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Best Pizza Chef Under 35: Ciccio Vitiello

Titolare della pizzeria Cambia-Menti a San Leucio, la frazione di Caserta che fa anche da belvedere della città, si segnala come uno dei migliori professionisti dell'arte bianca in Italia.

Si chiama Vanvitielo – dall’unione tra la parola “van” e il suo cognome, ma anche implicito omaggio in chiave contemporanea e on the road al grande architetto artefice della maestosa reggia borbonica di Caserta – l’ultima avventura di Ciccio Vitiello che, insieme alla compagna Laura Margiore, porta in viaggio a bordo di un food truck con forno la sua idea di pizza libera, capace di esprimersi in fogge, consistenze e identità diverse.

“Chi nasce tondo può evolversi in tutte le forme”, è il motto che campeggia sul menu di Cambia-Menti – la pizzeria aperta nel 2022 a San Leucio, Caserta, poco lontano dalla Real Colonia borbonica che fu il primo esperimento di utopia sociale voluto da un re per i lavoratori delle seterie borboniche e le loro famiglie – e ne riassume il percorso, forse non sempre lineare ma coerente e saldo nei principi di qualità, radici territoriali, libera espressione e innovazione.

Classe 1992, autodidatta, a soli 18 anni apre una pizzeria da asporto, e poco tempo dopo convince tutti con la sua prima insegna nel borgo di Tuoro, dove sorprende giocando con impasti e condimenti gastronomici. A San Leucio ha trovato la “casa” ideale per le sue idee e le sue ottime pizze, anche grazie – come tiene a sottolineare – a una squadra affiatata e oliata alla perfezione.

Qui trova così compimento la sua visione più attuale di una pizza etica e sostenibile (a 360°, a cominciare dall’aspetto umano), legata alla filiera corta e all’agricoltura rigenerativa: dall’orto ai piedi del sito Unesco di San Leucio alla vertical farm idroponica installata nel giardino della pizzeria, da cui prende all’occorrenza insalate, ortaggi ed erbe aromatiche per completare le pizze. Che, dettaglio non marginale, sono sempre più buone: dalle tante forme e consistenze degli impasti, che spaziano dalla teglia alla tonda e alla fritta, ai condimenti creativi ma calibratissimi, talvolta provocatori ma sempre deliziosi.

Sorì

Dall’attività di distribuzione di latticini, avviata a Napoli nel 1868 da Giuseppe Sorrentino, alla produzione in proprio voluta negli anni Cinquanta da Pasquale Sorrentino a Paestum, quella di Sorì è una storia di famiglia e di dedizione alla qualità. Oggi si trova a Teano, ai piedi del Parco Regionale di Roccamonfina, la sede dell’azienda guidata dai fratelli Antonio e Gaetano Sorrentino, dove – con un processo di filiera controllato e garantito grazie al rapporto diretto con allevamenti selezionati – si producono Mozzarella di Bufala Campana Dop, fior di latte a lenta maturazione, provola, ricotta e burrata.

Unendo cura artigianale e innovazione, qui nascono anche il Fior di Latte Appennino Campano, messo a punto con Franco Pepe, e Bella, mozzarella di bufala campana a bassa umidità appositamente studiata con Ciro Salvo per pizze impeccabili.

soritalia.com

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