L’Associazione Italiana Sommelier ha presentato a Firenze la prima edizione internazionale della guida Vitae, interamente in inglese e disponibile in formato digitale. Il progetto nasce per offrire ai mercati esteri un riferimento aggiornato e indipendente sui vini italiani.
Un passo in avanti per il vino italiano all’estero
Nel sessantesimo anno di attività, l’Associazione Italiana Sommelier introduce una novità destinata a incidere sulla diffusione del vino italiano all’estero. Durante l’evento alla Stazione Leopolda di Firenze è stata presentata la prima edizione internazionale di Vitae, una versione in lingua inglese pensata per raggiungere operatori, buyer, stampa specializzata e professionisti che lavorano nei principali centri globali del vino.

La decisione di affiancare all’edizione italiana una guida interamente dedicata al pubblico internazionale risponde alla crescente presenza dei fine wines italiani sui mercati esteri. La consultazione digitale permette di accedere a un quadro ordinato e aggiornato delle denominazioni, dei produttori e delle etichette considerate più rappresentative, rendendo più immediata la lettura della complessità enologica del Paese. L’obiettivo è offrire a chi acquista, racconta e serve il vino italiano uno strumento stabile, indipendente e basato su un metodo riconosciuto.
Nell’introduzione Sandro Camilli, presidente nazionale AIS, sottolinea che il valore distintivo della guida risiede nel lavoro collettivo dei sommelier coinvolti. La metodologia resta quella consolidata dell’edizione italiana, costruita sulle degustazioni delle commissioni regionali e sull’attribuzione del punteggio in centesimi accompagnato dalla rappresentazione grafica delle viti. La versione internazionale propone una selezione di quattrocento etichette considerate espressive dei diversi contesti produttivi, distribuite in quattro categorie che mettono in evidenza vini emblematici, interpretazioni territoriali, nuove rivelazioni e proposte con rapporto qualità-prezzo favorevole.
La presentazione ufficiale ha riunito alla Leopolda oltre trecento produttori i cui vini sono presenti nella guida, insieme a giornalisti e operatori provenienti da vari Paesi. Con questa edizione AIS intende avviare un percorso di riconoscimento internazionale che permetta a Vitae di diventare un riferimento per chi ricerca una valutazione professionale e metodologicamente rigorosa del vino italiano.