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La ricetta per la pizza con l’impasto al vino

Un impasto insolito che però risulta davvero interessante: leggermente più tenace del classico napoletano ma con una spinta gustativa differente.

Tempo di preparazione

5 minuti

Tempo totale

20 minuti più 48 ore di lievitazione

Dosi per

2 pizze

Ingredienti

  • 500 g di farina forte

  • 2 g di lievito secco (divisi)

  • 400-480 ml di acqua (70-80% dell’idratazione totale, vino incluso)

  • 500 g di farina di media forza (12-13%)

  • 10-20 g di farina di semi di vinacciolo

  • 200 ml di vino rosso

  • 20 g di sale

  • 20 g di olio extravergine d’oliva

  • Fiordilatte dei Monti Lattari q.b.

  • Sedano selvatico sannacciuolo q.b.

  • 10 alici del Cantabrico

  • Zeste di limone Costa d’Amalfi q.b.

  • Mix di pepe (Rosa, Bianco, Verde, Nero) q.b.

  • Olio extravergine d’oliva (“Parthèno” presidio slow food) q.b.

La ricerca dell’idratazione perfetta e la gestione sapiente della fermentazione solida sono il cuore pulsante di questa ricetta. L’integrazione del vino rosso, calcolato meticolosamente nel bilancio idrico dell’impasto, conferisce una struttura aromatica inaspettata e una complessità che eleva il classico disco di pasta a una creazione gastronomica d’autore. Preparatevi a governare una maglia glutinica tenace, pronta ad accogliere la vivacità delle alici e la freschezza del limone per un risultato finale di rara eleganza.

La ricetta per la pizza al vino

  1. Versate nella ciotola della planetaria i 500 g di farina forte. Unite 1 g di lievito disidratato e circa il 50% dell’acqua prevista. Avviate l’impastatrice e lasciate girare per qualche minuto, poi incorporate l’acqua rimanente a filo, lavorando la massa fino a ottenere un composto grossolano ma compatto. Spezzate l’impasto con le mani e riponetelo in un recipiente unto con un velo d’olio. Sigillate il contenitore e trasferitelo in frigorifero a 4°C per lasciarlo maturare tra le 24 e le 48 ore.
  2. Mettete nell’impastatrice i restanti 500 g di farina di media forza. Aggiungete l’altro grammo di lievito secco e la farina di vinaccioli, miscelando brevemente le polveri. Versate il vino rosso e unite il fermento solido preparato in precedenza. Iniziate a impastare e, dopo qualche minuto, inserite il sale e la quota d’acqua residua, aggiungendola poco alla volta per gestire l’idratazione elevata. Una volta raggiunta l’incordatura, versate l’olio extravergine d’oliva. Lavorate il composto finché non risulterà liscio, setoso, elastico e perfettamente staccato dalle pareti della ciotola. Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato.
  3. Fate riposare la massa sul tavolo per circa un quarto d’ora, coprendola con un canovaccio inumidito o pellicola per alimenti. Procedete quindi alla formatura dei panetti, calibrando ciascuna pallina intorno ai 260 g; stringetele bene per conferire la corretta tensione superficiale. Sistemate i panetti nei contenitori porta-pizza precedentemente unti o infarinati. Chiudete il coperchio e attendete che raddoppino il loro volume iniziale.
  4. Stendete il panetto, distribuite il fiordilatte e infornate la base bianca per un paio di minuti.
  5. Sfornate la pizza e completate il piatto disponendo a crudo il sedano selvatico sannacciuolo, le alici del Cantabrico, le zeste di limone e una generosa spolverizzata di mix di pepe. Ultimate con un giro di olio extravergine d’oliva prima di tagliare e servire.

Maggiori informazioni

Pizza e Cucina Sannita Da Cesira
Via Pugliano 34 San Salvatore Telesino (BN)

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