Vitello Tonnato

Agosto all’ombra della Mole: gli indirizzi torinesi che non chiudono mai (o quasi)

Dai locali all'aperto agli spazi al chiuso più confortevoli, tra sapori della tradizione sabauda e tapas iberiche, pizze d'autore e cocktail, le attività che non chiudono ad agosto.

Forse Torino non sarà la più gettonata delle mete urbane estive, ma ha sempre il suo fascino anche con trenta gradi e oltre. E per turisti, gitanti e residenti che scelgono di restare in città, non mancano gli indirizzi gastronomici dove rifocillarsi con i piatti della tradizione, appagare il desiderio di sapori esotici o nostrani, godersi un’eccellente pizza, un buon cocktail e magari anche un po’ di sollievo dall’afa grazie all’aria condizionata, a piacevoli dehors o a rooftop scenografici con tanto di piscina. Ecco una selezione degli indirizzi sabaudi che nel mese più caldo dell’anno non chiudono mai, o quasi.

Otium Rooftop

piscina Torino
Il rooftop con piscina di Otium

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ristorante, cocktail bar e bistrot, Otium vanta una perfetta location estiva: una terrazza verdeggiante, con piscina a sfioro all’aperto e vista sulla città e le montagne sullo sfondo. Situato all’ultimo piano di un palazzo in zona Lingotto, ha una proposta all day long che va dalla colazione al dopocena, passando per la merenda sinoira. Qui si viene per indulgere in Vizi (piccole ma gustose tapas che accompagnano calici di vino o drink signature dell’Head Bartender Alessandro d’Introno), Piaceri (piatti appaganti come il Fusillone alla Nerano o la Steak tartare di Fassona Piemontese) e dolci Tentazioni. E, per tutto il mese – incluso Ferragosto, con un’apposita formula –, ci si può concedere anche momenti di relax tra piscina e idromassaggio.

Sestogusto

pizza Sestogusto
Il Gambero Rosso, la proposta estiva di Massimiliano Prete

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’elegante “pizzeria-ristorante” di Massimiliano Prete in via Mazzini chiude solo il 15 agosto. Per il resto del mese, qui si possono assaggiare gli eccellenti impasti a base di grani evolutivi coltivati in proprio in Piemonte e i topping fantasiosi a base di ingredienti di altissima qualità del lievitista di origini salentine. A cominciare da una proposta prettamente estiva: Il Gambero Rosso, che su una fragrante base realizzata con farina di mais e semi di girasole vede gambero rosso, lardo di Pata Negra, stracciatella, salsa guacamole ed erbe aromatiche.

El Bonito

tapas
I sapori iberici di El Bonito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In piazza Madama Cristina, El Bonito propone a chi resta o si ferma in città un viaggio nei sapori autentici della penisola iberica. Aperto per tutto il mese di agosto, compreso il 15, propone un’ampia selezione di tapas (di carne, di pesce e vegetariane) ideali per la condivisione, ma anche Jamones tagliati al coltello e l’immancabile paella, proposta sia nella classica versione valenciana (con carne e pesce) sia in quella interamente vegetariana. Ad accompagnare i piatti, una carta dei drink pensata per l’estate che annovera cervezas selezionate, cocktail e sangria.

Serranos

tapas
Una selezione di tapas di Serranos

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora Spagna nel piatto, in questo grazioso ristorantino con tapas bar in via San Massimo, che resta aperto tutto agosto. La formula è prettamente iberica, con proposte che vanno dalla paella – disponibile ogni mercoledì con il 50% di sconto e in diverse versioni, compresa la rara Fideuà de Marisco, con pasta spezzata e frutti di mare – alla tortilla, passando per i classici del tapeo: croquetas, aceitunas rellenas de anchoa, pulpo alla gallega, patatas bravas, pimientos e alioli. Da bere, birre artigianali, vini (anche) spagnoli) e sangria, mentre per l’aperitivo ci sono convenienti formule con tapas e drink.

Kay Essenza Peruviana

cucina peruviana
Causa de camarones

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Resta aperto fino al 24 agosto (per poi tornare il 9 settembre) il Ceviche e Pisco bar nel quartiere Crocetta incentrato su una proposta autenticamente peruviana in chiave contemporanea, tanto per la cucina quanto per la mixology: tra Anticuchos, Causa De Camarones, Arroz Con Pato e Aflanado De Lucuma – e molto altro – da accompagnare con Pisco sour, Chilcano e altri cocktail originali, è l’indirizzo ideale per chi cerca un viaggio nei sapori di Lima senza uscire dalla città. Il 15 agosto è aperto a cena.

Al Velò

Hummus
Hummus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per l’estate, il bistrot all’interno dello storico Motovelodromo di Torino (in corso Casale) adotta la formula del chiringuito a bordo piscina accanto alla pista ciclabile dove sfrecciarono Fausto Coppi e Gino Bartali. Per un pranzo veloce o merenda, ci sono toast, piadine, focacce farcite, insalate fresche e frutta di stagione, da accompagnare anche in zona aperitivo con cocktail, vini al calice e birre artigianali. In alternativa, ci sono le pratiche formule box per diverse esigenze. Tutti i venerdì, anche ad agosto, all’ora di chiusura della piscina (19) scatta la Paella Sin Fin, con show cooking e paella illimitata (18€ a persona bevande escluse). La sala interna del bistrot resta attiva per colazione, pranzo, caffè, aperitivo e cena, con un menu alla carta e la consueta serata Pastalover del giovedì, ad alto tasso di carboidrati.

