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Torna Buonissimi con una cena benefica dedicata alla ricerca sui tumori infantili

Salerno ospita una serata benefica con cuochi, produttori e professionisti del settore per finanziare il progetto Editor del Ceinge dell'Università Federico II di Napoli.

Sono buoni, anzi “buonissimi“, gli chef e i produttori che il 22 giugno si danno appuntamento a Salerno per raccogliere fondi e aiutare la ricerca scientifica sui tumori pediatrici. Dalle 20.30 la darsena del Marina d’Arechi – Port Village ospiterà una serata che unirà gastronomia e solidarietà con l’obiettivo di sostenere la fase conclusiva del progetto Editor, promosso dall’Associazione Open OdV e sviluppato dal Ceinge, l’Istituto di Biotecnologie Avanzate dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Lo slogan scelto per l’edizione di quest’anno, “Nutriamo la ricerca perché c’è più gusto nella bontà”, sintetizza il senso di una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più importanti del calendario enogastronomico campano a scopo benefico.

Oltre 70 professionisti del gusto si mobilitano per la ricerca

L’iniziativa coinvolgerà decine di professionisti del settore. Alla passeggiata gastronomica parteciperanno cuochi e chef stellati, pizzaioli, friggitorie, paninoteche, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali e bartender. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alla sostenibilità e alle proposte senza glutine, ormai parte integrante dell’offerta della manifestazione.

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Il ricavato sarà destinato al completamento del progetto Editor, un programma di ricerca che punta a sviluppare nuove conoscenze attraverso il sequenziamento di nuova generazione e l’editing genomico dei fattori di rischio genetico associati ai tumori pediatrici. L’obiettivo è individuare nuovi bersagli terapeutici e favorire lo sviluppo di cure sempre più precise e personalizzate.

«Ogni anno Buonissimi è un momento di festa per sostenere la ricerca e offrire ai bambini cure sempre più efficaci e personalizzate», ha spiegato Anna Maria Alfani, presidente dell’Associazione Open OdV.

Anche il professor Mario Capasso, docente associato di Genetica medica dell’Università Federico II e principal investigator del Ceinge, ha sottolineato il valore scientifico del progetto. Secondo il ricercatore, i dati raccolti negli anni stanno consentendo di comprendere con maggiore precisione i meccanismi genetici che influenzano lo sviluppo delle leucemie linfoblastiche acute e di individuare nuove prospettive terapeutiche.

La manifestazione conferma inoltre la collaborazione con il Marina d’Arechi – Port Village. Il presidente Agostino Gallozzi ha definito l’iniziativa un’occasione per riportare l’attenzione sul valore della socialità e sul legame tra territorio, solidarietà e comunità.

L’evento è organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, che hanno ribadito i principi che guidano il progetto fin dalla sua nascita: continuità, condivisione e impegno collettivo. La serata si concluderà sulla Terrazza del Marina d’Arechi con un momento musicale affidato a Roberto Jannelli, Rosario Augusto ed Emiliano Esposito.

Durante l’evento sarà inoltre consegnato il premio “Franco Ricciardi” alla dottoressa Fabiola De Gregorio, riconoscimento che valorizza la collaborazione tra il Ceinge e l’ospedale Pausilipon nel campo dell’oncologia pediatrica.

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