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La pizza “stile Detroit”

Simile alla nostra pizza in teglia ma con una crosta super croccante, una consistenza soffice e un gusto intenso di formaggio: ecco come prepararla a casa.

Tempo di preparazione

1 ora e 10 minuti

Tempo totale

3 ore e 40 minuti

Dosi per

8 persone

Ingredienti

  • 300 g di farina forte per pane (farina 0 W 270-290), più altra se necessaria

  • 240 ml di acqua tiepida

  • 1 cucchiaino di lievito in polvere

  • 2 cucchiaini di sale, in più volte

  • 60 ml di olio extravergine d’oliva, in più volte, più altro per la teglia

  • 3 spicchi d’aglio, tritati finemente

  • 1 cucchiaino di origano in polvere

  • 1 pizzico di pepe nero

  • 400 ml di polpa di pomodoro

  • 150 g di salame piccante

  • 250 g di formaggio (vedi Note), tagliato a cubetti

  • 100 g di provolone dolce a fettine, spezzate

Simile alla nostra pizza in teglia o allo sfincione siciliano ma con caratteristiche distintive, formata da una base spessa e soffice e da una crosta di formaggio dorata e croccante, la pizza Detroit-style ha riscosso grande successo negli Stati Uniti sin dalla sua nascita negli anni Quaranta: fu “inventata” esattamente nel 1946 da Gus Guerra – a quanto pare con l’aiuto della suocera siciliana, o di una dipendente la cui famiglia era immigrata da lì – al suo Buddy’s Rendezvous di Detroit, Michigan.

Dalla teglia, pesante e dai bordi alti, fino a come è disposta la salsa, questo tipo di pizza racconta la storia di un luogo, e riflette i tempi d’oro dell’industria automobilistica americana. Le prime pizze nello stile di Detroit venivano cotte infatti in teglie di acciaio, originariamente usate per contenere parti di automobili. Mentre oggi queste sono meno comuni, in commercio si possono trovare teglie con una profondità simile. Noi raccomandiamo la teglia per pizza di Lloyd Pans. In alternativa, Ooni propone un “kit Detroit Style” completo di teglie e spatola.

L’essenza della pizza Detroit-style

Cotta in una teglia rettangolare, con uno strato omogeneo di formaggio fuso che si stende fino ai bordi croccanti e caramellati, la pizza Detroit-style è decisamente unica nel suo genere. Il salame piccante, che negli Stati Uniti chiamano “pepperoni”, è sia sopra che sotto il formaggio e una ricca e saporita salsa al pomodoro completa il tutto.

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Ma la cosa che preferisco di questa pizza, è che non è troppo difficile da fare: con i giusti ingredienti e qualche consiglio chiunque può replicare questo classico americano a casa. Pensata per la condivisione, è ideale per una cena semplice e gustosa. L’impasto ha una idratazione piuttosto elevata, e richiede una farina forte, adatta alla panificazione e perfetta per questa pizza. Mentre le pizzerie di Detroit, soprattutto le più storiche, fanno lievitare il loro impasto per un giorno o due, a voi non serviranno più di due ore. Basterà poi stenderlo e farlo lievitare ancora una volta.

Per quanto riguarda i condimenti, in questo caso more is more: uno strato di salame piccante, seguito da uno strato generoso di formaggio su tutta la superficie, bordi inclusi. È proprio questa la caratteristica che rende unica la Detroit-style: il formaggio che, a contatto con i lati della teglia, fonde e crea una crosta croccante e saporita. Quello originale è il Wisconsin brick cheese, un formaggio semiduro di latte vaccino, dal sapore morbido con note di nocciola, ma si può facilmente sostituire con mozzarella per pizza, a basso contenuto di acqua (o fiordilatte ben scolato).

Prima di infornare, condite con generose cucchiaiate di salsa al pomodoro e altro salame. Per imitare un forno professionale, adagiate la teglia su una pietra refrattaria o su una piastra per pizza posizionata nella parte inferiore del forno. Il forno dovrà essere caldissimo, a 260 °C, per creare le condizioni perfette. Assicuratevi quindi che sia tutto a temperatura prima di infornare la pizza. Una volta cotta, resistete alla tentazione di addentarla immediatamente (il vostro palato vi ringrazierà) e fatela raffreddare in teglia per qualche minuto. Tagliate e gustate.

