Pietro Penna lascia Casamatta dopo dieci anni per dedicare più tempo alla sua famiglia. Lo chef del ristorante del Vinilia Wine Resort di Manduria ha annunciato la decisione con un lungo post pubblicato su Facebook: per il momento non ci sarà un’altra cucina ad aspettarlo ma solo tanto tempo da dedicare agli affetti più cari; una pausa per recuperare le ore perse lontano dalla moglie e dalle figlie che a questo punto della sua vita pesavano troppo.
Non ci sono polemiche né rotture con la proprietà. Nel suo messaggio Penna ringrazia più volte la famiglia Lacaita, parla di «reciprocità di rispetto» e rivendica i risultati raggiunti insieme: la Stella Michelin arrivata nel 2019 e, successivamente, la Stella Verde dedicata all’impegno sulla sostenibilità.
Dieci anni a Casamatta
Penna era arrivato al Vinilia dopo diverse esperienze importanti, tra cui quelle con Sergio Mei al Four Seasons di Milano e con Eric Briffard al George V di Parigi.
A Manduria ha progressivamente costruito una cucina legata alla Puglia e ai suoi prodotti, utilizzando anche ortaggi, frutta, olio e vino provenienti dalla proprietà. Nel 2019 Casamatta è diventato il primo ristorante stellato nella storia di Manduria; con la Guida Michelin 2022 è arrivata anche la Stella Verde, assegnata proprio per il lavoro in sinergia con la natura.
Il messaggio di Pietro Penna
Mi fermo.
Dopo dieci anni di una avventura intensa come mai avrei potuto immaginare, saluto il Vinilia e il ristorante Casamatta .
Ho dato più di quello che immaginavo di saper dare.
Ho ricevuto da questi luoghi e dalla famiglia Lacaita più di quanto mi sarei aspettato, compresa la libertà di andare, ultimo atto di una storia fatta di reciprocità di rispetto, di ambizione condivisa, di sogni realizzati oltre ogni più felice prospettiva.
È arrivato il momento di fermarmi, prendere fiato restituire un po’ del tanto tempo rubato alla mia famiglia, ritrovare il ritmo del respiro, concedersi tanta lentezza quanto basta a rialzare lo sguardo dal pass e traguardare il futuro prossimo con energia rinnovata.
Ringrazio la famiglia Lacaita.
Ringrazio Michelin per aver illuminato il nostro lavoro con due astri luminosi, una stella rossa e una stella verde, mio particolare orgoglio, bandiera di un lavoro improntato al rispetto di Madre Terra, allo scambio rispettoso con l’ambiente e il paesaggio.
Ringrazio gli ospiti, una carrellata infinita di fotogrammi che porto nel cuore, uno ad uno.
Ringrazio tutti i manager di sala e le brigate che in questi anni si sono susseguiti.
Ringrazio sopratutto mia moglie e le mie bambine, per le attese infinite e la pazienza.
I cuochi lo sanno, c’è una domanda che è un tormento: Papà quando torni?
Papà torna a casa, almeno per un pò.
Immagginare la prossima destinazione sarà il nuovo gioco da giocare insieme.