Lo starter pack de Il Mannarino

Sanremo 2026 a casa: cosa ordinare nelle grandi città

Dalla pizza "da Festival" ai burger artigianali, passando per plant-based, sushi e piadine d’autore: ecco una mini-guida (per città) ai migliori indirizzi durante la settimana di Sanremo, per godersi la diretta senza stress da fornelli.

La settimana di Sanremo (quest’anno in programma dal 24 al 28 febbraio) è quella in cui il divano diventa platea, il telecomando si trasforma in giuria popolare e la cucina… Può restare spenta. Tra prime serate infinite, commenti in chat e televoti dell’ultimo minuto, la vera sfida è una sola: cenare bene senza interrompere lo show. Per questo abbiamo selezionato alcuni indirizzi nelle principali città, perfetti per l’asporto e il delivery: pizze pensate per arrivare a casa ancora fragranti, comfort food da condividere, opzioni vegetali golose e sushi che fa festa quanto una hit.

Milano

“Piazza Grande” di Lucio Dalla in carta da Glori Pop

Per chi vuole un’idea “a tema”, Glory POP celebra il settantaseiesimo Festival della canzone italiana con cinque pizze speciali (una diversa per ogni serata) spirate a storici brani sanremesi: da Piazza Grande di Lucio Dalla (mercoledì) con base crema di patate, spinaci saltati con aglio e olio, pomodori secchi, polvere di olive, sesamo, cialde di grana alla paprika e peperoncino, a Oro di Mango (sabato) con fior di latte, pomodorini datterini, friggitelli e filetti di tonno. Gli impasti tra cui scegliere sono due: sottile e croccante oppure più scioglievole con cornicione. Se invece la vostra serata Festival è all’insegna del plant-based, Milano ha due indirizzi solidi: Il Lughino, laboratorio artigianale 100% vegetale dove tutto è fatto a mano e le lasagne cambiano con la stagionalità, e Giardì, comfort food vegetale senza moralismi (burger, sandwich e piatti “foodish” da divano). Per chi preferisce una cena “carnivora” e conviviale, Il Mannarino mette d’accordo tutti con lo Starter Pack da condividere, pieno di grandi classici da macelleria con cucina.

Bologna

Il servizio d’asporto di Bonelli

Qui la regola è una: mangiare bene e condividere. Berberè porta in delivery una pizza artigianale a lievito madre vivo, pensata anche per la convivialità degli otto spicchi (così assaggiate più gusti senza litigare sul “trancio migliore”). Plus: le salsette da ordinare a parte per intingere il cornicione, che sì, si mangia. Se la serata richiede un morso sostanzioso, Bonelli gioca la carta del fast food artigianale: carne freschissima, griglia a vista, pan brioche del giorno, salse fatte in casa e opzioni veg. Per cambiare ritmo, Sicilyn propone un incontro elegante tra Giappone e Sicilia, con sushi e piatti curati da una cucina che punta su materie prime scelte. E quando serve “pasta e buonanotte”, Capra & Cavoli risolve con primi classici pronti per l’asporto (e anche consegna a domicilio), più secondi, fritti e – per chi vuole – cocktail.

Firenze

La box di sushi di Hoseki

Nella città del giglio, la serata Sanremo si gioca tra pizza, burger e sushi. Don Fefè unisce Campania e Toscana in un menu che spazia tra pesce, carni e salumi, ma con la pizza napoletana grande protagonista: tradizione e creatività per una cena completa anche da asporto. Per un mood più street e conviviale, Alex Burger punta su smash burger e menu completi con patatine e bibita, tra versioni classiche, gourmet e veg. Se invece cercate un’alternativa più leggera ma raffinata, Hoseki porta a casa sushi, sashimi, ramen e tempura in un equilibrio tra autenticità giapponese e gusto contemporaneo.

Roma

Bottega Roccia ph. Alberto Blasetti

Nella Capitale si può fare Sanremo in mille modi. Se volete una cena “da griglia”, Bottega Roccia in zona Tiburtina è una norcineria con anima da pub: panini, tagli cotti al momento, pulled pork e ribs per una serata rock. Se invece si vuole bere (e imparare) qualcosa di diverso dal solito, Enosake è l’enoteca dedicata al sake con una selezione enorme e una cucina in stile izakaya: sushi, sashimi e piatti caldi perfetti da abbinare a un calice. Per una soluzione smart e super condivisibile, Rotolo reinventa la piadina romagnola con farciture pensate anche con chef amici, ideale per mangiare con una mano e televotare con l’altra. E per i puristi della pizza, 180Grammi’s in versione asporto&delivery (San Paolo e Centocelle) unisce grandi classici, special del momento e fritti “da apertura serata”.

Napoli

Il delivery in teglia di Diego Vitagliano

Nel capoluogo partenopeo, per il delivery, vince ciò che arriva bene a casa: 10 in Teglia di Vitagliano nasce proprio per questo, con una pizza pensata per reggere il viaggio senza perdere carattere. Sul fronte fritti spiccano le specialità iconiche di Vitagliano, come lo “Spaghetto di Mezzanotte”, frittatina con aglio, olio evo e peperoncino arricchita da besciamella, crumble di frutta secca e corn flakes, insieme a crocchette, supplì e altre proposte perfette per lo street food. Se la vostra serata è da “morso importante” e zero fronzoli, Puok è l’indirizzo da tenere a portata di app, ideale per una cena golosa mentre scorrono i look e i colpi di scena. Consigliato lo smash burger della casa. E per chi vuole un twist creativo, Ego Sushi Vomero mette in scena una fusione giappo-napoletana: roll, gyoza e specialità dove la tradizione di casa incontra il linguaggio del sushi.

Maggiori informazioni

In apertura, lo starter pack de Il Mannarino

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