Passando sotto al ponte che collega Ischia Ponte al magnifico Castello Aragonese, il taxi boat porta in pochi minuti fino al piccolo molo che si allunga sulla baia di Cartaromana accanto agli Scogli di Sant’Anna, nell’acqua che cela incredibili testimonianze dell’antico porto romano di Aenaria. L’arrivo via mare al beach club Giardino Eden, l’accogliente e intimo paradiso terrestre creato da Ugo e Hildegard Germani nel 1968, non potrebbe essere più entusiasmante.

Ma qui, il resto della giornata – e volendo anche la notte, approfittando delle curate camere del boutique hotel, che si può raggiungere anche via terra con una lunga scalinata –, scorrerà all’insegna del relax, sentendosi davvero in paradiso per un giorno. Non che manchino altre possibili fonti di batticuore: dai tuffi nell’acqua azzurra, che sia dai deck di legno o dallo scoglio antistante che ospita alcune postazioni con lettino e ombrellone (e che si può anche riservare per intero, magari per una proposta di matrimonio di sicuro effetto o per una cena speciale), fino alle emozioni culinarie offerte dalla variegata proposta gastronomica: dai piatti del pranzo alle raffinate proposte serali del Fluctus, fino ai drink dell’Ugo’s Bar con i tavoli che danno sulle piscine interne con acqua marina, pensate per le giornate di vento o per chi vuole prendersi una pausa da mare.
Una proposta gastronomica per ogni momento della giornata

Oggi guidato da Nadia Germani, figlia dei fondatori, con il marito Umberto Regine – ischitano di Forio, dove è stato a lungo chef del ristorante di famiglia Umberto a Mare, che dallo scorso anno fa brillare una stella in più sull’isola flegrea –, nel corso degli anni Giardino Eden si è trasformato da rifugio sul mare dal fascino un po’ selvaggio in un resort e beach club dove ogni dettaglio è curatissimo, e la privacy è garantita tanto quanto l’appagamento culinario (entrambi motivi per cui il luogo è amato anche dai Vip e scelto come sede di eventi con la giusta dose di intimità).
La proposta, basata in gran parte su quanto arriva dagli orti e artigiani dell’isola e dal suo mare, è curata dall’executive chef Bartolomeo Regine, affiancato da una brigata che annovera la pastry chef Roberta Migliaccio. E la fornita cantina offre anche una valida proposta al calice, che spazia dall’isola fino alla Borgogna.

A pranzo, si può scegliere tra i gustosi snack e piatti del beachtime menu dell’Ugo’s Bar – dai crudi di pesce e le insalate alle buonissime focacce farcite e i panini, tra cui l’immancabile zingara ischitana: due fette di pane casereccio dell’Antico forno di Boccia farcite con maionese, prosciutto crudo di Parma, mozzarella di bufala, pomodoro, insalata e salsa al basilico, tostate e accompagnate da patatine fritte – e le proposte più articolate del ristorante dal mood mediterraneo, servite ai tavoli di legno affacciati sul mare: dalle tartare di pesce alla parmigiana di melanzane, dagli Ziti alla Puttanesca di mare (con pacchetelle di pomodoro, tocchetti di pesce, peperoncini verdi aromatici, olive e capperi) alle cozze alla griglia, protagonisti anche del menu degustazione conviviale (85 euro a persona).
La sera, quando il sole cala, la stessa ambientazione (o anche i tavoli allestiti sul deck o sullo scoglio, per un’esperienza esclusiva che arriva fino a 350 euro a persona) ospita la proposta gourmet del ristorante Fluctus; l’atmosfera si fa più romantica e il menu più creativo, dal Ceviche di pesce d’amo, leche de miso, frutti e semi alla ‘Maretata di paste, legumi e crostacei profumata dalla polvere di alloro, o al trancio di pesce di lenza con salsa al limone, capperi disidratati, perlage di caffè amaro e patate al forno. Mentre il Coniglio all’ischitana viene reinterpretato in versione disossata e farcita con capocollo di Nero Casertano e paté alle erbe aromatiche, con salsa al Parmigiano, pomodoro e basilico e patate al forno.
I dessert propongono originali incontri tra sperimentazione e memoria, talvolta sul filo tra dolce e salato, mentre la Piccola pasticceria partenopea è un omaggio ai classici della tradizione napoletana in formato mignon, dalla sfogliatella al babà. Ma la serata si può concludere – o aprire – anche ai tavoli dell’Ugo’s Bar, con calici, cocktail signature e distillati di pregio, a cominciare da quelli isolani delle Distillerie Aragonesi, da accompagnare con crudi di mare o con dolci e frutta.
La colazione vista mare

Anche l’inizio della giornata, al Giardino Eden, è speciale: anche chi non soggiorna qui può infatti godere – su prenotazione dalle 8.15 alle 10.30, con disponibilità limitata, al costo di 45 euro a persona che include il taxi boat – della proposta Sea Breakfast: una colazione servita al tavolo, a cura di Roberta Migliaccio sotto la guida di Bartolomeo Regine, con una scelta di proposte dolci e salate che vanno dai classici internazionali – come pancake e uova preparate in vario modo – agli omaggi alle usanze mediterranee, come nel pane con olio e pomodoro o la ricotta di bufala (quella del Mini Caseificio Costanzo, come lo yogurt) fino ai dolci e ai lievitati.
Gran parte dei prodotti vengono direttamente dall’isola: dal miele e il polline della Baia della Pelara, dell’apicoltore Alessandro Iacono, ai pomodori che crescono negli orti alle pendici dell’Epomeo.