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Italia, terra di bianchi: 21 rinfrescanti bottiglie da sorseggiare

Sfatiamo il mito del predominio dei rossi: le gemme autoctone italiane perfette per ogni occasione.

Italia, terra di rossi! Chianti col ragù di cinghiale, Barolo col tartufo bianco, porchetta col Montepulciano d’Abruzzo… Questa, almeno, è la percezione che si ha all’estero. In realtà molti dei grandi vini italiani sono bianchi. E, meglio ancora, sono perfetti da gustare in tutte le stagioni.

Potrebbe sorprendere qualcuno ma l’Italia produce più vino bianco (60%) che rosso, un trend dominato da regioni come Veneto, Puglia, Emilia-Romagna e Sicilia. Le varietà più diffuse sono il Trebbiano, in gran parte, ma non esclusivamente, destinato a bottiglie economiche per il mercato locale; il Pinot Grigio, la varietà bianca più esportata; e, quasi a sorpresa, lo Chardonnay (tralascio la Glera, l’uva del Prosecco; quella è un’altra storia).

Ma per me la vera gioia sta nelle varietà autoctone meno conosciute. I Vermentini della costa ligure e sarda con il loro tocco agrumato, i bianchi dell’Etna che suggeriscono le loro origini vulcaniche in una sorta di intensità pietrosa, i Verdicchi marchigiani luminosi e leggermente ammandorlati, sono tutti vini che ti risvegliano con un’acidità vivace e un’influenza del legno minima o nulla, e che tendono ad avere anche un prezzo interessante. Riempite una borsa frigo di ghiaccio e bottiglie, invitate qualche amico e tenete da parte i poderosi Amarone fino a Natale, quando i venti invernali ricominceranno a sferzare.

Sicilia e Sardegna

  1. Buonsenso Catarratto 2023 Tenuta Regaleali La tenuta Regaleali della famiglia Tasca d’Almerita, nel centro della Sicilia, è una visita da non perdere: questo bianco vivace e agrumato proviene dai vigneti attorno alla bella casa padronale.
  2. Masso Catarratto 2023 Feudo Montoni La tenuta biologica siciliana di Fabio Sireci e Melissa Muller è un luogo magico. Producono vini eccellenti (come questo Catarratto dalle note di arancia rossa), ma anche pasta, olio extravergine d’oliva e molto altro.
  3. Costamolino Vermentino 2023 Argiolas Argiolas è probabilmente il produttore più noto della Sardegna ed è certamente uno dei migliori. Questo bianco, croccante ed equilibrato, incanala il calore costiero dell’isola in invitanti note di ananas e limoni.
  4. Etna Bianco 2023 Benanti Benanti è stato uno dei primi a portare fama internazionale ai vini dell’Etna. Questo Carricante può competere con la Borgogna in quanto a complessità, ma è molto etneo: sassoso e sapido, con note di mela verde e pietra focaia.
  5. Giunco Vermentino Di Sardegna 2023 Cantina Mesa La Cantina Mesa, nella zona costiera sarda del Sulcis, coltiva solo con fertilizzanti organici e senza insetticidi o erbicidi. Forse questo spiega la purezza del sapore di questo energico Vermentino, con i suoi aromi di lime e pesca bianca.
  6. Nerina Etna Bianco 2022 Girolamo Russo Questo robusto blend di Carricante e altre varietà locali proviene dalle pendici settentrionali dell’Etna. Il defunto padre di Giuseppe Russo, Girolamo, ha coltivato l’uva sul fianco del vulcano per tutta la vita.

