Mole Antonelliana

Torino capitale del vino e dell’aperitivo: gli eventi tra Vermouth, Barbera e piole

Un calendario diffuso di eventi tra piole, musei e OGR.

Tra fine febbraio e inizio marzo Torino diventa il centro di un ampio calendario enogastronomico dedicato al vino piemontese e alla cultura dell’aperitivo. Il programma si sviluppa lungo tutto il mese di febbraio con oltre 50 appuntamenti diffusi in città e in Piemonte, culminando tra il 20 febbraio e il 2 marzo con tre momenti chiave: la Notte Rossa Barbera, il Salone del Vermouth e il Salone del Vino.

Un percorso che mette in relazione tradizione popolare, cultura del bere miscelato e filiere vitivinicole, coinvolgendo piole, ristoranti, musei, cocktail bar e spazi culturali.

19-21 febbraio: la Notte Rossa Barbera e il ritorno della piola

Ad aprire la sequenza di eventi sarà la IX edizione della Notte Rossa Barbera, in programma venerdì 20 febbraio 2026, con un format diffuso che coinvolge 21 piole torinesi, 20 musicisti emergenti e 20 produttori di Barbera.

L’iniziativa celebra la piola come luogo simbolo della ristorazione sabauda, proponendo un’esperienza conviviale basata su cucina semplice, prezzi accessibili e intrattenimento dal vivo. Nei locali aderenti sarà disponibile il Menu Notte Rossa Barbera (25 euro), ispirato alla tradizione della merenda sinoira: quattro assaggi di antipasti, un primo piatto, un calice di Barbera, acqua e caffè. Il menu sarà proposto dal 19 al 21 febbraio, mentre le esibizioni musicali si terranno esclusivamente la sera del 20 febbraio.

Le cantine coinvolte provengono soprattutto dal Monferrato e dall’Astigiano, territori in cui la Barbera rappresenta uno dei vitigni più identitari della tradizione contadina piemontese. L’abbinamento tra una cantina e ciascuna piola permetterà di raccontare il vino attraverso contesti gastronomici popolari e informali, rafforzando il legame tra produzione agricola e socialità urbana.

Tra i locali coinvolti figurano piole storiche, circoli e spazi culturali diffusi nei quartieri della città, dal centro alle periferie, con l’obiettivo di valorizzare luoghi autentici della convivialità torinese e rendere l’esperienza accessibile a pubblici diversi, inclusi i più giovani.

21-22 febbraio: il Salone del Vermouth e la cultura dell’aperitivo

Salone del Vermouth di Torino

Questo weekend sarà dedicato al Salone del Vermouth, ospitato al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. La manifestazione, giunta alla terza edizione, assume nel 2026 un valore particolare perché coincide con i 240 anni dalla nascita del Vermouth a Torino nel 1786.

Il Salone riunirà oltre 30 produttori tra marchi storici e realtà artigianali emergenti, con degustazioni, talk e masterclass dedicate alla storia, alla produzione e all’evoluzione del vino aromatizzato simbolo dell’aperitivo italiano. Il programma affronterà temi legati alla mixology contemporanea, alle nuove tendenze di consumo, all’utilizzo gastronomico e al rapporto tra turismo e cultura del bere.

La manifestazione è affiancata da un FuoriSalone diffuso in città (in fase di svolgimento), con cene tematiche nei ristoranti, drink list dedicate nei cocktail bar, incontri culturali e presentazioni editoriali, ampliando il racconto del prodotto oltre lo spazio museale.

Il calendario si completa il 23 febbraio con una giornata B2B riservata agli operatori del settore, pensata per favorire networking e confronto tra produttori, bartender, buyer e distributori.

28 febbraio-2 marzo: il Salone del Vino alle OGR Torino

Il calendario culmina con la IV edizione del Salone del Vino di Torino, in programma dal 28 febbraio al 2 marzo negli spazi delle OGR Torino. La manifestazione si conferma come il principale evento dedicato al vino piemontese, con oltre 500 cantine partecipanti, più di 50 masterclass gratuite e un ricco programma di incontri e talk.

Le giornate di sabato 28 febbraio e domenica primo marzo saranno dedicate al grande pubblico, che potrà degustare e acquistare le etichette presenti, mentre lunedì 2 marzo sarà riservato agli operatori professionali, con la partecipazione di buyer internazionali e momenti di incontro tra aziende e mercato.

Il tema dell’edizione 2026, “Degustare è scoprire”, sottolinea l’approccio esperienziale dell’evento: ogni vino diventa occasione per conoscere territori, denominazioni, pratiche produttive e nuove generazioni di vignaioli. Accanto all’area espositiva vitivinicola sarà presente una nuova area food realizzata in collaborazione con i Maestri del Gusto di Torino e Provincia, per rafforzare il dialogo tra vino e gastronomia locale.

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