I sei passaggi chiave per la Detroit pizza

  1. Peparate l’impasto: mescolate farina, acqua, sale e lievito fino a ottenere un impasto elastico e leggermente appiccicoso. Fate lievitare a temperatura ambiente fino a quando raddoppia in volume.

  2. Preparate la salsa: fate insaporire l’olio con aglio, origano, sale e pepe, fino a che non diventa fragrante. Aggiungete la polpa di pomodoro e fate ridurre fino a ottenere un sugo denso.

  3. Stendete l’impasto: usando le mani, stendete l’impasto in una teglia ben oliata fino a coprire tutta la base. Se risulta troppo elastico e “torna indietro”, fate riposare 5 minuti prima di procedere.

  4. Guarnite: coprite la superficie dell’impasto con metà del salame e cospargete il formaggio (mozzarella e provolone) fino ai bordi della teglia.

  5. Aggiungete la salsa di pomodoro formando tre linee orizzontali sulla superficie della pizza. Adagiate le fette di salame rimaste tra le linee.

  6. Infornate nella parte inferiore di un forno caldo, fino a quando i bordi risultano ben cotti. Fate raffreddare 5 minuti e rimuovete dalla teglia.

La ricetta della pizza Detroit style spiegata passo passo

  1. In una planetaria, mescolate farina, acqua, lievito e 1 cucchiaino e ½ di sale. Impastate a velocità media, con il gancio, fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo, elastico e leggermente appiccicoso, circa 12 minuti. Se necessario, aggiungete altra farina, 1 cucchiaio per volta, fino a quando l’impasto non attacca più ai bordi.

  2. Trasferite l’impasto su una superficie leggermente infarinata e raccogliete in una palla. Spostate in una ciotola oliata, coprite con pellicola e fate lievitare a temperatura ambiente fino a quando raddoppia in volume, circa 2 ore.

  3. Nel frattempo, scaldate metà dell’olio in un pentolino a fiamma vivace. Aggiungete aglio, origano, sale e pepe e fate insaporire. Aggiungete la polpa di pomodoro e fate cuocere a fuoco medio, mescolando spesso, per circa 15 minuti, fino a quando inizia a ridurre. Togliete dal fuoco e tenete da parte fino al momento dell’utilizzo.

  4. Scaldate il forno a 260 °C, e posizionate una pietra refrattaria o una piastra per pizza nel terzo inferiore. Oliate la teglia della pizza, e iniziate a stendere l’impasto schiacciandolo per far uscire l’aria e stendendolo con le dita su tutta la superficie. Se è troppo elastico, fatelo riposare 5-10 minuti prima di continuare. Coprite e fate lievitare a temperatura ambiente per 30-45 minuti.

  5. Scoprite l’impasto e schiacciate eventuali grandi bolle d’aria. Coprite uniformemente con metà del salame piccante. Cospargete con entrambi i formaggi, fino ai bordi. Aggiungete la salsa, disponendola su tre linee. Completate aggiungendo il salame negli spazi tra la salsa.

  6. Trasferite la teglia nel forno ben caldo e fate cuocere fino a che i bordi risultano bruciacchiati, il formaggio è completamente fuso, e il salame è croccante, circa 14-18 minuti. Togliete dal forno.

  7. Fate raffreddare per 5 minuti. Separate delicatamente il formaggio e la pizza dai bordi della teglia e sfornatela. Fate riposare su un tagliere per altri 5 minuti, poi tagliate a fette e servite subito.

Maggiori informazioni

Da fare in anticipo > L’impasto si può preparare fino allo step 2 e far lievitare in frigorifero fino a 12 ore. Procedete come da indicazioni, lasciando lievitare l’impasto (nello step 4) per un’ora e mezza. La salsa di pomodoro si conserva in frigorifero fino a 3 giorni.

Note > A meno di ordinarlo online, il Wisconsin brick cheese non è reperibile sul mercato italiano. Sostituitelo con mozzarella per pizza, o con un mix di formaggi come provolone dolce o caciotta delicata.

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