La particolarità di questo drink risiede nell’uso dell’Old Tom Gin, un distillato più morbido e leggermente più dolce rispetto al dry moderno, che funge da ponte perfetto tra l’acidità del limone e la spinta della soda.
Come si fa il Tom Collins
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Prendete un bicchiere di tipo Collins e spremete al suo interno un limone fresco fino a ottenere la quantità indicata di succo. Assicuratevi di filtrarlo se non amate i residui di polpa nel drink.
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Aggiungete lo sciroppo di zucchero, che aiuterà a bilanciare l’acidità dell’agrume.
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Versate l’Old Tom Gin. Noterete come questo spirito, storicamente precursore del London Dry, si sposi perfettamente con la base acida.
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Riempite il bicchiere fino all’orlo con abbondanti cubetti di ghiaccio. Un bicchiere ben colmo garantirà una diluizione più lenta e un drink più freddo.
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Aggiungete la soda fino a colmare il bicchiere. La parte effervescente darà vita a tutte le note aromatiche del gin.
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Mescolate delicatamente il tutto con un bar spoon (o un cucchiaio lungo) con un movimento dal basso verso l’alto, per non disperdere eccessivamente l’anidride carbonica.
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Decorate il bordo del bicchiere con una fettina di limone e inserite una ciliegina al maraschino per quel tocco di colore e dolcezza finale.