Arrivata qui dalla Toscana nel Settecento, la famiglia Fasola è legata da radici profonde alla terra e alla produzione di vino e olio. A questa eredità storica si associano oggi una sensibilità contemporanea per la sostenibilità e l’ambiente, e una visione imprenditoriale che porta a diversificare la produzione e trovare nuovi canali commerciali, incluse compagnie aeree internazionali.
Nonostante il paesaggio incantato che disegna quasi una cartolina umbra, la “Green Revolution” aziendale, partita fin dal 1998 con un progetto a 360° (dai pannelli fotovoltaici alla vernice riflettente per i tetti), guarda al futuro.
Nel 2009, Castello Monte Vibiano è diventata la prima azienda agricola certificata UNI ISO 14064, per una produzione a impatto zero (emissioni di CO2).
E se in bottiglia Lorenzo e Maria Camilla Fasola – figli del fondatore Andrea Fasola Bologna – puntano a valorizzare varietà locali come Grechetto, Sangiovese e Trebbiano Spoletino, sono notevoli gli investimenti nell’accoglienza, con eco-tour tra i vigneti e spazi dedicati, come la scenografica Terrazza.
Proprio questa parte ha conosciuto una profonda ristrutturazione, quasi giunta a compimento: uno spazio originale che celebra il vino e il rituale della sua degustazione in modo innovativo e stimolante.
Impresa quantomeno coraggiosa, in un momento difficile per il mondo del vino, che la proprietà considera tuttavia la risposta più efficace alla crisi.
Santa Marta Igt Umbria Rosato
L’ultima novità di Monte Vibiano è questo rosato 100% Sangiovese da uve biologiche, diraspate e pressate in maniera delicata. Fermentato e maturato in acciaio, al naso risulta pimpante e gioioso, mentre al palato è fresco e vivace. Versatile, regge bene anche i sapori decisi.