Poseidonia Beach Club

Poseidonia Beach Club, ad Ascea il mare è “green”

Nella località cilentana, lo stabilimento guidato da Gianni Rizzo mette insieme comfort balneare, grande accoglienza, sostenibilità a 360 gradi e una proposta gastronomica varia e curata.

A poca distanza dall’antica Elea – colonia greca dove Parmenide guidò con Zenone la sua scuola filosofica, oggi sede del Parco Archeologico di Velia –, la lunga spiaggia di Ascea Marina è una lingua di sabbia dorata da cui la vista spazia sul mare racchiuso tra la vicina scogliera e Casalvelino. Sul Lungomare Levante, a pochi minuti di macchina dalla zona rocciosa che guarda sullo “Scuoglio Ri Nanti” (e dallo scalo ferroviario), il Poseidonia Beach Club è una piccola oasi di accoglienza e sensibilità ambientale.

In questa zona dell’arenile, infatti, le dune di sabbia sono popolate da piante e animali rari, a cominciare dai gigli di mare e dalle tartarughe Caretta Caretta che qui fanno i loro nidi: un ambiente fragile e prezioso necessita di qualche attenzione particolare. Se il Comune ha provveduto a installare passerelle e piattaforme di legno per non danneggiare l’habitat costiero, il “Capitano” Gianni Rizzo – al timone dello stabilimento che ha creato 18 anni fa – dedica grande attenzione al rispetto dell’ambiente, unendo accoglienza, gastronomia e mare in un percorso circolare e virtuoso che è valso numerosi premi.

Dalla spiaggia alla tavola, la sostenibilità è circolare

Poseidonia Beach Club
Gianni Rizzo, al centro, con Antonio Cortazzo e Marco Barbaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’intera struttura dello stabilimento, che è ampio ma ben integrato con l’ambiente circostante, è in legno e in gran parte amovibile, montata ogni anno prima dell’inizio della stagione. Sul tetto, già dal 2015 c’è un impianto fotovoltaico che rende lo stabilimento quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico, mentre in inverno un sistema di raccolta dell’acqua pluviale garantisce l’irrigazione estiva dell’Orto della Dieta Mediterrana, realizzato direttamente in spiaggia con la collaborazione del Comune di Ascea, di Legambiente Campania, del Museo Vivo del Mare di Pioppi e dell’Accademia della Dieta Mediterranea di Pollica, omaggio alle ricerche del medico statunitense Ancel Keys, che qui visse e lavorò a lungo.

Il Poseidonia, inoltre, è plastic free, e incoraggia il rispetto dell’ambiente anche da parte dei suoi ospiti: dall’utilizzo delle borracce per l’acqua ai “posacenere tascabili” per non lasciare i mozziconi tra la sabbia. Un’attenzione che riguarda anche la proposta gastronomica, sfaccettata ma accomunata da un’idea virtuosa di sostenibilità e circolarità, oltre che di valorizzazione del territorio e dei piccoli produttori cilentani: dalla piccola pesca costiera e i pesci “minori” a ortaggi e formaggi del territorio, interpretati in proposte che riprendono antiche ricette cilentane o traggono spunto da tendenze cosmopolite.

Il “Menu Spreco Ridotto” messo a punto con lo chef Marco Barbaro, poi, si basa sul recupero e sulla trasformazione creativa delle seconde lavorazioni e degli scarti alimentari, come nel caso delle estremità delle zucchine che vengono marinate e utilizzate per creme e farciture o dei crostini con pomodori semi-dry e alici di menaica. Un processo attentamente monitorato, tenendo sotto controllo food cost, percentuale di recupero degli scarti, cucina circolare, organizzazione sostenibile dei processi e riduzione degli sprechi alimentari, mentre l’intero sistema di sostenibilità della struttura ha la certificazione ISO 20121 (ed è approvato anche da Legambiente). E dove il gusto resta sempre centrale.

