Se dalla Puglia è arrivata la proposta di dedicare il 2 giugno al “cozza day”, in Campania sono i primi giorni di luglio a vedere come protagonisti i frutti della tradizionale attività di mitilicoltura (a dispetto della diffidenza locale creata dai casi di epatite A dei mesi scorsi, emergenza però rientrata e finita con lo sblocco della raccolta di mitili in tutta la fascia costiera di Napoli da parte della Regione Campania). Dal 3 al 5 luglio infatti, sul porto di Baia – graziosa frazione di Bacoli, nei Campi Flegrei, nota per il suo porticciolo, per il castello aragonese che domina il borgo e per l’affascinante area archeologica subacquea –, torna il Mytilus fest.
Giunto alla sua terza edizione, l’evento dedicato ai mitili, alla mitilicoltura e al territorio dei Campi Flegrei è diventato un appuntamento atteso e sfaccettato, che mette insieme la conoscenza del mare e dei suoi prodotti con quella più ampia del territorio flegreo, attraverso la sua enogastronomia ma anche la musica e il divertimento.

Sono cinque le esperienze proposte durante le tre giornate in diversi punti della città, o meglio delle sue coste: dall’uscita in SUP fino alla bella baia dello Schiacchetiello al giro sulla barca con fondo di vetro per ammirare i fondali locali o all’uscita a bordo di un’imbarcazione di Pescaturismo per vedere da vicino gli impianti di allevamento, fino alle visite guidata a due centri di depurazione e spedizioni di Bacoli. Mentre in piazza De Gasperi, i partecipanti del Mytilus Fest potranno partecipare alla Baia Experience – immersione virtuale nella storia dell’antica Baia e nei luoghi come le Terme Sommerse di Punta dell’Epitaffio, grazie ai visori 4K con contenuti a 360° – con una tariffa agevolata.

Sul porto di Baia saranno allestiti inoltre un’area dedicata ai bambini e a laboratori creativi sul riutilizzo dei gusci di cozze e l’educazione all’economia circolare applicata al mare, e un palco per i concerti dal vivo. Nella stessa zona, durante i tre giorni del festival, si potranno assaggiare piatti a base di mitili (e spesso di pasta artigianale Ventigrani), dall’antipasto al dolce, realizzati da ristoranti, botteghe e produttori locali tra cui Aguglia, Hosteria Bugiarda, Da Fefè, Il Testardo, Riccio, Mar Limone, Poliphemos, Sciardac e molti altri. Mentre l’area drink vedrà le proposte del Consorzio tutela vini dei Campi Flegrei e di altre cantine e realtà locali.
Promosso e organizzato dall’Associazione Culturale MSP in sinergia e collaborazione con il Comune di Bacoli e con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, il festival vede anche il patrocinio morale di Regione Campania, Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e Pro Loco di Bacoli, ed è realizzato con la collaborazione di Mitilflegrea e Mytilus Campaniae Organizzazione Produttori, Gal Parthenope e Feampa Regione Campania. Durante i tre giorni di Mytilus Fest la ferrovia cumana prolungherà l’orario di servizio fino alle ore 24 per consentire di raggiungere il porto di Baia senza le auto.