Enoteca La Torre

San Valentino a Roma: 10 ristoranti romantici

Dalla campagna appena fuori città ai rooftop più scenografici della Capitale, passando per pizzerie d’autore, fine dining e stellati: dove celebrare l'amore il 14 febbraio nella Città Eterna.

Se non avete ancora programmato la vostra grande serata fuori a San Valentino, questa lista potrebbe offrirvi più di una semplice ispirazione. Dalla campagna appena fuori città ai grandi hotel iconici, passando per pizzerie d’autore e nuovi indirizzi fine dining, ecco 10 posti dove mangiare a Roma (e dintorni) il 14 febbraio, scelti per stile, atmosfera e visione.

Avenida Calò

San Valentino può essere anche divertimento, sorpresa e condivisione, soprattutto se a tavola arriva una delle migliori pizze contemporanee in città. Da Avenida Calò, Francesco Calò ribalta il copione romantico con una degustazione al buio, a lume di candela, che trasforma la pizza in esperienza sensoriale. Sei portate, pre dessert e dessert, tra impasti identitari, doppio crunch e creazioni fuori dagli schemi. A rendere il tutto ancora più interessante è la carta vini costruita con intelligenza (e ironia), dove ogni pizza trova il suo abbinamento ideale. Perfetto per coppie curiose, meno per chi cerca il solito cliché.

Casa Malgarini

Chi sogna una fuga romantica senza lasciare la città troverà in Casa Malgarini il posto giusto. Siamo alla Giustiniana, in una vera casa di famiglia immersa nel verde. Leonardo Malgarini costruisce una cucina agricola, colta e molto personale, che per San Valentino si fa ancora più narrativa: un menu degustazione che gioca con selvaggina, tartufo nero e dolcezze misurate. Qualche esempio? Sedano rapa, mela e tartufo nero, Cappellaccio di cervo in dolceforte e, dulcis in fundo, Tarte tatin e crema inglese.

Enoteca La Torre

Sbilanciandoci, potremmo dire che è uno dei ristoranti più romantici della Capitale. Negli eleganti saloni di Villa Laetitia, residenza di Alda Fendi Venturini, dal 2013 ha sede Enoteca La Torre, oggi due stelle Michelin. La cucina di Domenico Stile racconta le sue radici campane con piatti iconici come l’uovo con taleggio di bufala e tartufo e la pasta mista con gallinella affumicata. Per San Valentino nessun menu speciale, ma un dolce creato ad hoc: mousse alla vaniglia, salsa al lampone, crumble ghiacciato alla nocciola e sorbetto all’ibisco. In parallelo, Enoteca La Torre – Fiume propone un percorso dedicato all’ultimo piano de La Rinascente, mentre Eat Me Box firma confezioni di dolci in limited edition per sorprendere fuori dal ristorante.

UMA

Tra i progetti più interessanti della nuova ristorazione romana (anche solo per l’ottimo rapporto qualità-prezzo) c’è UMA, da quest’anno segnalato anche dalla Guida Michelin. Qui San Valentino è un ritorno ai fondamentali: comfort food italiano, brace, fermentazioni e piatti costruiti per sottrazione. Il percorso speciale è essenziale nei nomi, e menziona solamente l’ingrediente principale presente nella ricetta, come Rapa “rossa”, Maiale, Miele o Patata. 

Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel

Se San Valentino è l’occasione per sentirsi protagonisti di un film, Anantara Palazzo Naiadi è il set perfetto. Da una parte INEO, la stella Michelin dell’hotel grazie all’ottimo chef Heros De Agostinis, che firma un menu elegante e cosmopolita, dove mare, spezie e contaminazioni internazionali dialogano con naturalezza. Dall’altra SEEN by Oliver, più informale e panoramico, che allunga il romanticismo dal 13 al 15 febbraio con il “Love Weekend”, tra sushi, tataki e dessert golosi. Due anime, un’unica idea: celebrare l’amore in maniera monumentale, tra le rovine delle Terme di Diocleziano e una vista sui tetti della Città Eterna dal rooftop di 900 metri quadrati.