Pizza, fusilli o sushi cilentano?

Pizza Poseidonia Beach Club

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Così, ad esempio, nella zona pizzeria dal forno a legna escono le pizze scioglievoli di stampo partenopeo di Cosimo Maiale, condite con ingredienti locali, come nella Incontro Cilentano con fiordilatte di Agerola, zucchine alla scapece, caciocavallo podolico, menta, pomodorini gialli e stracciata (ma ci sono anche i padellini soffici dentro e croccanti fuori, perfetti per accompagnare l’aperitivo).

Il ristorante La Drupa e il Mare – la cui cucina è supervisionata dallo chef Antonio Cortazzo, che a 72 anni vanta una vasta esperienza e l’energia di un ragazzino, assieme a Barbaro – vede piatti come i Paccheri allo Scarpariello di Antonio, i famosi fusilli di Felitto (specialità di un vicino borgo dell’entroterra, impastati a mano da “Nonna” Ines) con il sugo cilentano o il trancio di ricciola con la tipica ciambotta di verdure.

E se a pranzo ci sono anche opzioni più leggere e veloci da mangiare tra un bagno e l’altro, per chi desidera qualcosa di diverso c’è il “sushi mediterraneo” di Cilento Rolls, che porta su spiaggia sushi, sashimi e poke (da comporre a proprio piacere) in cui le specialità asiatiche incontrano il pescato e altri ingredienti locali: dal carpaccio di luvaro con salsa ponzu e olio al prezzemolo ai Menaica rolls con i filetti delle prelibate alici, cacioricotta di capra e pomodorini semi dry, fino a tentacoli di polpo e Provolone del monaco da aggiungere alla ciotola di riso o quinoa (o alla fresella).

Molti dei prodotti agricoli – inclusi olio extravergine e vino – arrivano dall’azienda agricola Porticello, creata e gestita da Rizzo, e parte delle risorse e delle lavorazioni del beach club vengono reimmesse nel ciclo agricolo. E proprio dalla collaborazione tra le due strutture e l’azienda Cutelli Caffè nasce il progetto della coltivazione di funghi nutraceutici (Reishi e Shiitake) su un substrato di funghi di caffè, trasformando ancora una volta uno scarto in risorsa: un’idea che, presentata da Fabiola Giulio, moglie di Rizzo, è stata selezionata dal Green Med Expo & Symposium 2026 di Napoli tra le start up innovative.

Il manifesto dell’aperitivo e il servizio in barca

Poseidonia Beach Club

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma le novità e le proposte del Poseidonia Beach Club non si fermano qui: l’estate 2026, infatti, si arricchisce del calendario del Savoir-Faire, format di appuntamenti che uniscono convivialità, musica e intrattenimento, in aggiunta a presentazioni e incontri in spiaggia. Ma ci sono anche le proposte legate al benessere, da yoga e il pilates in spiaggia alle giornate dedicate, e gli appuntamenti con il Jua Sunset ritual, per ammirare il bellissimo tramonto cilentano al suono del gong con un buon calice e i ritmi lenti dell’estate (l’ultimo è in programma il 23 agosto).

A proposito di aperitivo: il Poseidonia ha stilato un “manifesto” per riportare l’attenzione sull’origine tutta italiana di questo rito che, due volte al giorno, può precedere il pasto (e non sostituirlo) e che qui diventa un’altra occasione per valorizzare i prodotti cilentani – che compongono almeno il 50% dell’offerta – e invitare a sperimentare, conoscere e incontrarsi, privilegiando la qualità alla quantità. Mentre per chi arriva ad Ascea in barca c’è anche il servizio di consegna a bordo, per godersi un buon piatto o anche una pizza in mezzo al mare.

 

 

 

 

Maggiori informazioni

Poseidonia Beach Club
via Lungomare Levante
Ascea Marittima (Salerno)

poseidoniabeachclub.it

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