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Berlucchi Franciacorta

Berlucchi ’61 Nature diventa Vintage Nature: tre millesimati a dosaggio zero e un nuovo protocollo per la viticoltura rigenerativa.

Berlucchi nel 2026 cambia identità alla sua linea più essenziale: Berlucchi ’61 Nature diventa Vintage Nature, con tre Franciacorta millesimati a dosaggio zero che spostano l’attenzione su annata, vigneto e territorio.

È un’evoluzione che si inserisce in una storia iniziata a Borgonato nel 1955 dall’incontro tra Guido Berlucchi e Franco Ziliani e diventata decisiva nel 1961, con le prime tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta. Oggi l’azienda è guidata dalla famiglia Ziliani, con Cristina, Arturo e Paolo.

Vintage Nature Terroir 2020, Blanc de Blancs 2019 e Rosé de Noirs 2019 affinano oltre cinque anni sui lieviti e nascono da una selezione mirata delle parcelle, soprattutto nell’area di Corte Franca.

Il progetto avvicina la linea al mondo delle riserve, riducendo il peso dell’intervento enologico per lasciare maggiore spazio alle caratteristiche dell’annata e della materia prima.

La novità riguarda anche il lavoro in vigna. L’azienda ha introdotto il Protocollo Berlucchi per la Viticoltura Rigenerativa, che formalizza pratiche dedicate alla tutela del suolo, alla biodiversità e alla gestione delle singole parcelle. Un naturale prosieguo della vocazione alla sperimentazione con cui la famiglia Ziliani ha contribuito a costruire la storia della Franciacorta.

Vintage Nature Terroir

Chardonnay e Pinot Nero, oltre cinque anni sui lieviti e dosaggio zero: è il Franciacorta che interpreta più direttamente il concetto di terroir secondo Berlucchi. L’annata 2020, caratterizzata da buona escursione termica, sostiene un profilo equilibrato e una lettura precisa del frutto e dei suoli morenici.

Maggiori informazioni

Borgonato di Corte Franca (Brescia) | berlucchi.it

 

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