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Profumo di Domenica

Una pizza che racconta la Campania più autentica, l’omaggio di Ciccio Vitiello ai carciofi arrosto tipici delle domeniche campane. Unendo la croccantezza della pizza in pala alla morbidezza della crema di carciofi, al gusto deciso delle alici di Cetara e all’affumicatura della provola con i pinoli tostati, il risultato è un ricordo che sa di casa e di brace.

Tempo di preparazione

1 ora

Tempo totale

22 ore circa per la lievitazione

Dosi per

2 pizze in pala, circa 6 persone

Ingredienti

  • 1,5 kg di impasto

Per la crema di carciofi

  • 500 g di cuori di carciofo puliti

  • 75 g di cipolla di Montoro (o altra tipologia)

  • ½ bulbo d’aglio spaccato

  • 50 ml di olio extravergine d’oliva

  • Sale Maldon q.b.

  • Brodo vegetale leggero (ottenuto con ½ carota, ½ cipolla e 1 gambo di sedano)

Per i carciofi semi-dry

  • 5 cuori di carciofo puliti e sbollentati

  • 1 spicchio d’aglio in camicia schiacciato

  • Olio extravergine d’oliva q.b.

  • Timo fresco q.b.

  • Rosmarino q.b.

  • Sale Maldon q.b.

Per il condimento

  • Olio extravergine d’oliva

  • 1 spicchio di aglio

  • 250 g di provola affumicata misto bufala, tagliata come si preferisce

  • 8 filetti di alici di Cetara o alici del Cantabrico

  • 40 g di pinoli tostati in padella

  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato

  • Qualche foglia di menta fresca

  • 1 pizzico di pepe

  1. Preparate la crema di carciofi: sbollentate i cuori di carciofo, ben puliti e privi di gambi e peletti interni, in acqua leggermente salata.

  2. In una casseruola, fate rosolare cipolla e aglio in olio caldo a fuoco dolce fino ad appassimento. Aggiungete i carciofi sbollentati e bagnate con un mestolino di brodo vegetale. Lasciate cuocere dolcemente per circa 15–20 minuti a fuoco moderato, fino a ottenere una consistenza cremosa.

  3. Frullate il tutto fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Regolate di sale Maldon. Se necessario, aggiungete un filo d’olio per rendere la crema più vellutata. Conservate in frigo fino all’utilizzo, coperta con pellicola a contatto.

  4. Preparate i carciofi arrostiti semi-dry: tagliate i cuori di carciofo in spicchi regolari (6–8 spicchi da ciascuno). Disponeteli su una teglia rivestita con carta forno e condite con un filo d’olio, aglio, timo, rosmarino e sale Maldon. Cuocete in forno preriscaldato a 210 °C per 10–12 minuti, finché assumono un colore dorato e leggermente brunito, simile alla grigliatura. Lasciate raffreddare e tenete da parte fino all’utilizzo.

  5. Soffriggete l’aglio in abbondante olio, e lasciatelo in infusione per 20 ore. Trascorso questo tempo, aggiungete dell’olio extravergine d’oliva.

  6. Preparate le pizze: stendete le due pizze in altrettante teglie, come indicato nella ricetta dell’impasto, e dopo la prima cottura in bianco (4–5 minuti), sfornate e distribuite la provola affumicata in modo uniforme. Rinfornate per altri 6–7 minuti, finché la base è dorata e la provola leggermente fusa e affumicata.

  7. Sfornate e, a pizza calda, spalmate la crema di carciofi in superficie con l’aiuto di un cucchiaio o una spatola. Distribuitevi sopra i carciofi arrostiti e i filetti di alici, alternando per creare equilibrio visivo e gustativo.

  8. Completate con pinoli tostati, qualche foglia di menta e prezzemolo fresco tritato, poco pepe e infine un filo di olio all’aglio.

Maggiori informazioni

Da preparare in anticipo: l’olio all’aglio si può preparare in anticipo e conservare, al riparo da luce e calore, fino a 1 mese. La crema di carciofi si può preparare il giorno prima, conservandola in frigorifero.

Cambia-Menti
Via Generale Pasquale Tenga, 84, Caserta
cambia-menti.pizza

Foto di Karim Eltiri / Juicy Content

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