D'Om de Milan by Davide Oldani

I grandi lievitati del Natale di Davide Oldani aprono le porte del Duomo di Milano

Prosegue la collaborazione tra lo chef e la Veneranda Fabbrica con D’Om de Milan: panettone, pandoro e biscotti celebrano la città e regalano l’ingresso al suo monumento più iconico.

A Milano il Natale inizia quando si ricomincia a parlare di panettone. E in una città dove ogni pasticcere rivendica il titolo di “custode della tradizione”, la notizia è che quest’anno anche il Duomo ha deciso di raddoppiare la dolcezza. Prosegue infatti la collaborazione tra la Veneranda Fabbrica del Duomo e Davide Oldani, che dopo il successo del Panettone D’Om de Milan lancia il PanD’Om, un pandoro che nel nome gioca tra sacro e pop, tra pan de oro e Duomo di marmo.

È un’operazione che va oltre la pasticceria: D’Om de Milan è un progetto identitario, una narrazione di città in formato lievitato. Oldani non fa il pasticcere, ma il “traduttore gastronomico” di una storia collettiva. Così, il Duomo diventa la sua tavolozza: zucchero a velo come neve sulle guglie, vaniglia come luce che filtra dalle vetrate, lievitazione naturale come il tempo che costruisce la bellezza.

«Dopo il successo dello scorso anno, anche per il 2025, l’incontro della Veneranda Fabbrica del Duomo con Davide Oldani conferma il nostro forte legame con lo spirito autentico di Milano. Infatti, Oldani è rimasto affascinato dai racconti gastronomici della tradizione popolare, fioriti proprio qui, attorno al Duomo. Questa ispirazione ha generato l’idea di un progetto da realizzare insieme, in particolare in vista del periodo natalizio. Il risultato è stato “D’om de Milan”: un progetto totalmente milanese, a partire dalla denominazione, che non solo rinnova il nostro ormai tradizionale Panettone del Duomo, ma lo espande. Questa iniziativa, infatti, include l’obiettivo di riavvicinare i cittadini al Duomo – la loro vera “casa” – offrendo l’ingresso e altre modalità di visita. Inoltre, a partire da questa edizione, la linea si arricchisce anche di uno speciale pandoro, il PanD’Om, sempre firmato Davide Oldani», commenta Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

D'Om de Milan by Davide Oldani

Il panettone resta quello classico – arancia, cedro e uvetta –, mentre «PanD’Om, il nostro soffice pandoro a lievitazione naturale e i biscotti allo zafferano e riso, sono le novità di questo Natale per il progetto condiviso», afferma Oldani. Il nuovo lievitato debutta in un cofanetto sobrio ed elegante, con un prezzo da dono importante (52 euro), ma accompagnato da uno spunto culturale: due biglietti per visitare il complesso monumentale del Duomo. È marketing, sì, ma di quello virtuoso, che restituisce valore alla cultura e non solo zuccheri al consumatore.

Oldani aggiunge poi i biscotti al riso e zafferano, un omaggio alla leggenda del risotto nato tra i ponteggi del cantiere milanese, insieme ai biscotti al panettone e al cioccolato, e alle tavolette di cacao sudafricano e sudamericano. Tutto raccontato con il garbo minimal che contraddistingue lo chef: non un’esplosione di zucchero, ma un pensiero sul gusto come linguaggio del tempo. Ecco allora che il “panettone del Duomo” non è solo un dolce, ma un gesto culturale: un modo per dire che Milano sa essere devota non solo alla moda e alla finanza, ma anche alla propria tradizione più semplice e più sacra, quella del forno. Le creazioni D’Om de Milan – panettone, pandoro e biscotti – sono già disponibili presso il Duomo Shop (piazza del Duomo 14/a) e online su duomoshop.com, nella sezione dedicata a Davide Oldani.

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