiunti ristoranti e banconi dedicati a cucine molto diverse tra loro, dal Marocco al Libano, dal Giappone all’Italia fino alle tradizioni africane e caraibiche.
Tra gli indirizzi più conosciuti c’era Les Enfants du Marché, piccolo banco-ristorante dedicato alla cucina francese contemporanea e ai vini, diventato una delle insegne che avevano contribuito alla trasformazione del mercato in una destinazione gastronomica.
Negli anni Novanta aveva rischiato di diventare un parcheggio
Non è la prima volta che l’esistenza del Marché des Enfants Rouges viene messa in discussione.
Negli anni Novanta, dopo un lungo periodo di degrado, il mercato venne chiuso e si valutò la possibilità di demolirlo per realizzare un parcheggio. Commercianti e residenti si opposero al progetto, arrivando a presidiare la struttura per impedirne la scomparsa.
Il mercato fu quindi recuperato e riaperto all’inizio degli anni Duemila. Negli anni successivi la convivenza tra vendita alimentare e ristorazione lo trasformò progressivamente in uno dei luoghi più riconoscibili della scena gastronomica del centro di Parigi, senza cancellarne completamente la funzione di mercato di quartiere.