Torna uno degli eventi più apprezzati dagli appassionati di enogastronomia campana: Cilento Tastes dall’1 al 3 maggio al Next di Capaccio Paestum per la quarta edizione. L’evento, promosso dall’associazione Cilentox100 ETS, mantiene il focus sulla valorizzazione del territorio e rafforza il legame tra gastronomia e turismo.
La manifestazione conferma la centralità degli artigiani del gusto e delle produzioni locali, inserendole in un contesto importante che coinvolge operatori turistici, istituzioni e pubblico. L’obiettivo è creare un punto di incontro tra filiera e consumatori, con un’attenzione crescente ai modelli di consumo legati alla dieta mediterranea.
Cosa aspettarsi dal Cilento Tastes 2026
Sono previsti fino a cento espositori, con possibilità di degustazione e acquisto dei prodotti. La formula resta invariata: l’ingresso è convertito in crediti utilizzabili all’interno dell’evento. Accanto alla parte espositiva, il programma include masterclass dedicate a vino, olio e tradizioni gastronomiche, oltre ad attività per famiglie e momenti serali.
Tra le novità, Spazio Cultura Cilento introduce una sezione dedicata alle amministrazioni locali, pensata per presentare l’offerta turistica e culturale dei singoli territori. L’intento è rafforzare una promozione coordinata dell’area cilentana.

Viene affiancata da Arena Cilento, realizzata con Chef House Academy, dove cuochi e produttori propongono dimostrazioni e interventi legati ai mestieri della cucina tradizionale. Resta confermata anche l’area vino, sviluppata in collaborazione con il Consorzio Vini Salerno, con degustazioni dedicate alle produzioni locali.
La direttrice Linda Auricchio si dice fiduciosa perché «Cilento Tastes 2026 si consolida come un evento esperienziale e turistico, capace di attrarre visitatori e valorizzare il territorio cilentano attraverso il cibo e la cultura. L’evento nasce con una missione precisa: difendere i piccoli artigiani del gusto, valorizzarne il ruolo eroico e sostenere una produzione legata al territorio, in contrapposizione alle logiche della produzione massiva globale». Anche l’area in cui sarà svolto il Cilento Tastes è indicativa: si tratta del complesso immobiliare dell’ex tabacchificio riqualificato che sorge a poche centinaia di metro dall’area archeologica nel Borgo Cafasso e dagli scavi.