Pioletta

Non va in vacanza la trattoria popolare piemontese nel cuore di Torino: nel pieno del Quadrilatero Romano, Pioletta resta aperta per tutto il mese, Ferragosto compreso. I piatti del menu estivo – involtini di zucchine marinate alla maggiorana con tomino, noci e miele, gnocchetti di patate al basilico con crema al seirass e pomodorini confit e lingua di bovino salmistrata – affiancano la carta con proposte comfort come insalata russa, acciughe al verde, agnolotti al sugo d’arrosto e bonet. E c’è sempre anche la formula “democratica” dei due menu fissi, tradizionale e vegetariano: 25 euro per quattro portate.

Flegrea

pizza
La Pizza 50 Special

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ha festeggiato a luglio il suo primo mezzo secolo la pizzeria in corso Massimo d’Azeglio che dal 1976 propone impasti di stampo napoletano cotti al forno a legna. Guidata dal 2018 da Gianluca Poggio ed Enrique Jiménez, continua a rappresentare un punto di riferimento per la pizza in città (anche senza glutine). E ha deciso di celebrare la ricorrenza con una proposta ad hoc: la Pizza 50 Special, disco a “ruota di carro” con impasto semintegrale e crema di carciofi, fior di latte, pomodori corbarino, funghi porcini pregiati, prosciutto arrosto e fior di carciofo intero aggiunto fuori cottura, completando con il tocco contemporaneo del crumble di olive taggiasche. La si può gustare anche ad agosto, 15 incluso.

Cibrario Forno Contemporaneo

pizza in teglia
Il bancone della teglia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 10 al 23 agosto osserva l’apertura ridotta (dalle 7 alle 15) Cibrario, panificio di nuova generazione con ai panificati d’autore di Jacopo Pistone affianca una proposta per pranzo e aperitivo: protagonista estiva è la pizza in teglia, in versioni allettanti come quella con crema di zucchine, fonduta di pecorino, zucchine spadellate, pecorino grattugiato e fiori di zucca, o la baciata romana con tomino longo, rucola, crudo piemontese e pesche in agrodolce. Ma ci sono anche la viennoiserie salata – vedi il pain suisse con ricotta, pomodorini confit alle erbe e pesto di mandorle e basilico – e il toast di montagna con speck e brie. Chiuso a Ferragosto.

Broccia Trattoria Popolare

tonno e cipolle
Insalata di tonno, fagioli e cipolle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si respira aria – deliziosamente – meridionale in via Nizza, grazie alla cucina familiare e all’atmosfera conviviale di questa trattoria che unisce la verace tradizione calabra e quella piemontese. Nei mesi estivi, la prima sorprende con proposte fresche e leggere, perfette per il grande caldo: dall’Insalata di fagioli con tonno di Pizzo Calabro e cipolla di Tropea alle alici arriganate che profumano di origano, fino al semifreddo al bergamotto con crumble di nocciola tonda calabrese. Non mancano ricette più cariche, come la Parmigiana o la Fileja alla Broccia, con pomodoro fresco e secco soffritti con aglio, olive, capperi, pan grattato e caciocavallo silano grattugiato. Così come i grandi classici sabaudi, dall’insalata russa alle acciughe in salsa verde. Resta aperta tutto agosto, a pranzo e cena.

Casa Carnera

Casa Carnera
La sala di Casa Carnera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per chi anche con queste temperature non vuole rinunciare alla “braciata” estiva, la soluzione più comoda è affidarsi alle mani dello chef Yari Sità, che guida la parte culinaria del progetto di Christian e Patrick Barberi incentrato sulla griglia. Quello che propone è un vero viaggio che va dalla Catalogna al Giappone, passando per il Piemonte e fondendo le diverse culture gastronomiche in maniera originale. Così qui sulla brace passa di tutto, dal Lobster Roll Piemontese ai Plin alle tre carni, dal ragù delle pappardelle alle verdure di stagione e perfino l’ananas. Non mancano tagli pregiati, il succulento galletto e il rinomato Foie Burger “Rossini” con hamburger di Bra, scaloppa di foie gras, cipolle caramellate al Dolcetto e scaglie di tartufo nero pregiato. Il raffinato ristorante con american bar, aperto di recente in corso Moncalieri, resta in attività tutto il mese e a Ferragosto propone un menu conviviale.

Ciao Cara

Sala
I colorati ambienti interni di Ciao Cara

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tranne una breve pausa dal 14 al 16, resta aperto tutto il mese il ristorante torinese nato in primavera a due passi dalla Mole, che rende omaggio alla tradizione e alla storia del locale – la trattoria dei bisnonni di uno dei soci, fatta rivivere con un restyling che la rende moderna senza perdere l’atmosfera familiare – riportando al centro la convivialità e il piacere di stare a tavola senza sovrastrutture. Tra materia e memoria, senza porsi però vincoli, la proposta estiva del giovane chef Federico Girone si concentra così su piatti freschi e intriganti, pensati per essere condivise: tra le voci del menu, Fagiolini, patate e pesto, Vitello Tonnato, ⁠Ricotta con pesca marinata e pomodorini, ⁠ Tajarin pomodorini fresco e basilico, Pak choi, zafferano e kiwi.

Mercato Centrale Torino

Unisce l’ampia e variegata scelta gastronomica, l’apertura senza soste e l’ambiente climatizzato il Mercato Centrale ospitato in una grande struttura su tre piani a Porta Palazzo. Oltre 15 tra Botteghe e punti ristoro restano sempre operative, tutti i giorni dalle otto del mattino (mentre l’orario di chiusura varia tra le 19 e le 24 in base ai giorni). Tra le proposte più indicate per l’estate,  i sapori pugliesi di Cime di Rapa – progetto nato sui banchi di scuola nell’ambito dell’Iniziativa “Immigrazione 2017”, proseguito su strada con i food truck e poi arrivato anche qui – e l’ottimo gelato artigianale di Mouu.

 

Maggiori informazioni

Foto in apertura: il Vitello Tonnato di Pioletta

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