Marche e Abruzzo

  1. Serra Del Conte Verdicchio dei Castelli di Jesi 2023 Garofoli Questo bianco dal corpo leggero è un’ottima introduzione alla Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, con i suoi bianchi minerali, profumati di pompelmo o limone. Un vino che la rispecchia appieno.
  2. Tre Ripe Verdicchioddei Castelli di Jesi 2023 Pievalta L’agricoltura biodinamica e le vecchie vigne (dei primi anni ’70) conferiscono a questo Verdicchio agrumato e piccante una complessità superiore a quella suggerita dal prezzo. Finale persistente, minerale e ammandorlato; da provare assolutamente con le linguine alle vongole in bianco.
  3. Fosso Cancelli Trebbiano d’Abruzzo 2021 Ciavolich I Ciavolich iniziarono come commercianti di lana in Bulgaria prima di trasferirsi in Abruzzo nel 1500. Oggi Chiara Ciavolich supervisiona l’impressionante gamma di vini della famiglia, tra cui questo bianco terroso e potente dalle note di melone.
  4. Casal di Serra Verdicchio dei Castelli di Jesi 2022 Umani Ronchi Questo vino fresco e vivace, realizzato da uno dei migliori produttori marchigiani, è un’ottima scelta da gustare in leggerezza. Nasce da una selezione delle migliori uve del vigneto Montecarotto.
  5. Trebbiano d’Abruzzo 2023 Tiberio Tiberio è un produttore di vino costiero o di montagna? È difficile dirlo, dato che i suoi vigneti si trovano tra il mare Adriatico e gli Appennini. In ogni caso, questo bianco profumato e aggraziato è un vino da comprare al volo.
  6. Marina Cvetic Trebbiano d’Abruzzo 2022 Masciarelli Gestita da Marina Cvetic e la figlia Miriam Lee Masciarelli, è una cantina iconica abruzzese. Questo bianco ricco di note di menta e melone sfata l’idea che il Trebbiano sia adatto solo a semplici aperitivi.

Liguria, Costa Toscana e oltre

  1. Melacce Vermentino 2023 Castello Collemassari La zona toscana del Montecucco ha ottenuto maggiore attenzione negli ultimi anni, grazie a vini come questo Vermentino rigoglioso e luminoso. Proviene da vigneti biologici situati sulle colline di Montecucco.
  2. Maremma Toscana Vermentino 2023 Rocca Di Frassinello Rocca di Frassinello, di proprietà di Paolo Panerai come anche Castellare di Castellina, nel Chianti, è nota per i suoi rossi maremmani. Ma questo Vermentino è una degna aggiunta al portafoglio.
  3. Litorale Vermentino 2023 Val Delle Rose Val delle Rose si trova sulla costa della Maremma, un tempo palude malarica ma oggi piena di vigneti. Il Vermentino qui cresce bene, come rivela questo bianco di medio corpo, leggermente speziato e profumato di pera.
  4. Blangé Langhe Arneis 2022 Ceretto Il nome Blangé deriva da boulanger, che in francese significa “fornaio”: si narra che nel XVIII secolo il vigneto da cui proviene questo vino appartenesse a un fornaio. Vero o no, è un bianco eccezionale, leggermente pungente e ricco di aromi di pesca e mela verde.
  5. Etichetta Grigia Colli di Luni Vermentino 2023 Cantine Lunae Note floreali di gelsomino conducono a sapori di albicocca e lime in questo bianco ligure, etichetta introduttiva dell’azienda. La cuvée Etichetta Nera di Lunae, più costosa, aggiunge ulteriore complessità e vale la pena di essere scoperta.
  6. Lugana Oasi Mantellina 2023 Allegrini La Doc Lugana si trova vicino alle rive del Lago di Garda. Questo bianco croccante e dal sapore di pesca è prodotto con il vitigno locale Turbiana, parente del Verdicchio.
  7. Roero Arneis 2023 Giovanni Rosso Davide Rosso produce eccellenti Barolo a Serralunga d’Alba, dove la sua famiglia è presente dal 1890, così come questo Arneis floreale e limpido. Da non perdere anche l’Etna Bianco, minerale, proveniente da una tenuta siciliana acquistata nel 2016.
  8. Langhe Riesling 2022 Massolino Le Langhe sono la patria del Barolo e del Barbaresco, ma alcuni temerari fanno anche Riesling. Quando Franco e Roberto Massolino non producono i loro ricercati rossi, dedicano un po’ di tempo a questo bianco sapido e raffinato.
  9. Costa Marina Colli Di Luni Vermentino 2023 Ottaviano Lambruschi Fabio Lambruschi produce alcuni dei migliori Vermentini d’Italia dai suoi vigneti liguri. Questo vino è estremamente preciso, come se i suoi sentori di limone e di erbe selvatiche fossero stati incisi nella pietra.

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