A pochi chilometri da Bressanone, nel cuore della Valle Isarco, l’Abbazia di Novacella si staglia come un’oasi dove arte, cultura e natura si fondono in un’esperienza immersiva sospesa tra i vigneti e le cime dolomitiche. Fondata nel 1142 e ancora oggi abitata da Canonici Agostiniani, la struttura rappresenta una delle realtà vitivinicole attive più antiche al mondo, oltre che un’eccellenza nel panorama enologico dell’Alto Adige.
In questo contesto, la viticoltura di montagna non è solo tradizione, ma un’arte che sfida le altitudini fino a 900 metri per dare vita a bianchi dalla spiccata identità. Il 2023 ha segnato una tappa fondamentale in questa storia secolare con il lancio dei primi due vini monovigneto, un progetto nato per valorizzare appezzamenti dalle caratteristiche uniche. Questi vini rappresentano il vertice qualitativo della produzione: il Sylvaner Stiftsgarten, che nasce dal vigneto storico adiacente alle mura abbaziali, e il Pinot Nero Riserva Vigna Oberhof, proveniente dai terreni ghiaioso-morenici della tenuta Marklhof a Cornaiano. Ma l’anima di Novacella risiede anche nel suo complesso museale, uno scrigno architettonico tra i più prestigiosi dell’arco alpino dove convivono armoniosamente il romanico, il gotico, il barocco e il rococò della celebre biblioteca abbaziale che custodisce oggi quasi 100 manoscritti medievali, una selezione dei quali è esposta nel museo.

Camminando tra il chiostro affrescato e il Pozzo delle Meraviglie nel cortile, si attraversa quasi un millennio di storia che oggi si apre ai visitatori. L’enoturismo qui assume una dimensione profonda e concreta: si può partecipare a passeggiate guidate che si snodano direttamente tra i filari per comprendere la viticoltura eroica, o concedersi momenti conviviali nell’Osteria abbaziale, dove la classica merenda con tagliere tirolese – a base di speck e formaggi locali – esalta le proprietà dei vini della casa. Per chi cerca un’esperienza esclusiva, la visita guidata deluxe schiude le porte di spazi normalmente riservati e culmina in una degustazione dei vini abbinati alle specialità gastronomiche del territorio, offrendo un dialogo continuo tra lo spirito del luogo e i frutti della terra.
