Nuova fase per il Grand Hotel Flora che si affida a Rocco De Santis come executive chef. Il cuoco salernitano, già due stelle Michelin al Sant’Elisabetta di Firenze, per anni al fianco di Gennaro Esposito alla Torre del Saracino e in Francia, da Georges Blanc, sbarca nella capitale per affrontare una grande sfida: il rinnovamento della struttura, che prevede la riapertura degli spazi al settimo piano entro l’estate, dopo un intervento di riqualificazione. La scelta è stata formalizzata dal Chief Operating Officer Francesco Naldi e dal General Manager Simone D’Alessandro, nell’ambito di una rivoluzione della struttura.
Grande attesa per un nuovo grande chef a Roma
De Santis porta con sé un’esperienza consolidata nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso, maturata tra Italia ed estero. Classe 1979, originario di Salerno, lo chef ha operato a lungo a Firenze, dove ha ottenuto due stelle Michelin. Dopo questo percorso, avvia ora una nuova fase professionale nella Capitale.
Lo chef sta seguendo sia la definizione dell’offerta gastronomica sia l’avanzamento dei lavori del rooftop. Il settimo piano ospiterà due format distinti, entrambi sotto la sua direzione: una proposta all day dining, orientata a una ristorazione più informale che integra cucina nazionale e mixology, e uno spazio dedicato al fine dining, con una cucina di ispirazione mediterranea e una selezione dei piatti che caratterizzano il percorso dello chef.

Il progetto di ristrutturazione è affidato a Tihany Design, studio con sede a New York attivo a livello internazionale nel settore dell’hospitality e della ristorazione. Tra i lavori realizzati figurano ristoranti e hotel di fascia alta in diverse città come il tre stelle Michelin Daniel dello chef Daniel Bulud a New York, il ristorante tre stelle Michelin Per Se di Thomas Keller di New York, il Novikov di Miami, il Dinner by Heston Blumenthal di Londra e l’Oro Restaurant all’interno dell’hotel Cipriani di Venezia
Francesco Naldi, COO della Salvatore Naldi Group, commenta: «Siamo felici di questa rinascita dell’hôtellerie romana di cui ci sentiamo orgogliosamente parte. L’arrivo dello chef Rocco De Santis si inserisce in questo importante percorso di rinnovamento che speriamo possa regalare alla città una nuova insegna di riferimento nell’ambito dell’alta ristorazione d’hotel».
Sulla stessa linea il General Manager Simone D’Alessandro: “L’eccellenza di Rocco De Santis sposa il nuovo corso dell’albergo. Accogliamo uno dei migliori chef italiani, maestro nel fondere estetica, tecnica e sapori mediterranei. La sua guida sarà fondamentale per il posizionamento dell’hotel e per l’attesissimo lancio del nostro nuovo rooftop. Con una visione già perfettamente allineata, il nostro team è pronto a ridefinire gli standard della ristorazione d’élite nella Capitale».

Il cuoco salernitano dice di aver accettato per rimettersi in gioco, «non per cambiare direzione, ma per evolvermi. Questa nuova avventura nasce dal desiderio di confrontarmi con stimoli diversi e da una visione condivisa: creare un progetto capace di unire identità, ricerca e ospitalità in modo autentico e contemporaneo. Porto con me tutto ciò che ho costruito finora, con la consapevolezza che ogni esperienza è un punto di partenza, mai di arrivo. Un nuovo inizio per crescere ancora, alzare l’asticella e scrivere insieme una pagina nuova».