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Preparate la crema di carciofi: sbollentate i cuori di carciofo, ben puliti e privi di gambi e peletti interni, in acqua leggermente salata.
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In una casseruola, fate rosolare cipolla e aglio in olio caldo a fuoco dolce fino ad appassimento. Aggiungete i carciofi sbollentati e bagnate con un mestolino di brodo vegetale. Lasciate cuocere dolcemente per circa 15–20 minuti a fuoco moderato, fino a ottenere una consistenza cremosa.
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Frullate il tutto fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Regolate di sale Maldon. Se necessario, aggiungete un filo d’olio per rendere la crema più vellutata. Conservate in frigo fino all’utilizzo, coperta con pellicola a contatto.
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Preparate i carciofi arrostiti semi-dry: tagliate i cuori di carciofo in spicchi regolari (6–8 spicchi da ciascuno). Disponeteli su una teglia rivestita con carta forno e condite con un filo d’olio, aglio, timo, rosmarino e sale Maldon. Cuocete in forno preriscaldato a 210 °C per 10–12 minuti, finché assumono un colore dorato e leggermente brunito, simile alla grigliatura. Lasciate raffreddare e tenete da parte fino all’utilizzo.
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Soffriggete l’aglio in abbondante olio, e lasciatelo in infusione per 20 ore. Trascorso questo tempo, aggiungete dell’olio extravergine d’oliva.
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Preparate le pizze: stendete le due pizze in altrettante teglie, come indicato nella ricetta dell’impasto, e dopo la prima cottura in bianco (4–5 minuti), sfornate e distribuite la provola affumicata in modo uniforme. Rinfornate per altri 6–7 minuti, finché la base è dorata e la provola leggermente fusa e affumicata.
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Sfornate e, a pizza calda, spalmate la crema di carciofi in superficie con l’aiuto di un cucchiaio o una spatola. Distribuitevi sopra i carciofi arrostiti e i filetti di alici, alternando per creare equilibrio visivo e gustativo.
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Completate con pinoli tostati, qualche foglia di menta e prezzemolo fresco tritato, poco pepe e infine un filo di olio all’aglio.