Milano ospita per la prima volta The World’s 50 Best Bars e Speronari Suites presenta un cocktail creato per l’occasione da Patrick Pistolesi. Si chiama Speronari 75 ed è una rilettura del French 75 pensata per essere servita esclusivamente agli ospiti delle 22 suite di Via Speronari, a pochi passi dal Duomo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Speronari Suites, Pistolesi, bartender e fondatore di Classy Cocktails, e Coqtail – for Fine Drinkers.
Un French 75 tra Milano e il Giappone
La ricetta parte dal French 75, cocktail classico a base di gin e Champagne, ma ne modifica il profilo attraverso ingredienti e tecniche che guardano alla cultura giapponese. Nel bicchiere entrano Presobene Gin, Lime Citron Vert Monin, Prosecco, Supasawa, sake allo yuzu, zucchero di canna e acqua.
Il numero 75 diventa qui un riferimento alla tradizione poetica giapponese dello shichigochō, la cadenza sette-cinque della poesia classica. Il collegamento con il Giappone prosegue nel confronto tra Via Speronari e Ginza, quartiere di Tokyo sviluppatosi intorno alla zecca dell’argento fondata nel Seicento e alla tradizione degli argentieri.

Anche il nome della strada milanese rimanda a una tradizione artigiana: gli speronari erano gli artigiani che producevano speroni, finimenti ed elmi. Due luoghi lontani vengono così messi in relazione attraverso il lavoro che ne ha segnato la storia.
Nel cocktail il confronto passa soprattutto dal gusto. Il carattere mediterraneo e salino del gin incontra l’umami del sake e le note agrumate dello yuzu, con una componente acida che resta centrale ma viene accompagnata da una maggiore persistenza.
«Un twist riuscito non aggiunge ingredienti: ne sposta il baricentro. Nella versione classica la spinta è tutta sull’acidità; in questo twist ho lasciato che il sake e lo yuzu portassero il drink su un registro più salino e più lungo. È una ricetta che ho pensato per un luogo preciso e che resta lì», spiega Patrick Pistolesi.
Il cocktail servito in suite
Speronari 75 è stato realizzato insieme a Classy Cocktails, il brand italiano di cocktail ready-to-drink fondato da Pistolesi, e nasce con una destinazione precisa: non sarà proposto al pubblico del bar, ma resterà riservato a chi soggiorna nelle suite.
«Alla base di ogni progetto c’è un’idea semplice: rendere il soggiorno un’esperienza su misura, fatta di dettagli che altrove non si trovano. La collaborazione con Patrick Pistolesi e Classy Cocktails va in questa direzione — non una semplice aggiunta, ma un momento che appartiene solo a chi sceglie di stare da noi. È così che intendiamo l’ospitalità: privata, curata, irripetibile», afferma Paolo Catoni, co-fondatore di Speronari Suites.