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Arte e vino: nasce MetodoContemporaneo, il primo osservatorio italiano sul paesaggio vitivinicolo

Una piattaforma per mappare le cantine che uniscono produzione enologica, arte contemporanea e sostenibilità culturale.

MetodoContemporaneo è il primo osservatorio permanente italiano dedicato alla relazione tra arti contemporanee e paesaggio vitivinicolo. Promosso dall’Università degli Studi di Verona con BAM! Strategie Culturali, il progetto raccoglie oltre sessanta cantine che investono in arte e cultura, delineando un nuovo modello di fruizione e valorizzazione del territorio.

Che cos’è MetodoContemporaneo

Un nuovo capitolo si apre nel dialogo tra cultura, vino e paesaggio. Con la nascita di MetodoContemporaneo, presentato a Verona, l’Italia si dota per la prima volta di un osservatorio permanente dedicato all’incontro tra arti contemporanee e territori del vino. L’iniziativa rappresenta il risultato di una ricerca triennale sul rapporto tra vitivinicoltura e produzione artistica, e si traduce oggi in una piattaforma digitale che raccoglie, documenta e racconta le esperienze più significative diffuse lungo la penisola.

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Foto di Leonardo Conti.

La piattaforma — attualmente in fase di completamento — comprende circa sessanta realtà vitivinicole che hanno intrecciato la propria attività produttiva con l’arte contemporanea, attraverso installazioni site-specific, collezioni permanenti, residenze d’artista, premi e programmi di mecenatismo. Ne emerge una geografia del vino inedita, in cui le cantine diventano luoghi di ricerca culturale e di sperimentazione estetica, capaci di ridefinire la relazione tra produzione, paesaggio e comunità.

Non si tratta soltanto di un archivio o di una mappa interattiva: MetodoContemporaneo vuole essere uno strumento dinamico per promuovere un turismo consapevole e sostenibile, basato sulla conoscenza dei territori e sull’esperienza diretta della loro identità. L’iniziativa propone di leggere i paesaggi vitivinicoli come spazi culturali, in cui il gesto agricolo si intreccia alla creatività e diventa parte di una narrazione collettiva.

Accanto alla piattaforma digitale, il progetto si articola in una serie di azioni concrete pensate per rafforzare la rete delle cantine aderenti e coinvolgere attivamente i visitatori e le comunità locali. Il 17 e 18 ottobre 2025 si terrà infatti MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio, un evento che vedrà la partecipazione di quattordici cantine distribuite tra Trentino-Alto Adige e Sicilia. Le visite guidate e le attività gratuite offriranno l’occasione di esplorare luoghi in cui la produzione vinicola dialoga con l’arte contemporanea: tra questi Alois Lageder, Ca’ del Bosco, Castello di Ama, Feudi di San Gregorio, Planeta e le Tenute Lunelli con il Carapace di Arnaldo Pomodoro a Bevagna, una delle architetture simbolo di questo movimento culturale.

Il percorso culminerà il 14 novembre 2025 con un convegno scientifico ospitato dall’Università di Verona, che riunirà studiosi, operatori culturali, rappresentanti del settore vitivinicolo e del turismo. L’incontro costituirà un momento di riflessione collettiva sul ruolo dell’arte come strumento di valorizzazione territoriale e di sviluppo sostenibile, e sarà l’occasione per il lancio ufficiale della versione completa della piattaforma.

Maggiori informazioni

Foto cover di Marina Spironetti

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