Hotel d'Inghilterra

Tre hotel celebrano il tennis oltre il Foro Italico

Dall’arte contemplativa dell’Hotel Eden ai cocktail d’autore dell’Hotel d’Inghilterra, fino al rooftop mediatico dell’InterContinental Ambasciatori: ecco come la Capitale trasforma il torneo in un’esperienza lifestyle per tutti.

C’è un suono che a maggio diventa la colonna sonora di Roma: il rintocco secco delle palline sulla terra rossa. Ma quest’anno, per vivere l’adrenalina degli Internazionali BNL d’Italia (l’83esima edizione del torneo è iniziata da pochi giorni e proseguirà fino al 17 maggio), non serve necessariamente un biglietto per il Centrale. Il tennis ha rotto gli argini del Foro Italico, trasformandosi da evento per puristi della racchetta in un fenomeno di costume che seduce anche chi non ha mai impugnato una Wilson. La Capitale ha deciso di celebrare non solo lo sport, ma l’estetica e il lifestyle che vi orbitano attorno, trasformando gli hotel più iconici della città in veri e propri “campi base” di un’eleganza sportiva che parla a tutti.

La nuova geografia del lusso tra terra rossa e rooftop

Mauro Baio trasforma il tennis in un’esperienza visiva nella mostra “Oltre la Rete”, ospitata nelle sale dell’Hotel Eden

Il viaggio nell’ospitalità inizia al sesto piano dell’Hotel Eden. Qui, in collaborazione con Maison Bosi, il tennis abbandona la sua natura fisica per farsi pura astrazione artistica con la mostra “Oltre la Rete” di Mauro Baio. Le opere, distribuite negli spazi comuni, esplorano le geometrie dei campi e la solitudine riflessiva dell’atleta, dialogando con la vista eterna su Villa Borghese. È un invito a rallentare e a cercare la bellezza nella simmetria di una riga bianca sulla terra battuta, trasformando il soggiorno in un’esperienza meditativa lontana dal clamore degli spalti.

L’estetica del campo si sposta poi verso piazza di Spagna, dove l’Hotel d’Inghilterra Roma – Starhotels Collezione accorcia le distanze tra il pubblico e i protagonisti del circuito. Il celebre hotel di via Condotti diventa un punto di incontro dove il tennis si vive attraverso i sensi: il campione Luciano Darderi, oggi tra i big della top 20 mondiale, incontra gli appassionati in un’atmosfera raccolta e sofisticata nel dehors dell’hotel. L’omaggio alla terra rossa prosegue a tavola con l’executive chef Andrea Sangiuliano, che ha tradotto l’energia del match nel dessert Ace, un semifreddo al limone e fragola di Terracina che mima cromaticamente la polvere del Foro. Un’esperienza completata da una mixology tematica, con cocktail come Il Punto Decisivo e serate Court Swing che animano il cuore del centro storico.

I cupcake a forma di pallina da tennis realizzati dallo chef Marco Ciccotelli

La narrazione sportiva raggiunge infine via Veneto, dove l’InterContinental Rome Ambasciatori Palace si afferma come il centro mediatico e glamour della stagione. Il Charlie’s Rooftop, con la sua vista panoramica sull’Urbe, diventa lo studio ufficiale del podcast Tennis Insider Club, condotto dalla campionessa Caroline Garcia. Tra un’intervista e l’altra con i protagonisti del torneo, l’hotel celebra l’evento con dettagli ludici e raffinati, dalle cupcake a forma di pallina da tennis firmate dallo chef Marco Ciccotelli fino al signature drink Charlie’s Cup, una miscela fresca a base di Tequila e tè verde.

Maggiori informazioni

In apertura: l’Hotel d’Inghilterra celebra gli Internazionali di tennis con creazioni sartoriali tra pasticceria d’autore e mixology ispirata ai grandi match della Capitale.

 

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