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La seppia nel bagnasciuga

Accanto al mare, protagonista assoluto, dialoga il mondo vegetale: il nasturzio, il peperone arrostito e il cipollotto evocano il paesaggio costiero, ricreando l'incontro tra acqua e terra.

Tempo di preparazione

30 minuti

Tempo totale

1 ora e 30 minuti

Dosi per

2 persone

Ingredienti

Per le seppie

  • 200 gr seppia sporca

  • 80gr fegato di seppia

Per la salsa di quinto quarto

  • 50 gr scalogno

  • 100 cl extra vergine di oliva

  • 30 cl acqua

  • 20 gr burro

Per la salsa al nero

  • 100 gr peperone rosso arrostito in brace

  • 80 gr di cipollotto

  • 30 gr nero di seppia

  • 100 cl acqua di vongole

  • 5 gr xantana

Per l’estrazione di nasturzio

  • 70 gr foglie di nasturzio

  • 100 cl extra vergine di oliva

Per la finitura

  • 100 cl extra vergine di oliva

  • 10 gr foglia ostrica

  • Estrazione di nasturzio (preparata in precedenza)

La cucina de La Rotonda a Porto Recanati nasce da un principio semplice: valorizzare ogni ingrediente nella sua interezza. È una filosofia che trova una delle sue espressioni più autentiche nell’utilizzo del quinto quarto del pesce, un approccio che restituisce dignità alle parti più preziose e meno convenzionali della materia prima.

In “La seppia nel bagnasciuga” utilizziamo non solo il corpo della seppia, ma anche il fegato e il nero, trasformandoli in elementi fondamentali del piatto. Non si tratta di una scelta dettata dal recupero, ma dalla volontà di esprimere fino in fondo l’identità dell’ingrediente, esaltandone profondità, sapidità e complessità.

Accanto al mare, protagonista assoluto, dialoga il mondo vegetale: il nasturzio, il peperone arrostito e il cipollotto evocano il paesaggio costiero, ricreando l’incontro tra acqua e terra. Il risultato è un piatto che racconta l’Adriatico attraverso una cucina essenziale, contemporanea e profondamente rispettosa della materia prima, dove nulla viene sprecato e ogni parte contribuisce alla costruzione del gusto.

La ricetta spiegata passo passo

  1. Pulite le seppie lasciando integra la sacca del nero ed il fegato da parte che poi serviranno per la ricetta. Lasciate in infusione i fegati previa cottura in acqua gassata per 10 minuti.
  2. Soffriggete lo scalogno con dell’olio extra vergine di oliva. A questo punto inserite i fegati delle seppie e fate cuocere per 10 minuti, aggiungete 30 cl di acqua e portate a cottura. Una volta ottenuta la salsa filtrate, aggiungete il burro e fate ridurre di 1/3.
  3. Abbrustolite i peperoni e i cipollotti in brace fino a cottura. Private i peperoni della pelle e dei semi e frullateli insieme ai cipollotti, al nero di seppia e all’acqua di vongola. Una volta ottenuta una densità fine e vellutata, passate al setaccio e correggete la texture con la xantana.
  4. Sbollentate per 2 minuti le foglie di nasturzio per poi raffreddarle velocemente in acqua e ghiaccio, scolate le foglie ed inseritele all’interno del bimby assieme all’olio, frullate a velocità 8 fino ad arrivare ad una temperatura del bicchiere Bimby di 50°. Una volta ottenuta l’emulsione passate il tutto usando un panno di etamina, lasciate riposare per 30 minuti all’interno di una sac à poche trasparente in modo da vedere il deposito dell’acqua in basso. Incidete lievemente la punta del sac à poche ed eliminate eventuale acqua.
  5. Scottate in padella con dell’olio le seppie, prima dalla parte della pelle. Cottura 1 minuto per lato. Disporrete alla base del piatto la salsa quinto quarto e la salsa al nero, adagerete le seppie, disporrete sopra ad ogni seppia la foglia ostrica e completerete con l’estrazione di nasturzio.

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