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Leonardo DiCaprio ha reso virale un vino che costa meno di 10 euro

Il vino spagnolo nel film che ha trionfato agli Oscar sta andando a ruba: tutti lo vogliono assaggiare, invogliati anche dal prezzo.

Sappiamo tutti che Leonardo DiCaprio compare da anni in un numero quasi inesauribile di meme tant’è che agli ultimi Oscar lo ha rifatto su richiesta diretta del presentatore Conan O’Brien durante il suo monologo (e ci è riuscito alla grande l’italoamericano). Ci sono quelli in cui brinda, quelli in cui indica qualcosa con il bicchiere in mano e quelli in cui lancia banconote. Ora una scena con lui ha reso virale anche un vino. Non è un vino suo — anche se l’attore è nel mondo delle bollicine con progetti legati allo Champagne — ma una bottiglia comparsa nel film Una battaglia dopo l’altra, tra i titoli più discussi, che si è portato a casa ben 6 statuette.

Il vino che appare nella scena è Los Conejos Malditos, prodotto dalla cantina Bodegas Más Que Vinos, nella provincia di Toledo. Una bottiglia che, fino a poco tempo fa, circolava soprattutto tra appassionati e importatori, e che ora è finita al centro dell’attenzione semplicemente perché appare sul tavolo mentre il personaggio interpretato da DiCaprio beve un calice in una delle sequenze finali. La bottiglia sul sito della cantina costa solo 9,50 euro ed è praticamente andata a ruba.

Il potere del cinema che rende virali perfino i vini

Nel mondo del vino, episodi di questo tipo non sono nuovi. Il cinema, la televisione e oggi soprattutto i social media possono spostare rapidamente l’attenzione su un’etichetta. La differenza, in questo caso, è che non si tratta di un marchio storico o di un vino di fascia alta, ma di un rosso spagnolo dal posizionamento accessibile, venduto a meno di dieci euro sul sito del produttore. Un dettaglio che contribuisce a spiegare perché la curiosità sia cresciuta rapidamente.

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Los Conejos Malditos nasce da uve Tempranillo coltivate in vigneti biologici situati a circa 750 metri di altitudine e non prevede affinamento in botte. Il nome, che può suonare insolito (i conigli maledetti), deriva da un problema concreto per i viticoltori: i conigli che frequentano alcune parcelle riducono la quantità di uva disponibile. La cantina ha scelto di trasformare questa difficoltà in elemento narrativo, inserendolo anche nella grafica dell’etichetta.

La realtà produttiva dietro il vino, Bodegas Más Que Vinos, è attiva dalla fine degli anni Novanta e ha costruito nel tempo una presenza internazionale con diverse linee di prodotto distribuite in vari Paesi. L’apparizione nel film, secondo quanto raccontato dai produttori, non era stata pianificata e sarebbe stata scoperta attraverso i partner commerciali negli Stati Uniti. Non si tratta dunque di un product placement ma non c’erano grossi dubbi in tal senso: in questi casi il posizionamento di un prodotto a fini promozionali richiede cifre enormi, che una cantina piccola come quella di Toledo non potrebbe mai permettersi.

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