Bio Hotel Raphaël

Dietro piazza Navona, si celebra un San Valentino all’insegna del biologico e della memoria nel ristorante stella verde dell’albergo affiliato a Relais & Châteaux. Al Mater Terrae va in scena (con tanto di vista sulla Capitale) un menu completamente vegetariano che gioca tra comfort e classicità: vellutata di pastinaca, tortello di zucca mantovano, parmigiana “classica ma non troppo”, fino al tiramisù con Borghetti. C’è anche la possibilità di wine pairing con una selezione di tre vini e caffè incluso.

Hotel de la Ville

Qui si va oltre la cena. L’Hotel de la Ville trasforma San Valentino in un’esperienza sensoriale che coinvolge memoria, profumi e immaginario romano. La collaborazione con Coreterno dà vita a UltraRoma, un percorso che attraversa simbolicamente luoghi iconici della città – dal Pantheon al Giardino degli Aranci – per raccontare Roma attraverso l’olfatto. Il cuore della serata resta la cena a lume di candela al Café Ginori, con un menu speciale firmato da Fulvio Pierangelini.

Hotel Splendide Royal

Al settimo piano dell’albergo di Roberto Naldi Collection, Mirabelle è uno di quei ristoranti che a San Valentino giocano facile: vista ampia sui tetti di Roma, San Pietro e Villa Medici compresi, e un’eleganza senza tempo. In cucina c’è Stefano Marzetti, con una proposta serale, accompagnata da musica dal vivo, che alterna carta e degustazione e punta su una cucina di grande tecnica e classicismo contemporaneo. Il menu parla chiaro: mare protagonista, tra ostriche e cozze con kefir, capasanta con mandorle e tartufo nero, bouillabaisse di astice e ravioli di rombo allo yuzu, fino al black cod glassato al miele. Per chi vuole una serata più movimentata, sopra c’è Adèle, la terrazza sospesa sulla città per drink, dj set e una cena a buffet ispirata ai sette segreti dell’amore (Eros, Ludus, Storge, Pragma, Mania, Agape, Philia). Il cocktail signature della sera sarà a base di vodka e passoa.

Nobu Hotel Roma

Minimalismo giapponese, glamour internazionale e un tocco di via Veneto. Nobu Roma celebra l’amore con un percorso Omakase di sei portate pensato per la condivisione, tra grandi classici del brand e atmosfera sofisticata, accompagnata da DJ set live. Dopo una lunga attesa, il primo Nobu Hotel d’Italia sul finire del 2025 è arrivato a via Veneto, portando in città l’estetica e i piatti iconici di Nobu Matsuhisa, tra Giappone e Perù, lusso contemporaneo e tecnica impeccabile. Per San Valentino il menu prevede: Yellowtail Tataki, capesante, selezione di sushi, merluzzo al miso, anatra con foie gras e dessert al cioccolato. DJ set live e atmosfera internazionale completano l’esperienza.

ConTatto

ConTatto

Qui il romanticismo passa anche dal luogo. ConTatto è a Frascati, ma soprattutto è sotto Frascati: la cena di San Valentino comincia in grotta in tufo, tra affinamenti, fermentazioni e silenzi carichi di attesa. Questo è il vero laboratorio di sperimentazione e ricerca dell’insegna che ha ispirato anche la linea dei Grotteschi, ovvero delle ricette in vasetto conservate proprio qui. Lo chef Luca Ludovici accompagna le coppie in un percorso di sette portate (inedite rispetto all’attuale menu invernale), come i Cappelletti di patate con fonduta di Marzolina di grotta (un caprino, presidio Slow Food del Basso Lazio) e tartufo nero, che racconta il territorio a chilometro (più che) zero, prima di risalire nelle sale del ristorante che ospita opere d’arte.

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