La benne cake è una rivisitazione dei classici wafer del South Carolina, dei sottili biscotti ai semi di sesamo di origine africana tipici della città di Charleston.
La parola benne significa “sesamo” e proviene da una delle lingue dell’Africa occidentale. I semi di benne arrivarono per la prima volta negli Stati Uniti tramite navi che trasportavano gli schiavi: questi ultimi hanno cominciato a coltivare piante di benne in dei piccoli orti così da avere qualcosa da mangiare. Di contraltare, i padroni delle piantagioni glielo facevano fare sia per risparmiare ulteriormente sul cibo sia per chiedere una sorta di provvigione e utilizzare l’olio di sesamo al posto di altri grassi più costosi.
La ricetta della benne cake
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Scaldate il forno a 180 °C. Spruzzate l’olio spray in una teglia di 20 cm di dia-metro. Rivestite di carta forno e ungete di nuovo con l’olio spray.
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In una ciotola capiente, mescolate gli ingredienti secchi.
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In un’altra ciotola, mescolate le uova, il burro fuso, il latte, la vaniglia e l’olio. Aggiungete il tutto alla ciotola con le farine e mescolate delicatamente con una frusta per amalgamare. Non lavorate troppo l’impasto. Versatelo nello stampo e livellate la superficie con una spatola.
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Infornate e cuocete per 35-40 minuti, fino a quando uno stecchino infilato al centro della torta ne esce pulito. Sfornate e fate raffreddare nello stampo per 10 minuti. Aiutan-dovi con una spatola, staccate la torta dai bordi dello stampo, e rovesciatela su una griglia. Fate raffreddare ancora 10 minuti. Trasferite su un piatto da portata e cospargete con zucchero a velo. Servite tiepida, accompagnan-dola con panna montana, gelato, oppure marmellate o coulis di frutti, a piacere.