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Cipollotto nocerino

Piatto simbolo di Torre del Saracino, un piatto gustoso e facile da preparare.

Tempo di preparazione

1 ora

Tempo totale

1 ora, più 8 ore

Dosi per

4 persone

Ingredienti

Per il cipollotto

  • 500 g di cipollotti freschi (vedi Note)

Per la salsa di papaccella

  • 200 g di pomodori del piennolo del Vesuvio, puliti e lavati

  • 100 g di papaccella napoletana fresca, privata dei semi (vedi Note)

  • 20 g di olio extravergine d’oliva

  • 10 g di aceto di vino bianco (come quello di Sirk, da uva Ribolla)

  • 20 g di mandorle tostate

  • 20 g di nocciole tostate

  • Sale

Per la terra di Parmigiano Reggiano Dop

  • 50 g di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato

  • 30 g di pane raffermo, macinato

  • 10 g di aceto Sirk

Per la crema di cipollotto

  • 6 cipollotti freschi, grandi, puliti e lavati

  • 10 g di olio extravergine d’oliva

  • 50 g di zucchero di canna

  • 10 g di burro

  • Sale

  • Aceto Sirk

Per la cialda di cipollotto

  • 100 g di crema di cipollotto

  • 20 g di amido di frumento

Per completare

  • 50 g di capperi sotto sale dissalati

  • 3 peperoni cruschi (soffiati)

Piatto signature del ristorante, questa ricetta vegetale è costruita intorno a un eccellente prodotto del territorio: il Cipollotto Nocerino Dop. Prendendo spunto dai calçots assaggiati in Spagna, gli chef decidono di cuocerlo nel forno a legna del ristorante sotto la cenere di olivo, oltre a lavorarlo in crema e in una cialda croccante, e lo uniscono ad altre tipicità locali: dalla papaccella napoletana ai pomodori del Vesuvio.

La ricetta spiegata passo passo

  • Preparate il cipollotto: pulite i cipollotti eliminando la parte più verde, lavateli e cuoceteli interi sotto la cenere per 10 minuti (oppure nel forno, avvolti nella carta stagnola). Terminata la cottura tagliare a rondelle di spessore omogeneo e tenete da parte.

  • Preparate la salsa di papaccella: tagliate i pomodori in spicchi, avvolgeteli in un foglio di alluminio e cuoceteli nel forno a 180 °C per 10 minuti. Terminata la cottura, aprite il cartoccio, prelevate i pomodori e tagliateli in dadini con il resto degli ingredienti, inclusi i peperoni papaccella. Aggiustate di sale. Frullate il tutto, setacciate e infine inserite la salsa ottenuta in un sifone.

  • Preparate la terra di Parmigiano Reggiano Dop: unite il formaggio con il pane e l’aceto, lavorando delicatamente con le mani per ottenere briciole grossolane. Quindi, tostate il tutto nel forno a 140 °C per 10 minuti. Fate raffreddare.

  • Preparate la crema di cipollotto: tagliate i cipollotti a julienne e fate appassire in una padella con poco olio extravergine e burro, a fuoco moderato. Aggiustate di sale. Una volta morbidi, sfumate con un poco di aceto e fate caramellare leggermente, aggiungendo un velo di zucchero di canna. Al termine della cottura, frullate il tutto e fare raffreddare. Tenete da parte.

  • Preparate la cialda di cipollotto: prelevate 100 g di crema di cipollotto preparata in precedenza, e unitela con l’amido di frumento amalgamando bene il tutto. Stendete il composto su un tappetino da forno in silicone antiaderente (silpat) nella forma desiderata dello spessore di 1 mm, creando delle forme tondeggianti dal diametro di 6-7 cm. Fate disidratare in forno a 70 °C finché la cialda risulta ferma e croccante, 8 ore.

  • Disponete sulla base di ciascun piatto fondo (per esempio un cappello di prete da 25 cm di diametro) la crema di cipollotto. Adagiatevi poi i cipollotti sotto cenere e al di sopra i capperi, e infine la cialda di cipollotto. Completate il piatto con la spuma di papaccelle dal sifone, la terra di Parmigiano e infine un pezzetto di peperone crusco.

 

Maggiori informazioni

Il Cipollotto Nocerino Dop raggruppa diversi ecotipi di cipollotto che crescono nell’Agro Nocerino, in provincia di Napoli, caratterizzati da tenerezza e dolcezza. Si trovano in commercio i mazzetti di bulbi già pelati, lavati e parzialmente privati delle foglie. La papaccella napoletana è un ecotipo di peperone di forma tondeggiante, schiacciata ai poli, con costolature longitudinali, polposo e dal gusto dolce e appena piccante. Si può consumare fresca o conservata in agrodolce.

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